Utente 521XXX
Ad una mia parente (21 anni) le è stato detto di essere affetta da "Connettivite indifferenziata".
Ha orticaria, edema al volto e mani violacee.
A.N.A. 1160, tapillaroscopia deficit I.G.A. complemento nei limiti bassi (C.1 C.3). Prende Tlaquenil.
Desidero sapere se ci sono centri per curare questa malattia e a quali rischi va incontro.
Ringrazio con la speranza di un aiuto.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Matteo Basso
24% attività
8% attualità
4% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2004
Gentile utente, la connettivite indifferenziata è compresa nel grosso capitolo delle patologie autoimmuni.
Non mi sento di darle informazioni incomplete ma le invio i dati di uno dei centri + importanti per queste patologie: Ospedale S.Martino GENOVA-Clinica Dermatologica 010 353-8423 8428 o 8426. La prof.Parodi il Direttore è conoscieta in tutto il mondo per la sua competenza circa tali patologie ed i suoi studi sugli autoanticorpi.Molti vengono da fuori per farsi seguire nel suo D.H.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 521XXX

Iscritto dal 2002
la ringrazio per la risposta saluti
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Gentile signora, a prescindere dalla dizione diagnostica, le patologie autoimmuni sono sempre severe poichè esprimono un certo grado di sovvertimento immunologico. Chieda alla paz. se in passato ha sofferto di malattie infettive a carico dell'apparato respiratorio, sia batteriche che virali. Per mia esperienza, al di là della terapia sintomatica, spesso insufficiente, è necessario riequilibrare la situazione immunitaria attraverso l'uso di citochine omeopatizzate, quali ad esmpio IL-6 oppure IL-10. cORDIALMENTE,
Dr. Giancarlo Cavallino
Medicina Integrata
Tel. 3381997446
Web: www.smige.net