Utente 459XXX
Buonasera dottori, mi rivolgo a voi per avere un vostro parere relativo alla mia situazione.
Circa una settimana fa ho iniziato ad accusare mal di testa, malgrado io abbia preso per due giorni paracetamolo (1 volta al giorno, con scarsi effetti) ho continuato ad averlo per 5 giorni. Consultandomi con il mio medico curante mi è stato detto di fare gli esami del sangue ed un tampone faringeo, e così proprio ieri sono andato a farli. Secondo il mio medico potrebbe trattarsi infatti di Streptococco Beta Emolitico Gruppo A, purtroppo per i risultati del tampone devo attendere lunedì. Lascio direttamente a voi l'interpretazione dei risultati degli esami del sangue che però sono già disponibili:

Bilirubinemia Frazionata
Totale 3.29
Diretta 0.70
Indiretta 2.59

(GOT-AST) 55
(GPT-ALT) 103
VES 1
T.A.S. 73
FERRITINA 269.70

Emocromo
WBC 7.91 RBC 5.68
NEU 5.66 HGB 16.5
LYM 1.84 HCT 48.3
MONO .352 MCV 85.0
EOS .025 MCH 29.1
BASO .031 MCHC 34.3
PLT 261 RDW 14.1

A detta del mio dottore l'emocromo è normale, forse l'unica cosa un po' alterata è l'emoglobina ma non si è preoccupato piu di tanto perchè gli ho riferito che già anni fa la avevo così e che quindi probabilmente è il mio parametro di base. Per quanto riguarda gli alti valori della Bilirubina, pare essere tutto nella norma perchè ho la Sindrome di Gilbert. (In passato arrivai a valori molto piu alti)
Mi è stato detto di fare altre analisi tra cui un secondo esame del sangue per cercare tutti i marker dell'epatite (sia A, B e C), nonchè IGM e IGC per il sospetto di mononucleosi, con tanto di ecografia al fegato. Inoltre si è raccomandata anche di cercare tracce di citomegalovirus.
La situazione mi sta sfuggendo di mano e ammetto che mi sto spaventando perchè da un semplice mal di testa si è passati a cose ben piu complesse... piu che altro mi preoccupa il fatto che se fosse mononucleosi la milza potrebbe essere ingrossata e ho paura che questa possa rompersi da un momento all'altro. Dite che effettivamente c'è la possibilità che avvenga improvvisamente, e non in seguito a traumi, la rottura della suddetta? In compenso il mal di testa che mi torturava da giorni oggi sembra essersi sedato, tranne qualche piccola fitta occasionale... forse in seguito agli antibiotici che ho preso per contrastare lo streptococco? Il mio medico curante mi ha infatti suggerito di iniziare la cura ancora prima dei risultati del tampone per evitare che mi salisse la febbre, poichè avevo la gola molto rossa, le tonsille gonfie e una placca di pus. Dopo aver iniziato il trattamento con gli antibiotici il pus è sparito e la gola si è sfiammata, anche se è ancora abbastanza rossa. Ci tengo a precisare che la sera prima di fare gli esami del sangue ho assunto una bentelan per la gola, non so se questa abbia influenza sulle transaminasi. Ad ogni modo la cosa che mi preoccupa di piu al momento è il sospetto di mononucleosi.Secondo voi la rottura della milza è un evento raro oppure non è così inusuale come credo? Grazie del tempo.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
plachi le sue ansie.
A parte il fatto che va escluso che l'aumento dell'ALT sia riconducibile ad una steatosi epatica, e questo si può fare semplicemente con una ecografia dell'addome superiore che le permetterebbe di controllare anche il volume splenico, considerato che la sua dottoressa non si è preoccupata neppure di tentare una palpazione dell'addome, l'emocromo, che non si copia nel modo in cui lo ha fatto lei, non lascerebbe supporre una mononucleosi.
Quand'anche lei fosse affetto da Mononucleosi la rottura spontanea della milza è un evento eccezionale: si consiglia precauzionalmente ai pazienti di non effettuare sforzi fisici e di evitare di riceve traumi addominali.
Nella mia ventennale esperienza ho curato centinaia di mononucleosi e non ho mai avuto casi di rottura di milza.
Se poi sta prendendo come antibiotico una associazione di Amoxicillina e Clavulanato o la sola Amoxicillina senza che le sia comparso un eritema morbilliforme è ancora più improbabile che lei abbia la Mononucleosi: qualunque medico con un minimo di cultura scientifica conosce infatti che somministrare una Aminopenicillina ad un Paziente con mononucleosi lo espone a reazioni cutanee anche intense in oltre il 90% dei casi.
Perciò si tranquillizzi e se vorrà ci faccia sapere l'esito della batteria di esami e dell'ecografia addominale.
Saluti.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 459XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio tantissimo dottore, mi ha aiutato davvero parecchio a calmare la mia ansia. Inoltre oggi stesso ho avuto i risultati degli esami del sangue, a quanto pare come ha predetto lei non ho la mononucleosi. Ad ogni modo al momento sono in cura con claritromicina per contrastare quello che probabilmente si pensa sia streptococco (dico probabilmente perchè devo attendere ancora un po' per i risultati del tampone faringeo). Non avere la mononucleosi mi ha dato sollievo, eppure non posso fare a meno di chiedermi a questo punto quale possa essere la causa di questa lieve alterazione delle transaminasi. Lunedì dovrei avere il risultato del test per l'Epatite e per il Citomegalovirus in ogni caso. Nel caso in cui dovessi risultare positivo all'epatite A o B (C ne dubito fortemente), devo aspettarmi sintomi piu importanti rispetto a quelli che ho già? C'è una terapia da seguire oppure devo semplicemente aspettare che la malattia nel caso faccia il suo decorso? Inoltre mi è stato detto che un aumento delle transaminasi come il mio potrebbe essere dovuto al fatto che il giorno prima di fare gli esami ho assunto una bentelan, e due giorni prima ho assunto del paracetamolo; il tutto abbinato ad uno stile di vita sregolato (purtroppo a causa dello studio dormo circa 5 ore a notte, dalle 05:00 del mattino fino alle 10:30, e questo ormai va avanti già da un paio di mesi). Naturalmente non pretendo che lei mi dia certezze su quello che posso o non posso avere via web, vorrei solo sapere se effettivamente vi è la possibilità che questo aumento delle transaminasi sia dovuto al mio dormire poco o all'aver assunto quegli specifici farmaci prima dell'esame. Grazie mille del tempo, attendo sue notizie.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
mi pare di averle scritto che non escluderei come causa della sua lieve ipertransaminasemia una steatosi epatica, cioè il così detto fegato grasso.
Mi pare anche di averle scritto di effettuare a tal fine una ecografia dell'addome superiore per verificare e confermare il sospetto.
In assenza di infezioni croniche virali del fegato (va testata anche l'Epatite da HCV) la terapia del fegato grasso richiede l'abolizione dell'alcol e una dieta equilibrata e nel suo caso intesa anche a perdere peso.
Forse i passaggi che le ho citato le sono sfuggiti.
In ogni caso siamo qui per ricevere, se vorrà, aggiornamenti sulla sua situazione che, le ribadisco, non presenta alcun carattere di urgenza.
Buona domenica.
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 459XXX

