Utente 474XXX
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo maschio di 18 anni che sta vivendo forse il periodo più ansioso finora della sua vita. Parto con il mio problema: ho sempre creduto di essere la persona più eterosessuale del mondo fino all'età circa di 17 anni e mezzo. Sono serio quando dico questo, non sono mai stato attratto da un uomo, mai da un bel fisico maschile ecc...
Qui arriva la piccola stranezza: ho cominciato a masturbarmi molto tardi, per la precisione quando provai a cominciare interesse per il sesso maschile (ovvero i famosi 17 anni e mezzo). Prima di allora facevo molti sogni erotici, sempre ed esclusivamente focalizzati su parti femminili, che mi conducevano sempre ad un orgasmo soddisfacente, e questo era il motivo per cui mi ritenevo etero. Ovviamente parlavo con i miei amici maschi, ed ogni tanto partiva l'argomento "masturbazione", ma per me non era un problema non fare questa pratica, anzi non mi piaceva perchè per me era come un sinonimo di debolezza. Ripeto che questi sogni frequenti, uniti al fatto che il mio sguardo cadeva sempre sulle ragazze per strada, e al totale disinteresse per gli uomini mi diede modo di credermi eterosessuale. Tuttavia sognai una notte di qualche mese fa di avere un rapporto omosessuale e la cosa mi piacque molto sul momento, tantochè raggiunsi l'orgasmo. Due notti dopo mi masturbai per la prima volta su un uomo. Notai che quando passeggiavo per la mia città mi sentivo più attratto dagli uomini che dalle donne. Fu l'inizio di qualche settimana davvero orribile, ma che per fortuna riusci a superare facendo riemergere parte del mio lato etero. Diciamo che in questi mesi ci sono stati periodi in cui mi sentivo più attratto dalle donne, in cui pensavo effettivamente che fosse stata nient'altro che una fase, un brutto sogno, ma a a questi periodi se ne alternavano sempre altri in cui ero più attratto dagli uomini. Nel momento preciso in cui scrivo questo testo mi sento più attratto dagli uomini, nonostante sia in grado di masturbarmi sulle donne. Chiedo scusa per la volgarità, ho cercato di usare i termini più appropriati da questo punto di vista.

Mi rivolgo a voi semplicemente per un parere più professionale: di che orientamento sono? passeranno queste fantasie omosessuali che mi stanno rendendo la vita così ansiosa?
[#1] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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gentile utente non esiste una etichetta unica per la quale dire lei è (punto)
le sue scelte dovranno essere fatte in base a ciò che lei desidera. Forse il problema non è tanto nell'orientamento ma nella sua quota d'ansia.
Probabilmente è su questa che deve intervenire.
saluti