Utente 467XXX
Gentili dottori,


ho 52 anni, maschio, 1,86 per 92,5. Dall'inizio del corrente anno, accusando dapprima forte irritabilità del colon e successivamente forte bruciore allo stomaco ho, di fatto, eseguito i seguenti esami: in marzo ecografia addome completo che evidenziava possibile presenza di diverticoli: diagnosi confermata qualche tempo dopo al termine della colonscopia. A seguito di forti bruciori di stomaco comparsi nel mese di giugno, a fine luglio faccio una gastroscopia con relativo esame istologico: nulla di "brutto" ma gastrite si. Inizio terapie con pantoprazolo, lansoprazolo, integratori vari. I sintomi sembrano alleviarsi per poi tornare esattamente come prima. Lo scorso 6/10 faccio ulteriore visita gastroenterologica, mostro allo specialista tutti i suddetti referti e lui consiglia, per fugare in toto qualsiasi dubbio, di eseguire tac con e senza mdc addome completo. Solo per la cronaca mi piace precisare che per ottenere la relativa prescrizione debbo svolgere incisiva opera di convincimento verso il medico di base; trovo una struttura fuori provincia che può eseguire l'esame in tempi rapidi e mi sottopongo: esito negativo (non sto qui a trascrivere tutto il referto). A questo punto dovrei sentirmi abbastanza tranquillo; ma da qualche tempo mi sono accorto che sto perdendo peso, nel senso che sicuramente dall'inizio di ottobre ho perso circa 2 kg, inoltre mi sento addosso una "tensione muscolare" (perdonatemi ma non saprei come descriverla) che, di fatto, non mi fa sentire stanco, a volte ho delle vampate di calore (già dal 2016, non intense ma ci sono), la pressione un po' altina (generalmente 88-145) e sonno irregolare (questo da molto tempo). Recentemente ho anche eseguito ordinari esami del sangue, dai quali soltanto la glicemia è risultata a digiuno pari a 110. Non ho febbre, diarrea, vomito. Tenuto conto di tutto questo, mi viene da pensare che, aldilà della gastrite, che ad oggi non mi da tregua, potrebbe magari sussistere un problema alla tiroide. Ho ipotizzato questa cosa poiché molti anni addietro (1997) feci delle analisi del sangue dalle quali era emerso che un valore era lievemente alterato, tanto che l'allora curante mi fece fare una ecografia alla tiroide, esame dal quale non emerse nulla di particolare. Faccio queste considerazioni, di cui mi scuso poiché potrebbero sembrare "castelli", non fosse altro per il fatto che la gastrite è presente almeno dall'inizio dell'anno mentre questa diminuzione di peso l'ho registrata di recente. E' ovvio che presto parlerò con il mio medico di base, tuttavia mi farebbe piacere conoscere cosa ne potrebbe pensare uno di Voi dottori. Ringrazio per la pazienza a porgo distinti saluti.
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Dr. Francesco Ciociola
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Buongiorno,
il controllo della tiroide è facilmente eseguibile mediante dosaggio del TSH reflex , cui consiglio di aggiungere anche il dosaggio della Prolattina, LH e testosterone totale. Tale aggiunta ritengo utile dal momento che in presenza di sovrappeso e glicemia a 110, pressione arteriosa che tende ad alzarsi, l assetto ormonale può modificarsi.
Chiaramente è bene condividere queste riflessioni e tutto il quadro clinico con il suo curante che valuterà se chiedere un consulto specialistico.

Cordiali saluti