Utente 938XXX
Egr. dott.,
il giorno 12 alle ore 23,30, in un reparto di terapia intensiva,mio zio e deceduto per arresto cardiaco conseguenza di un distress respiratorio che nel giro di 20 giorni lo ha portato fin lì.
Mio zio, pur essendo cardiopatico era in buona salute praticava sport ed era molto attento alla sua alimentazione.
20 giorni fà a causa di coliche addominali fù ricoverato per una serie di accertamenti e per un successivo intevento di rimozione di alcuni calcoli presenti nella sua coliciste,da quel momento le cose sono degenerate, inizialmente un leggero affanno che con il tempo si è trasformato in un blocco respiratorio (RDAS).
Ritenendo dubbia la causa della sua morte e
Dopo questa breve prefazione vengo alla mia domanda:
Vorrei sapere se è possibile individuare le reali cause della morte facendo ordinare una riesumazione del cadavere, e quanto tempo ho a disposizione prima che gli organi non siano più in grado di rilasciare indicazioni.
La ringrazio anticipatamente

A. Pagano

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Provi a chiedere anche in medicina legale, qui non ci sono veri "referti istologici", oggetto della competenza degli anatomopatologi.

L'autopsia viene disposta dalla Direzione Sanitaria in caso di decesso inspiegato in ospedale (riscontro diagnostico) o puo' essere chiesta dalla autorita' giudiziaria se nella causa di morte si prospetta un reato (colpa di qualcuno - negligenza o imperizia). Non ricordo che possa essere chiesta direttamente dai parenti "per curiosita'".

Tecnicamente dovreste fare un esposto e chiedere di verificare se ci siano estremi di reato, e poi aspettare i tempi di reazione della magistratura. Ma prima di imbarcarvi in una lite che potrebbe risultare "temeraria" (= infondata) fate vedere la cartella a un medico legale.