Utente 468XXX
Buongiorno,
chiedo un consulto per mio figlio di 28 anni che fa il musicista (basso elettrico). Il 7 luglio scorso si è asportato la punta del pollice destro usando l'affettatrice. Il referto dell'ospedale è stato il seguente: "Ferita da taglio apice FD 1° dito mano dx con perdita di sostanza cutanea e apicale di placca ungueale. Non apparente esposizione ossea, si procede a lavaggio con sol asettica, punto di sutura di avvicinamento dove possibile accostamento cutaneo. Vista la perdita di sostanza attualmente non colmabile con sutura diretta, si procede a medicazione con aquacell e si consiglia valutazione ch. plastica per le indicazioni del caso. Buon afflusso ematico. Non deficit tendinei, non lesioni ossee."
Il chirurgo plastico che l'ha in seguito visitato ha detto che la ferita stava rimarginando perfettamente e che non era necessario fare alcunché.
Attualmente, l'apice del pollice ha un aspetto normalissimo ma mio figlio continua a non avere la minima sensibilità e questo è un gravissimo problema nel suonare il basso.
Grazie

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Dr. Federico Tamborini
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Gentile Utente,

in caso di lesioni apicali minime il trattamento corretto è quello conservativo che è stato condotto. Con la ferita all'apice del pollice sono stati ovviamente lesionate anche le terminazioni nervose e i corpuscoli della sensibilità tattile; queste sono state coperte da tessuto di granulazione e da un nuovo epitelio. Solitamente si hanno più delle parestesie o iperestesie piuttosto che anestesia in sede di trauma. I tempi sono comunque ancora precoci per un risultato definitivo: nel frattempo esorti suo figlio a suonare il basso e a strofinare l'apice del suo pollice con superfici diverse (jeans, tavoli, libri, ecc...) in ogni occasione della giornata per allenare la sensibilità tattile fine.

Cordialmente,