Utente 938XXX
Salve,
circa 2 mesi fa, mentre avevo un rapporto sessuale con la mia fidanzata, si è verificata la rottura del frenulo con immediata fuoriuscita di molto sangue. Così, dopo aver lasciato trascorrere circa 2 settimane per permettere la cicatrizzazione della ferita, ho provato ad avere un nuovo rapporto sessuale, ma niente, è uscito nuovamente del sangue. Alchè ho deciso di rivolgermi al mio medico curante che mi ha tranquillizzato sull'accaduto e mi ha prescritto "AMOXINA", un antibiotico in pillole da applicare intorno al glande, dopo averlo trasformato da pastica in polvere. La cura l'ho portata avanti per circa 5 giorni e ho lasciato passare altro tempo. Circa una settimana fa ho fatto un tentativo ma purtroppo il problema persiste: non riesco ad entrare totalmente nella vagina perchè arrivato ad un certo punto sento che qualcosa mi tira, provocandomi tanto dolore. Pertanto, ad oggi stanco di non poter praticare sesso da circa 2 mesi, vi chiedo cortesemente consiglio sull'accaduto e cosa è meglio fare.
Certo di un riscontro positivo, vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Egergio signore,
il frenulo è ricco di fibre elastiche, una volto rotto le fibre elastiche vengono sostituite da tessuto cicatriziale che elastico è molto meno. Un tentivo di terapia medica è pertanto corretto, ma se il problema persite le consiglio uno specialista per vvalutare se è da fare una plastica di allungamento.