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Gamma gt e transaminasi

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007

    Gamma gt e transaminasi

    Spett.li dottori, ho letto con molto interesse i vostri pareri circa problematiche del tutto simili alle mie, tuttavia alcune sostanziali differenze di patologie con quelle già presenti nel sito mi portano a formulare, per il mio caso specifico, un ulteriore richiesta alla quale spero vogliate dare una risposta che mi aiuti a chiarire i dubbi che mi assillano. Sono un uomo, 33 anni, peso 80 kg, 1-2 kg di sovra peso (pancetta), attività fisica scarsa (3-4 volte al mese vado a correre per un oretta), vita abbastanza sedentaria (lavoro, casa, supermercato, qualche passeggiata), non abuso di insaccati né di formaggi (prosciutto crudo o cotto 2-3 volte a settimana) (formaggio grattugiato sulla pasta, altri formaggi 3-4 volte al mese) non fumo, non bevo né alcolici né superalcolici (una bottiglia di vino dura in casa 2-3 settimane), 2 caffè al di, non mangio cioccolata, dolci, consumo molta frutta e verdura, carne rossa, bianca e pesce in modiche quantità, ero donatore di sangue ma da più di un anno non posso causa proprio le mie pessime analisi del sangue. Proprio dopo una donazione mi è stata riscontrata un valore elevato di transaminasi ALT(130) che mi ha invalidato la donazione dando vita a un anno fatto di esami, analisi, senza tuttavia arrivare a nulla. Non faccio nessuna terapia antibiotica, solo una compressa di antra tutte le mattine per la Gastrite, mi è stata consigliata l’assunzione di OMEGA 3 per combattere i trigliceridi sempre abbastanza alti (ma con scarsi risultati) Riporto i valori riscontrati dal laboratorio di analisi (effettuate in un anno tre volte in tre diversi laboratori), diciamo che i valori non si sono distanziati nel corso dell’anno, nelle ultima colonna riportata più a destra c’è sicuramente un eccezione poiché effettuate sotto forte cura antibiotica (Velamox e Efferalgan) – effettuate alla ricerca della causa di una febbre persistente da 12 gg, preciso che nella mia famiglia tranne mia madre diabetica da oltre 30 anni (diabete mellito tipo II) e mio padre da 3 anni operato di tumore sottomandibolare, non ci sono altre patologie. Prima degli esami ho rispettato un digiuno dalla sera prima, dopo la cena.

    05.05.07 20.09.07 16.12.08 (febbre ed antibiotici)
    Esame emocromocitometrico
    valori nella norma valori nella norma valori nella norma
    Ferro -- -- 116
    Azotemia 20 -- 30
    Glicemia 118 -- 167
    Uricemia 5,5 -- 4,9
    Creatininemia 0,93 -- 0,85
    BILIRUBINERIA
    Diretta -- -- 0,12
    Indiretta -- -- 0,77
    Totale -- 1,62 0,89
    TRANSAMINASI
    Asl 25 60 34
    Alt 60 113 95
    Fosfatasi alcalina -- 80 --
    Gamma GT -- 131 312
    Colesterolo tot 231 181 --
    HDL -- 34 --
    LDL -- 121 --
    TSH -- 3,5 --
    FT3 -- 4 --
    FT4 -- 10,5 --
    HIV -- NEG --
    HBs Ag -- NEG --
    HCV (epatite C) -- NEG --
    Trigliceridi 400 129 --
    QUADRO SIEROPROTEICO
    valori nella norma valori nella norma valori nella norma
    REUMATOLOGIA
    VES
    1 ora 4 -- 41
    2 ora 10 -- 82
    IK 5 -- 41
    TAS 55 -- --
    Mucoproteine 3 -- --
    PCR Neg -- Positiva
    Quantità 0,7 -- 5,8
    RAT Neg -- --
    Quantità 2 -- --

    Esame delle urine
    valori nella norma valori nella norma valori nella norma

    Esami del 16.12.08
    Complesso Torch
    Toxoplasmosi IgG neg
    Toxoplasmosi IgM (Remigton) neg
    Cytomegalovirus IgG neg
    Cytomegalovirus IgM neg
    Tifo – antigene O neg
    Tifo – antigene H neg
    Paratifo A neg
    Paratifo B – antigene O neg
    Paratifo B – antigene H neg
    Brucellosi neg
    Pr. OX 2 neg
    Pr. OX 19 neg
    Pr. OX K neg



    In data 24.09.07 ho effettuato un ecografia dell’addome superiore:
    Fegato di volume aumentato e brillante come da epatopatia steatosica, non dilatazione delle vie biliari, vene porta e vene sopraepatiche regolari per calibro, colecisti in sede, alitiasica, non alterazione eco-morfo-volumetrica ed eco-strutturale della milza e del pancreas.

