paura  
 
Utente 447XXX
Gentili dottori, ho 36 anni e soffro di doc da un anno dopo averne sofferto 10 anni fa.
Ora a differenza di allora so che si tratta di un disturbo e non riguarda qualcosa che fa parte di me.
Sono in cura farmacologica e psicologica, il problema e che tutto il giorno le difficolta, gli stress, le mie insicurezze le fondo in un unico pensiero, se mi sento cosi e perché penso che dentro di me sono omosessuale e continuo a negarmelo.
Ora e vero che con la mente tutto e il contrario di tutto, ma io non ho nessuna pulsione erotica nei confronti di una persona dello stesso sesso, ho solo paura che guardando qualcuno negli occhi mi sorrida e mi venga la convinzione che mi piaccia e cose varie.
Anche il fatto di non avere una fidanzata mi fa pensare di non essere in grado di avere una sana relazione sentimentale e sessuale, se vedo una ragazza mi viene la paura di non essere abbastanza uomo per conquistarla.
Ora io so che sono tutte compulsioni mentali, il mio terapeuta mi dice di pensare alle cose in maniera razionale, il fatto e che io lo faccio ma non basta a rassicurarmi.
Ho bisogno di strategie mirare per scardinare i pensieri disadattivi, perché se no questa vita cosi, e atroce, avere paura di diventare qualcosa che non si desidera ma per il fatto che la si pensa si desidera neanche un thriller.
Spero che sappiate darmi qualche strategia o dinamica da attuare,grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti
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Gentoile utente,

se nemmeno il Suo terapeuta ce la fa,
come potremmo noi - che nemmeno La conosciamo -
dare una risposta adeguata alla Sua domanda
"Spero che sappiate darmi qualche strategia o dinamica da attuare,grazie." ?

Occorre costruire un rapporto di fiducia col proprio terapeuta,
essere espliciti nelle richieste
ed impegnarsi a fondo nella sperimentazione dei suggerimenti concordati.

Saluti cordiali.