Utente 124XXX
Salve, da qualche tempo vivo una relazione con una ragazza e ci è capitato più volte di essere in intimità, sebbene ancora nn si è fatto sesso. Un giorno accadde che lei mi salì con tanta veemeza sul membro, non durante il coito ma durante i nostri giochi, da provocarmi la rottura del frenulo prepuziale, che ebbe come effetto immediato un dolore fulmineo, come un pizzico improvviso, ed un successivo dissanguamento prolungato. Le due settimane successive all'"incidente" furono caratterizzate da ecchimosi e dolore diffuso sulla zona del glande a livello della quale andava ad inserirsi il frenulo, e successiva disfunzionalità del membro medesimo. Come è potuto accadere? Sapevo che questo tipo di cosa sarebbe accaduta in corrispondenza del mio primo coito, essendo io ancora vergine, e non prima. Grazie, Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
quello che Lei suppone a proposito della inevitabile rottura del frenulo in coincidenza del primo rapporto non corrisponde al vero. In altri termini non esiste nell'uomo l'equivalente dell'imene femminile, quindi l'uomo non deve perdere la "verginità".
Può accadere a tutti, giovani e meno giovani, esperti e meno esperti, che il frenulo possa lacerarsi in concomitanza di una masturbazione od una penetrazione troppo energica o, come giustamente Lei afferma, eccessiva.
Adesso è perfettamente inutile tentare di rimarginare la piccola ferita del frenulo. Occorre solo farsi visitare dal Suo Medico di base che di certo La indirizzerà in un Ambulatorio Chirurgico per essere sottoposto ad intervento, ambulatoriale ed in anestesia locale, di "plastica del frenulo".
Andrà tutto a posto in pochi giorni. E poi potrà avere tutte le erezioni, anche esagerate, che vuoLe :o)
Auguri davvero affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Utente 124XXX

Iscritto dal 2006
Porf. Martino dalla sua risposta si evince probabilmente la mia non perfetta esposizione dei fatti. Quanto da me sopra riportato è successo parecchi mesi or sono. Dopo un perido di circa due settimane e più, caratterizzato da ecchimosi e dolore diffuso su quella zona specifica del glande e successiva disfunzionalità del membro medesimo, senza consultare alcun medico per non dare motivo di preoccupazione ai miei, ho riacquistato la piena e vigorosa funzionalità del mio membro senza alcun postumo di quel fastidioso, quanto spiacevole per la mia partner, incidente. Adesso l'unica differenza è che in assenza di frenulo, il mio membro durante l'erezione si scappella in maniera totale. Riterrebbe opportuna una visita a posteriori da qualche specialista o pima ancora presso il medico di famiglia? Grazie per la disponibilità e la competenza. Distinti saluti , Francesco.
[#3] dopo  
Dr. Oscar Fenice
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gentile utente,
il frenulo collega il prepuzio ad il glande ed è percorso da un'arteria.
Se attualmente non vi sono problemi di ordine estetico, funzionale o psicologico non ritengo opportuno avviare alcun procedimento clinico

con viva cordialità

dott. Oscar Fenice
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ma assolutamente no :o)
E' andata bene così.
Affettuosi auguri a Lei ed al Suo membro risanato per una lunga e fortunata carriera.
:o)
Un cordiale saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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non ci sono problemi se tutto si è risolto
[#6] dopo  
Utente 124XXX

Iscritto dal 2006
Gazie infinite pe le vostre rassicurazioni, mi hanno rinfrancato non poco. Cordiali saluti, Francesco.
[#7] dopo  
Dr. Oscar Fenice
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PONTE SAN PIETRO (BG)
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mi compiaccio per il "restauro" psicologico ed organico della sua situazione personale!!

dott. Oscar Fenice
[#8] dopo  
Utente 124XXX

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Salve, mi è stato detto da amici che studiano medicina che la rottura del frenulo linguale provoca paillomatosi, ed in particolare la malattia di Riga-Fede. Lo stesso vale per la rottura del frenulo prepuziale? Grazie in anticipo.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
NO :o)
Auguri per tutto e affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO