Utente 475XXX
Ho subito il 13 dicembre un intervento di cataratta all'occhio dx. E' risultata vecchia e piuttosto indurita, e mi dicono che il chirurgo ha dovuto incidere più del dovuto:.il risultato è che si è creato un edema corneale, e quindi non è stato inserito il cristallino nuovo. Ora mi stanno curando con una moltitudine di colliri: ho iniziato con Cloradex, Indocollirio ed un altro che non ricordo. Al primo controllo, dopo circa 15 gg, l'esame obiettivo dell'occhio risultava con edema a piccole bolle centrale e paracentrale; tralcio vitreale ore XI, pupilla stirata, e afachia.
Aggiunto collirio ODM5 per una settimana, quindi tolto ODM5 e aggiunto Luxazone pomata, alla sera. L'esame obiettivo risulta sempre come il precedente. All'ultima visita del 10/01 viene riscontrato: ODT 17K, sempre edema a piccole bolle centrale e paracentrale in miglioramento, tralcio vitreale ore XI, pupilla stirata, afachia chirurgica.
La terapia viene variata in questo modo:
Lactosal collirio 4 volte al di
Luxazone pomata alla sera
Ciclolux collirio mattina e sera
Cloradex collirio mattino e sera
Vengo rimandato a visita di controllo per il 25 gennaio
La mia domanda è: Era evitabile tutto ciò? Sono corrette le diagnosi? Sono corrette le varie terapie che si sono succedute? E sopratutto, il mio occhio potrà tornare come prima, e tra quanto tempo? Oppure rischio di perdere la vista da quest'occhio per sempre?
Grazie per avermi ascoltato. E grazie se mi darete una risposta. Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Diego Micochero
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Quando la cataratta è molto dura è necessario usare una maggiore quantità di ultrasuoni con il risultato di una maggiore infiammazione dei tessuti oculari.
In alcuni casi questo può provocare anche un edema corneale ( come nel suo caso ).
Ora le terapie potranno eliminare l'edema, dopodichè si potra procedere ( se la situazione sarà idonea ) ad un impianto secondario di cristallino artificiale.
Purtroppo tutto ciò richiede tempo, quindi segua scrupolosamente le terapie precritte e si sottoponga ai controlli previsti
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 475XXX

Iscritto dal 2018
Gentile Dottore,
La ringrazio di cuore per quanto mi ha scritto. In realtà sono molto angosciato per quanto mi è accaduto, e la paura di perdere l'occhio non mi abbandona. Farò tesoro dei suoi consigli, sperando ad ogni visita che mi comunichino che il problema è superato e che possono impiantarmi il nuovo cristallino.
Ancora grazie, buona serata.