Utente 938XXX
Nel dicembre 2001 sono stato operato di NEFRECTOMIA RADICALE rene SX PER CARCIROMA RENALE PARENCHIMALE pT2-G2-N0- M0 come da successivo esame istologico. Ho sempre fatto gli emesami semestrali di controllo dapprima co TAC e poi successivamene con ecografie addome e RX torace più esami del sangue.
Il sottoscritto fa presente che a seguito di una trasfusone di sangue infetto avuta da piccolo per crisi da Favismo. 'anno scorso per la prima volta il mio medico ha inserito il TPA tra gli esami di controllo oltre al CEA - PSA - CA 19.9 . Il tpa risultava 1,71 (valore normale 1) tutti gli altri esami risultavano nella orma (glicemia,azotemia,colesterolo otale,uricemia,got, gpt,creatinemia,fosfatasi alcalina, sodio,potassio,gammagt,emocromo,piastrine, ematocrito,sideremia,eletroforesi delle sieroproteine,esame urine).
Ogni si mesi il TPA si è portato da 1.70 (maggio 07) a 2,7 (novembre.07) a 2,85 (giugno 08) e alla'attuale valore di 3 (dicembre 08).
Il mio medico mi ha detto di non controlla re più questo valore quanto non èindice di crescita tumorale ma io vorrei un parere da un oncologo dato che sono stato sempre curato da Urologi che mi hanno dichiarato libero da malattia.
Cordiali saluti e grazie
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

i markers tumorali sono degli indicatori che risentono anche della presenza di altre affezioni benigne nella loro determinazione. Quindi, nulla di grave. Il TPA poi è un marcatore ormai desueto e poco indicativo.

Massima tranquillità

Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 938XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio molto per la sua risposta che conferma quanto a me già detto dai medici Urologi,adesso mi sento più tranquillo.
Buon Natale
[#3] dopo  
Utente 938XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo dottore Vorrei delucidazioni sul referto relativo alla mia ultima tac addome superiore con e senza mezzo di contrasto effettuata in data 2 aprile 2010 effettuata per il controllo annuale.
Riporto il referto:
Lo studio TC documenta gli esiti di una nefrectomia e adrenalectomia sn senza segni macroscopici di recidiva locale.
Morfovolumetricamente nei limiti gli organi parenchimatosi ipocondriaci e retroperitoneali residui in assenza di immagini da lesioni occupanti spazio.
Regolare la morfologia della testa, corpo e coda pancreas, della colecisti, il calibro e il decorso delle vie biliari. Vescica e prostata nei limiti volumetrici
Non linfonodi aumentati di volume nelle sedi tipiche addominali ne' di presenza di versamento libero.
AREA FOCALE DI OSTEOADDENSAMENTO A LIVELLO DELL'ALA ILIACA DX CON VEROSIMILE SIGNIFICATO DI ISOLA COMPATTA OSSEA MA, DATO IL CONTESTO CLINICO, MERITEVOLE QUANTO MENO DI CONFRONTO CON PRECEDENTI ANALOGHI, OVE POSSIBILI.

Subito dopo ho consultato il medico radiologo che ha effettuato il referto per avere delucidazioni su cosa significasse "Isola compatta" lo stesso mi ha detto che era conveniente guardare nelle vecchie tac se vi era la presenza di questa Isola di Compatta ( a dire il vero l'ultima TAC effettuata risaliva al 2005 perchè da allora ho fatto controlli solo ecografici )
Portategli le vecchie TAC non ha trovato l'immaggine della parte in questione.
A questo punto il Radiologo mi ha consigliato di ripetere tra 2 mesi la TAC solo alla parte interessata per valutarne l'eventuale variazione.
A questo punto vorrei sapere che cosa è l'isola di compatta e il perchè devo rifare un controllo tra due mesi dello stesso tipo e, dato il dubbio, non altri tipi di esami che possano escludere, come sembra lui voglia fare, altro tipo di problematica (Metastasi ossea ?).
Non era meglio fare una scintigrafia ossea ? (Il medico mi ha detto che è inutile sottoporsi al momento a inutili radiazioni)
La questione è che sono un po preoccupato e non vorrei perdere 2 mesi di tempo inutilmente.
Cordiali saluti e grazie per la risposta