Utente 457XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e da molti anni mi afflige una domanda. È normale non dimenticare il primo amore? Quando mi sono innamoratra per la prima volta avevo 16 anni, conobbi il mio primo amore nei corridoi della scuola. Era proprio il tipo di ragazzo che mi piaceva, mi ricordo che prima ancora di conoscerci ci scambiavamo degli intensi sguardi (cosa che affermò anche lui dopo averlo conosciuto) e quei sguardi erano proprio come una calamita tra me e lui. Finalmente ci conosciamo, eravamo pazzi l'uno dell'altra, ho inziato a vivere in un mondo dove esisteva solo lui, eravamo in una bolla di sapone a tal punto che ho deciso fin da subito di fare l'amore per la prima volta con lui e ancora oggi non me ne pento. La relazione è durata davvero poco, 4 mesi ed avevamo entrambi 16 anni, qualcuno riderà perchè è davvero una relazione "di poco conto", ma per me no. Ho vissuto sensazioni sia a livellio emotivo e sia a livello sensoriale davvero forti e che ancora oggi mi porto dentro. Eravamo due anime gemelle, un amore durato così poco ma davvero tanto intenso. Ci lasciammo in malo modo, ci trovammo in una situazione più grande di noi che all'epoca eravamo quasi due bambini e non abbiamo saputo gestirla. Non ho mai smesso di aspettarlo, ho vissuto i primi 2/3 anni della mia vita convinta che lui prima o poi tornasse da me perchè noi eravamo "destinati ad essere" secondo il mio punto di vista, nonostante ciò frequentavo altre persone ma il mio pensiero era sempre lui. Oggi sono una "donna" di 22 anni, fidanzata da 3 anni e mezzo, sono abbastanza felice con lui ma molto spesso mi capita di pensare ancora al mio primo amore, soprattutto nei momenti in cui sono giù di morale mi rifiugio nella memoria del passato per rivivere quelle sensazioni. In alcuni momenti ho anche sperato di nuovo che lui ritornasse. Ma è normale a livello psicologico provare ancora tutto questo? O sono semplicemente pazza io? O sono immatura? Vorrei capire perchè quella piccola grande storia d'amore continua ad assillarmi nonostante io oggi ne stia vivendo una più "seria". Perchè non riesco a liberarmi di lui? E' come se una parte di lui esiste ancora dentro me ed esiste ancora quella "bambina" follemente innamorata di lui.
Vi ringrazio anticipatamente per aver prestato attenzione alla mia storia.

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Dr.ssa Valeria Randone
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Buongiorno,
Il fatto che lei non lo dimentichi non mi sembra allarmante - se ha amato davvero è sano tenete dentro di se quello che è stato importante - ma se si rifugia nel passato quando il presente non la soddisfa ha un altro significato.

È la qualità del presente che deve analizzare, non il vecchio amore.

Spesso irnicordo sono in bene rifugio, come troverà spiegato nel mio sito personale