Utente 123XXX
Gentile Dottore,
sono un ragazzo di 27 anni e da circa 7 mesi soffro di rinite, caratterizzata da prevalente manifestazione nelle prime ore del giorno. I sintomi (starnuti e muco acquoso) sono pian piano aumentati in questi 7 mesi, diventando oggi molto fastidiosi.
Il medico di base mi ha prescritto (in dicembre) una visita dall'otorino per sospetta rinite vasomotoria, il quale ha riscontrato il setto nasale deviato e non ha escluso una componente allergica, mi ha quindi consigliato di intervenire chirugicamente sul setto nasale.
Ma prima di dover ricorrere alla chirugia vorrei poter provare a risolvere in maniera più soft. Ho provato una settimana di antistaminici, ma non hanno portato benefici, mentre spray nasali con antistaminici e vasocostritori si sono rilevati momentaneamente efficaci.
A causa di una tonsillite ho potuto constatare l'efficacia di cortisone(2 pasticche di bentelan 0,5) e antibiotici (augumentin), settimana nella quale praticamente non ho avuto episodi, soprattutto in concomitanza con l'assunzione dei cortisonici.
Per completare il quadro, posso dire che questo periodo di 7 mesi è stato caratterizzato da disturbi gastro-intestinali (ora risolti) e che problemi di allergia erano già a me noti in forma blanda (si presentavano starnuti in presenza elevate quantità di polvere e se a contatto con gatti).
Tuttavia non ho mai sofferto di episodi cosi permanenti e in particolari e non credo che la deviazione del setto nasale (per il quale probabilmente soffrivo anche negli anni precedenti) abbia comportato tutto ciò in questi 7 mesi, senza che prima ci fossero stati episodi (se non leggere allergie al pelo del gatto e alla polvere, ma solo per esposizioni a ambienti particolamente polverosi).

PS: le analisi del sangue hanno rilevato valori normali anche per tiroidismo.

Cosa mi consiglia, quali test, analisi, cure da effettuare, prima di ricorrere al bisturi.

Cordialmente, Angiolo

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[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, non mi soffermerò qui a precisare che le interpretazioni diagnostiche forniteLe nonchè i suggerimenti terapeutici sono un po' troppo superficiali e sintomatici...
Per una soluzione del problema occorre evidenziare le cause "a monte" della Sua ipereattività immuntaria: intolleranze alimentari e a prodotti di sintesi, presenza di cross-interazione fra allergeni ambientali ed intolleranti, reale bio-disponibilità all'assimilazione di nutrienti essenziali, eventuale intox da amine biogene (indolo, fenolo, scatolo, indicano, ecc.) e/o da metalli pesanti (piombo, arsenico, alluminio, cadmio, mercurio, ecc.)
Il tutto è verificabile - ed in seguito trattabile - attraverso il test BIOSCREENING di cui Le fornirò ulteriori dettagli se vorrà scrivermi a: cavaldoc@fastwebnet.it -
Nel frattempo, se desidera migliorare un po' la Sua situazione può usare il seguente rimedio omeopatico:
* HB 5 SEDARIN - 10 GOCCE 3-6 VOLTE AL DI', LONTANO PASTI.
A presto.