polso  
 
Utente 438XXX
Buonasera,
Ad agosto dopo aver sollevato forse un peso in modo errato ho accusato un fastidio al polso sinitro lato mignolo.
Dopo aver fatto fisioterapia con 1 mese di riposo il fastidio era molto migliorato ma dopo aver riniziato palestra è ricomparso leggermente.
Ho effettuato una RM.
Risultati:
Presenza di area di alterata intensità di segnale dell semilunare in relazione ad edema spongioso.
Presenza di modesto versamento a livello dell' articolazione radio-carpica.
Marcata disomogeneità dell intensita di segnale della TFCC in relazioni a fenomeni di tipo degenerativo.
Nella norma le strutture tendinee e capsulo legamentose della regione
Non evidenti alterazioni del segnale a carico delle altre componenti scheletriche della regione esaminatta.



Vorrei un consulto per sapere come comportarmi, e come curarmi al meglio.
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

le consiglio di astenersi dal sollecitare il polso, dato che emerge una iniziale degenerazione della fibro-cartilagine triangolare (importante struttura legamentosa tra radio e ulna, forse dovuta a pregressi traumi) e sembra anche una iniziale sofferenza del semilunare, che va assolutamente seguita nel tempo, per capire se evolve o meno.

Potrebbe infatti trattarsi di un iniziale morbo di Kienbock, che porta al progressivo collasso per necrosi vascolare del semilunare.

Si rivolga a uno specialista della sua zona:

http://www.sicm.it/it/chirurghi-e-professionisti/i-soci/mappa-soci-sicm.html

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 438XXX

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Grazie per la risposta...vorrei chiedere se intanto dovrei rivolgermi a un chirurgo o ad un ortopedico?
Oltre alla risonanza vorrei aggiungere che io non presento comunque un dolore costante, e non lo chiamerei neanche dolore e un fastidio di qualche movimento, che non mi impedisce di muovere al meglio la mano.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Nessuno dei due: a un chirurgo della mano....le ho mandato il link apposta......

Il dolore leggero e incostante non deve indurla a sottovalutare il quadro, soprattutto l'edema spongioso del semilunare.
[#4] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
, La ringrazio ancora per la risposta. Vorrei farle ancora ultime due domande se possibile. Quale potrebbe essere secondo lei una possibile cura? Vorrei sapere se la magnetoterapia secondo lei può portare benefici alla mia situazione? Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non la normale magnetoterapia, ma i campi magnetici pulsati a livello domiciliare (usati almeno 8 ore al giorno, ad esempio durante la notte).
[#6] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera dottor Leccese Oggi sono stato da uno specialista come lei mi ha consigliato. Inizialmente il dottore mi ha visitato senza vedere le risposte della risonanza magnetica. Non ha accennato per niente al alla malattia constatando che non vi fosse dolore tattile al semilunare. Dopo avermi visitato Ha controllato le risposte della risonanza. Inizialmente mi ha parlato di una probabile infiammazione al semilunare dovuta alle cessivo sforzo che ho effettuato. Poi accennato anche alla nostra malattia famosa dicendo che comunque è una malattia rarissima e che e è improbabile che possa trattarsi di quella punto. Ma via correndo Nella visita il dottore aumentato questo probabilità dicendo che probabilmente potrebbe anche trattarsi della malattia di kienbock. Insomma sono uscito con con una confusione in testa ancor peggiore di prima. Ora il dottore mi ha invitato ad eseguire insieme a lui una radiografia per delineare lo stato del semilunare. Vorrei sapere da lei che cosa ne pensa Grazie