Utente 943XXX
Gentili dottori, dopo due giorni di doloretti al basso ventre (soffro di colite spastica) , ho iniziato ad avverire un dolorino al testicolo destro, ho 44 anni, e qualche volta in passato a seguito di stres o altro ho avuto qualche dolore che spariva nel giro di poche ore, ora invece il dolore è aumentato fino a svegliarmi presto questa mattina, consultato il medico di famigli mi ha consigliato di prendere un antiinfiammatorio e vedere nel corso delle ore che succedeva. Premetto che non ho dolore al testicolo, ma ai legamenti o tubuli che lo collegano verso l'inguine, durante il giorno il dolore si affievoliva poi tornava, non ho preso alcunchè in quanto soffro di parecchie allergie e nel dubbio non uso farmaci salvo la tachipirina, ora a sera il dolore è tornato ed alla palpazione ho notato che dove prima era dolorante e non c'era nulla ora c'è un rigonfiamento dolorante ed è perspicente al testicolo, il quale non dolora. Ho chiamato il medico di famiglia che mi visiterà domani in mattinata.
Ora avendo due figli e non essendo per me un problema, eventualmente rimanere sterile, ma essendo un problema prendere farmaci o anestesie, che posso fare? Cosa succede se il testicolo muore per assenza di circolo sanguigno o altro, posso lasciarlo li? Grazie per ogni cortese risposta. Giovanni.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

non apra alla sua immaginazione scenari "apocalittici" ed difficili da immaginare.

Se il dolore è acuto ed importante bisogna consultare in urgenza, subito un medico presso un Pronto Soccorso, altrimenti le conviene attendere la valutazione del suo medico curante.

Nel frattempo le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35780.

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni date dal National Cancer Institute statunitense su come fare correttamente l'autopalpazione dei testicoli.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 943XXX

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Gentile Dott. Beretta, la ringrazio per la celere risposta, allora il risultato della visita è di una leggera infiammazione dei dotti del testicolo destro (per capirsi non l'epididimo) forse varicocele? Comunque il medico mi ha prescritto un'antiinfiammatorio, oki o brufen per una settimana, ovviamente a causa delle mie allergie non ho preso nulla ho messo il ghiaccio un paio di volte ma già al terzo giorno tutto sembra andare bene, resta un leggero gonfiore e dolorabilità solo se ben sollecitato con palpazione, ho comunque la colite che continua a darmi ad ore doloretti nel basso ventre, ma essendone spesso soggetto non mi preoccupo, volevo sapere se questa infiammazione potrebbe essere dovuta ad un transito di batteri a causa della colite ? Comunque volevo chiedere (sempre a causa delle mie paure per le allergie) questo episodio, può significare una varicocele da operare? Nel caso fosse una piccola varicocele si può convivere senza operare?
Grazie per ogni risposta. Giovanni.
[#3] dopo  
Utente 943XXX

Iscritto dal 2008
Vorrei anche chiedere (so che così a naso è difficile fare una diagnosi) leggendo in giro non mi paiono sintomi da varicocele, la quale se ho ben capito in genere è assente di sintomi , cosa altro potrebbe essere? Sono stato alcuni giorni fa a pattinare sul ghiaccio con i miei bambini, ovviamente non pattinando mai mi sono sforzato, anche per non cadere, è possibile che a distanza di alcuni giorni si sia verificata questa infiammazione? Ovviamente se i sintomi per ora attenuati restassero farò una visita andrologica o urologica ed eco se ritenuta necessaria. Resto in attesa delle vostre gentili risposte.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

oltre alle indicazioni ricevute dal suo medico curante, generalmente per arrivare poi a fare una diagnosi più precisa e corretta è indispensabile una visita andrologia ed eventualmenete anche una valutazione ecografica e colturale delle vie seminali.
Lasci perdere le sue ipotesi diagnostiche e soprattutto il problema "varicocele"

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#5] dopo  
Utente 943XXX

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Gentile Dott. Beretta , la ringrazio, purtroppo viste le festività dovro aspettare ancora un pò di giorni, ed intanto l'ansia galoppa, devo dire che non ho avuto più gonfiore appena appena il nodulino filiforme che è un pò più grosso dell'omologo della parte sx, però ho un pò di sensazione di peso al basso addome, insomma la colite continua, non ho grandi scariche anzo in questo omento ho stimoli e stitichezza, mha ? Fosse una prostatite da batteri che sintomi avrei? Passa senza antibiotico? Non ho affatto bruciori alla minzione ne altri dolori, mi scusi se stresso , so che Lei a distanza non può certo fare diagnosi, ma sicuramente dai sintomi può farsi una idea.......comunque grazie per la sua pazienza e disponibilità.
[#6] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Bene caro signore allora attenda la fine delle festività in corso (e soprattutto se le goda) e poi alla ripresa provvederà a contattare un urologo/andrologo della sua zona per verificare con attenzione la sua problematica.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

dai molti segni e sintomi aspecifici che ci segnala non possiamo dirle nulla di preciso. Comunque la scomparsa del gonfiore è un buon segno!

A questo punto però, per dire altro, dobbiamo attendere la rivalutazione in diretta almeno del suo medico curante.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#8] dopo  
Utente 943XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori Beretta e Masala, sono confuso, ho fatto la visita con l'andrologo, il quale ha trovato la prostata a posto, e anche i testicoli, unica cosa una piccola calcificazione in prossimità del testicolo destro, ha presunto che ci sia stata una colica del dotto spermatico, autorisolta, comunque se avessi problemi consiglia una ecografia inguinoscrotale.
Ora per un pò di giorni non ho avuto problemi, e anche la colite è sciamata, se non chè sono ora sono tre giorni(tornata pure la colite, non so se è un caso)che houna specie di doloretto all'inguine che si irradia alla gamba dx e leggermente verso il testicolo dx. Oggi non avevo nessun dolore, ed alla palpazione ne all'inguine ne nelle cavità prospicenti o nello scroto avverto alcunchè(ernia inguinale?) se non che a sera una volta recatomi in bagno e defecato ho iniziato ad avere questo dolore inguinale con forte riflesso alla gamba dx, ora il dolore è passato all'inguine, mi resta la gamba indolenzita.
interno coscia e retroginocchio. Domani chiamerò il medico di famiglia e vedo di recarmi da lui al massimo martedì. Sono stato operato di appendicite circa una ventina di anni fa . Non so che pensare.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

nulla può essere escluso , anche l'eventuale presenza di una piccola punta erniaria. Però questo richiede sempre una attenta rivalutazione clinica del suo problema.

Quindi saggia la sua decisione di riconsultare il proprio medico curante.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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