Utente 472XXX
Salve sono Alessandro
Ho un problema di calcoli biliari pigmentati molto calcificati nella colecisti che negli ultimi mesi sono cresciuti e mi stanno dando qualche dolore nella zona epatica oltre ad irradiazioni muscoloscheletriche alla schiena e spalla destra, spossatezza e gastrite...
i calcoli sono 3, di circa 2 cm ognuno.
Io stavo studiando per ampliare le mie competenze come Operatore Tecnico Subacqueo ed operarmi in laparoscopia comperterebbe non solo l'interruzione di studi tecnici costosi ma anche l'impossibilità di lavorare secondo le mie competenze metalmeccaniche e subacquee per molto tempo... troppo per potermelo permettere con i costi che devo sostenere.
Siccome informandomi ho scoperto che esistono molte strumentazioni endoscopiche per la frammentazione e la rimozione dei calcoli ho iniziato a chiedere a chirurghi e primari ma mi sono visto rifiutato anche delle semplici informazioni con le scuse più disparate... "non è chirurgia!" "non possiamo operare con litotrissia laser HO:YAG senza un precedente fallimento della chirurgia tradizionale" "non possiamo fornire informazioni su altre aziende ospedaliere operanti nel settore"
Insomma dopo tanto, e dico tanto cercare e chiedere sono ancora a zero risultati...
per favore se sapete dove vengono usate terapie endoscopiche per la litotrissia biliare... in Italia, in Europa, che siano elettromeccaniche, ultrasuoni o preferibilmente con laser all'olmio... o se potete aiutarmi a cercare qualcuno a cui chiedere, per favore.
Operarmi qui in Italia significherebbe perdere le rate degli studi e il lavoro o rischiare una rottura cicatriziale in situazioni di rischio.
Grazie...

ps: all'ospedale di Avezzano hanno già rifiutato il mio caso per una delle motivazioni su scritte.

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Non mi risulta venga più praticata la litotrissia dei calcoli dell colecisti. È ormai caduta in disuso (e rischiosa) con lo svilupparsi della colecistectomia per via laparoscopica. La litotrissia comportava un preliminare intervento endoscopico di apertura della papilla di Valter (papillosfinterotomia per via duodenoscopica) per l'eliminazione dei calcoli con aumento del rischio per il paziente (pancreatite, emorragia, perforazione).


Cordialmente