Iscritto dal 2017
Grazie ancora per la disponibilità dottore, non mi è mai capitata una situazione del genere e per questo la situazione mi è un po sfuggita di mano facendomi andare nel panico. Purtroppo per i risultati degli esami e anche l'eco dovrò aspettare lunedì ma non è un problema.
La problematica che mi rovina ormai da una settimana è il mal di testa persistente... è iniziato tutto con il mal di testa e dopo aver iniziato la cura a base di claritromicina per contrastare il sospetto streptococco sembrava essersi ridotto drasticamente, a tratti anche sparito. Nella giornata di oggi però, circa verso le 17:30 mi è tornato 20 volte piu forte dei giorni scorsi. Lei dice che è possibile che la causa del mio malessere epatico sia collegata con il mio fortissimo mal di testa? Naturalmente non pretendo che lei mi dia certezze su cosa ho o non ho, vorrei solo sapere se effettivamente mal di testa e problemi epatici potrebbero essere dovuti a due cose totalmente differenti l'una dall'altra o se potrebbero avere una causa scatenante in comune. Monitoro spesso la mia temperatura per accertarmi di non avere febbre e questa non si è mossa da 36 gradi circa, per questo sono un po' confuso.
Grazie mille per la pazienza, a presto.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Credo che il suo mal di testa possa essere riconducibile ad una sinusopatia, tanto più che ha risposto all'antibiotico.
E pertanto ritengo che il suo fegato, steatosico o no, non abbia alcun ruolo nella genesi della sua cefalea.
Si tranquillizzi.
Cordialità.
Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 459XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio molto dottore per l'aiuto che mi ha dato a placare le mie ansie. Oggi proprio ho avuto il risultato del tampone faringeo che ha rivelato una infezione da stafilococco aureo, a dispetto del sospettato streptococco. Eppure, a distanza di ormai una settimana, il mio mal di testa continua... credo che il medico curante quando mi ha visitato abbia vagliato la possibilità che si tratti di una sinusite, infatti ricordo che mi ha toccato gli zigomi chiedendomi se mi faceva male. In ogni caso sono in cura con la claritromicina ormai da 4 giorni, anche se avessi avuto una sinusopatia sfuggita al mio medico con la cura antibiotica sarei dovuto stare meglio giusto? Vi è la possibilità che la sinusite non risponda alla claritromicina oppure è da ritenere una possibilità da scartare?
Il dolore che descrivo è di tipo intermittente e irregolare, con alternanza di dolore lieve/medio non localizzato in una zona specifica ma che spesso prende di mira la parte sinistra del capo; nello specifico dentro gli occhi, sulla fronte, raramente anche al centro della testa e alla base del collo. Il mio medico mi aveva prescritto una tac per scongiurare eventuali problemi di maggiore rilievo e questa non ha mostrato alcun problema. Mi rendo conto che il mal di testa non riguarda a pieno il suo campo ma secondo lei questo mio sintomo potrebbe essere da imputare a qualche virus, malgrado tampone e analisi del sangue non abbiano mostrato allarmi, oppure sarebbe da indagare a livello neurologico e basta? Grazie della pazienza che dimostra rispondendomi ancora, a presto.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi, gentile signore, se lei ritiene che il mal di testa non riguardi il mio campo, è inutile continuare a pormi domande in modo ossessivo sulla sua situazione.
Posti i suoi dubbi in ORL o in Neurologia dove sicuramente potrà avere risposte più puntuali e più qualificate.
Buonasera.
Caldarola.