cisti  
 
Utente 448XXX
Buonasera a tutti, scrivo per descrivere la situazione di una persona a me cara, dato che non riusciamo a trovare una via d'uscita...due anni fa circa questa persona fu sottoposta ad un intervento riguardante una cisti sacro coccigea, almeno così si presuppone, poichè non sono stati svolti particolari esami, quell'intervento però non pose fine al problema, anzi, da li tutto peggiorò drasticamente, ad oggi i dolori sono aumentati, la zona dolorante è la zona sacrale, ma concentrata per lo più sul gluteo destro, anche se in realtà il dolore ora si sta espandendo anche nella parte sinistra, dolore all'inguine e alla gamba destra, forti dolori alla testa, e anebbiamento alla vista, nessuno riesce a trovare una diagnosi, e a capire quale sia il problema, vorrei se possibile sapere qualcosa di più, un consiglio o un parere, e sapere se qualcuno può indirizzarci, abbiamo alcuni esami e risonanze che se utili potremmo mostrare.
Ringrazio tutti anticipatamente per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Non tutti i sintomi sembrerebbero riferibili ad una cisti coccigea. Credo vada visitato. Prego.
[#2] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno dottore, secondo lei tutte queste complicazioni sono riconducibili a qualche patologia? La ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Immagino di si ma non saprei quale.
[#4] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Sono circa due anni che cerchiamo una via d'uscita e una diagnosi, ma purtroppo invano, nessuno ha saputo dare un giudizio preciso in modo da poter risolvere il problema, quindi siamo davvero preoccupati... vorrei allegare qui gli esiti di alcuni esami, la prima successiva all'intervento eseguita nel mese di dicembre dell'anno scorso:
Sì conferma la presenza di tessuto cicatriziale, appena più evidente in sede parasagittale destra, con segni di verosimile flogosi cronica, con relativo enanchement, a livello dell'area chirurgica in regione interglutea che posteriormente giunge a ridosso della componente ossea sacro coccigea, non sono presenti raccolte fluide a tale altezza, si apprezza una maggior visualizzazione di alcune strutture venose adiacenti che testimoniano un quadro infiammatorio. Presenza di cisti liquorali e / o meningocele sacrale all'altezza di S2 S3.

Le elenco a seguire gli altri due esami svolti:
Esame svolto nel mese di maggio 2017

Indagine eseguita senza e con mdc ev, acquisita secondo piani assiali a paziente prono. Quale dato di rilievo si evidenzia a sede mediana, paramediana destra la presenza di un iperdensitá tissutale di circa 16 mm di diametro massimo estesa longitudinalmente per circa 58 mm con area di ipodensitá centrale. Non lesioni delle componenti ossee limitrofe. Non significativi incrementi contrastografici. Il quadro Tc appare riferibile ad esiti postchirurgici valutare in ambito specialistico.

Esame svolto luglio 2017.

Rmn bacino
Esame eseguito con apparecchio ad alto campo con sequenze T1 e T2 pesate, SPAIR, DWI, acquisite secondo piani multipli.
Dopo mdc sono state eseguite sequenze TSE, T1 pesate, senza e con soppressione del segnale del grasso. L'esame è stato inficiato dalla presenza di artefatti da movimento. L'odierno controllo documenta un quadro sostanzialmente sovrapponibile alla precedente indagine del 15.12.2016 eseguita in altra sede e portata in visione. In particolare appare invariata per dimensioni ( 5.9 × 3.7 × 2.6 cm circa ) l'area di alterato segnale localizzata in sede interglutea a livello mediano-paramediano dx, nella sede del progresso intervento chirurgico. Tale tessuto non mostra al suo interno componenti fluide e giunge al ridosso del sacro-coccige, non alterazioni di segnale della spongiosa ossea sacro-coccigea. Dopo infusione di mdc esso mostra intensa impregnazione post-contrastografica come per flogosi post-chirurgica da rivalutare in sede specialistica.

Dottore la ringrazio anticipatamente.