Utente 870XXX
buon pomeriggio egr. dottori
ho un problema col mio compagno, sono più di tre anni che non eiacula durante il rapporto. Prima ci riusciva, ma sempre impiegandoci 2 o anche 3 ore e mi distruggeva, nel senso che per venire dovevo e devo ancora oggi, stare sempre io sopra, e dopo 2 ore io non ce la faccio. Ora invece per venire deve masturbarsi e pure si sforza tanto, devo cercare di eccitarlo toccandolo o altre cose. Lui dice che quando sto sopra di lui, all'improvviso mi siedo, e invece di far restare il pene in posizione retta tendo a smorzarlo. Puo essere questo? A me sembra di muovermi bene, mi stanco ma dopo 2 ore, le braccia si addormentano, se cambiamo posizione peggio e ripeggio, da dietro non ce la fa, da sopra lui non resiste più di 10 minuti e subito vuole che vada io sopra perchè è stanco e ricomincia nuovamente il rapporto ed è capace di farlo durare altre 2 ore, ma io sono distrutta, così si arrabbia e si masturba per venire, e alla fine dice che se non lo faccio venire è perchè non so far sesso, ma io invece godo e raggiungo anche l' orgasmo, ma lui niente, non vuol sentir ragioni, dice sempre che sono io che mi siedo su di lui, ma lui non ci riesce neanche se sta lui sopra, e con questa posizione penso che non è che mi siedo visto che non posso neanche muovermi, allora dov'è il problema? io amo il mio compagno ma ho paura di perderlo continuando così, che faccio?

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Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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cara signora, il consiglio migliore è quello di sottoporre il suo compagno ad una visita andrologica per verificare se tale problema ha cause organiche o no.
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Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Egregia signora,
le alterazioni dei tempi eiaculatori (troppo lunghi o troppo brevi) raramente riconoscono una responsabilità della partner. Possono avere cause fisiche o psicologiche, ma per questo bisogna portare il compagno da collega