Utente 764XXX
Egregi... Sono un ragazzo di 21 anni e da qualche mese a questa parte sto avendo problemi di tipo batteriologico su glande e prepuzio.
Premetto che da quasi due mesi ,rivolgendomi da un urologo ospedaliero, mi è stato trovato il frenulo corto e così ho fatto l'intervento (frenulectomia), in questa maniera una problema è stato risolto...
Quasi tre settimane fa mi sono rivolto dal dermatologo perchè avevo continui arrossamenti sia sul glande che sul prepuzio che con l'andare avanti stava portando anche ad un leggero restringimento del prepuzio causandomi un pò di difficoltà anche solo a lavarlo e il tutto mi causa anche preblemi di eiaculazione precoce.
Il dermatologo non mi ha riscontrato nulla, mi ha solo prescritto dei lavaggi con l'emulave mattina e sera, il punto è che con due giorni di questo trattamento sentivo il glande molto secco e un continuo restringimento del prepuzio.
Mi sono rivolto così ad un ginecologo (non abbiamo andrologi da queste parte stando su un'isola e l'urologo anche se gli facevo presente i vari problemi che avevo da tempo si può dire che non mi ascoltava continuando a dire che il problema era solo il frenulo corto) che dopo una visita mi ha fatto fare un tampone balano prepuziale da cui è stato rilevato la presenza di escherichia coli e di rari leucociti non facendo presente però della carica batterica.
Durante l'attesa dei risultati mi ha dato una terapia che consisteva in lavaggi mattina e sera con dell'amuchina diluita in un piccolo recipiente d'acqua e l'applicazione del pevaryl crema.
Devo dire che come trattamento stavo vedendo dei risultati come un ritorno alla normalità per il discorso del restringimento al prepuzio e una diminuzione dell'arrossamento.
Dopo aver fatto presente al dottore il risultato del tampone mi ha fatto cambiare crema dandomi l'aueromicina visto che la causa dei problemi non era di tipo micotico.
Con questo cambio di crema ho continuato ad avere continui miglioramenti fino ad una completa scomparsa dell'irritazione e dell'arrossamento con una conseguente scomparsa anche della precocità nell'eiaculare.
Durante questo trattamento però c'è stata un'occasione in cui andando in bagno ad urinare dopo quasi un quarto d'ora ho sentito un bruciore sul glande e andando a controllare di nuovo in bagno ho visto che mi erano venute delle macchiette su varie zone del glande.
Mi sono rivolto così al medico curante che mi ha fatto prendere il ciproxin per 6 giorni e devo dire che qualche miglioramento lo stavo sentendo.
Vicino allo scadere del periodo di assunzione però mi sono ritornati i problemi di prima, eiaculazione precoce; arrossamento; piccolo bruciore e la comparsa anche di piccole bolle nella zona del glande che ,dopo aver finito di prendere il ciproxin, sono aumentate di uno o due con la presenza anche di un leggero congiamento sulla punta del glande.
Io vedendo così ho smesso di usare l'aueromicina visto che nel foglio sconsiglia un uso prolungato e non vorrei che sia la causa di tutto avendolo usato per più di una settimana.
Chiedo aiuto a voi perchè sto tornando ad essere stressato e comincio anche a mangiare poco perchè mi mette pensiero il momento in cui potrei avere un'atto con la mia nuova fidanzata.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ho la sensazione che l'unica soluzione sia quella di seguire i consigli di un medico reale e non virtuale che conquisti la Sua fiducia.Auguri.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la vita su un isola porta al fatto di non avere molti specialisti a disposizione.
Il suo problema sembrerebbe abbastanza "banale" e risolvibile seguendo la terapia consigliata da uno degli specialisti consultati ( Medico di famiglia, dermatologo, ginecologo) ma non facendo un "collage" delle loro indicazioni.
Forse il ginecologo è più abituato a trattare patologie similari
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 764XXX

Iscritto dal 2008
Io stavo pensando di andare fuori a sentire uno specialista in andrologia anche perchè mi sembra di dare noia al ginecologo non essendo uno dei suoi pazienti abituali XD.
Per il momento è stato però l'unico + serio visto che l'urologo ha fatto un bell'intervento ma non è stato molto a seguire le spiegazioni dei vari problemi che avevo, il dermatologo invece mi ha liquidato molto facilmente dicendo che non era nulla e che dovevo apettare "l'incartapecorirsi" della zona dei punti.
Una cosa che mi sono dimenticato di dirvi è che è un periodo che peto un pò più del normale e molto spesso mi viene la nausea che passa dopo un quarto d'ora.
Consigliate di rifare un tampone con la carica batterica?
Ora che ho smesso di utilizzare creme e finito l'antibiotico ho il glande molto secco che si attacca facilmente al glande anche se il rossore sulla zona dei punti è scomparso.
Grazie ancora.
Saluti e buone feste.