    Concludendo: non bevendo, non fumando, non abusando nel cibo, non essendo grasso, come mai non riesco a mantenere i trigliceridi e colesterolo a valori normali, ho sempre la glicemia al limite, e questo fegato malato tanto da alterarmi le transaminasi e causarmi, oltre a preoccupazioni, un’impossibilità alla donazione che mi mortifica? Gli Omega 3 me li consigliate (li ho fatti per 2-3 mesi con risultati poco apprezzabili)? L’ecografia ha evidenziato un problema sicuramente comune, ma a parte l’alimentazione che seguo non saprei cos’altro eliminare, anche se credo che a questi livelli ci vorrebbe una terapia farmacologia, l’alimentazione non riesce ad abbassare i valori. I marcatori delle epatiti e virus hiv negativi, cosa pensare? Negli anni passati triglicerici, colesterolo, glicemia, sempre non eccessivamente elevati ma cmq fuori norma, grazie mille, mi scuso per essermi dilungato, ringrazio per gli autorevoli pareri e consigli che vorrete fornirmi. Simone




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 992 Medico specialista in: Microbiologia e virologia
    Medicina di laboratorio
    Igiene e medicina preventiva

    Perfezionato in:
    Ematologia

    Risponde dal
    2006
    Credo lei debba agire sulla sua dieta modificandola. Deve mangiare più frutta e verdura ma per la prima evitare quella ricca in fruttosio ( influisce sui valori di trigliceridi ) come uva, cachi, banane ananas ecc. Cerchi di intodurre zuccheri a lenta digeribilità contenuti soprattutto nella pasta che vengono assorbiti più lentamente dall'intestino rispetto agli zuccheri semplici, limiti il consumo di patete ad una volta a settimana. La quantità di grassi deve essere ridotta ( pochi salumi, insaccati e formnaggi ), limitarsi con l'olio e poi ancora assumere molto pesce, soprattutto azzurro ricco in omega tre, carni bianche preferibili alle rosse, poche uova. A questo ci deve aggiungere un po' di attività fisica, anche solo camminare un'ora al giorno, niente fumo poco alcol. Il suo fegato steatosico può avere fatto innalzare le transaminasi. Cerchi di seguire questi piccoli consigli nel tempo. Ne parli con il suo medico


    Un saluto
    A. Baraldi

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Gentile dottore, grazie intanto per la celerità della risposta, e mi scuso per il prospetto delle analisi, spero che sia chiaro ma prima di inviarlo i valori erano sistemati meglio. Per quanto riguarda i suoi consigli, si allineano con quelli già forniti in sede di visita specialistica con un amico cardiologo, anche se non sono un medico cmq credo che le quantità da me assunte di alimenti siano state tali da non influire sul fegato, poichè nel corso degli anni non ho modficato sostanzialmente la mia alimentazione, eppure soo negli ultimi 15 mesi ho avuto un aumento così smisurato delle gamma gt, cmq continuerò a seguire i consigli alimentari cercando sicuramente di incrementare l'attività fisica che negli ultimi 2 anni è venuta meno, speravo tuttavia che ci fosse una terapia d'urto farmacologica che mi desse almeno un aiuto iniziale anche per evitare che, nel lungo periodo di riallineamento dei valori con accorgimenti strettamente alimentari, il fegato non subisca nel frattempo danni irreparabili, grazie mille se lei o altri suoi colleghi vorrete ulteriormente approfondire questi o altrei aspetti, per adesso vi auguro a tutti di passare buone feste



  4. #4
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    Risponde dal
    2006
    Il fegato ad oggi ha evidenziato soltanto steatosi. Farmaci ne esistono ma prima di utilizzarli sarebbe meglio tentare con questi accorgimenti dietologici se si possono ottenere risultati. Le ricambio gli auguri di Buone Feste


    Un saluto
    A. Baraldi


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