Utente 477XXX
Buongiorno a tutti,
E grazie per il prezioso aiuto.
A seguito di un rapporto orale attivo da me praticato (privo di eiaculazione) ho effettuato diversi test di quarta generazione:
- il primo negativo a 11 giorni con valore 0.12
- il secondo negativo a 15 giorni con valore 0.15
- il terzo negativo a 22 giorni con valore 0.18.

Partendo dal fatto che ne effettuerò un ultimo a 40 giorni, possono essere indicativi quei numeri? Dicono che la malattia sta procedendo? Mi lascia un po' perplessa il fatto che ogni volta salgono sempre di più.
Ringraziando per la cortese risposta, porgo distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
i numeri a cui fa riferimento non indicano alcunchè di preoccupante: per me che un test le dia 0.12 o 0.18 è privo di importanza pratica e clinica.
Nè suggerisce che sia in atto una sieroconversione.
Porti pazienza e aspetti i 40 giorni canonici per effettuare il test ed avere un risultato definitivo: questi test effettuati a breve distanza sono inutili ai fini pratici e soltanto fonte di angoscia.
Cari saluti.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
La ringrazio per la risposta.
Ma a cosa si riferiscono questi numeri?
Grazie per la pazienza.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Si riferiscono alla reazione del test con anticorpi aspecifici della classe IgM che sono presenti in quasi tutti i pazienti testati.
Saluti.
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Quindi se al 40esimo giorno dovesse essere ancora diverso, ma sotto la soglia di negatività, non c'è assolutamente nulla di cui allarmarsi? Grazie mille.
[#5] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Buongiorno Dottore,
Un'ultima domanda: sto pensando di sottopormi ad un esame pcr. Ora il mio dubbio è se l'esame deve essere di tipo qualitativo o quantitativo. Il tutto a 24 giorni dal presunto contagio.
Rimango in attesa di un suo gentile riscontro in merito.
Un cordiale saluto
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
la ricerca dell'RNA virale con tecnica PCR deve essere di tipo QUALITATIVO.
Non capisco tuttavia perchè ricorrere ad un esame costoso e di conferma, quando è sufficiente aspettare qualche giorno per avere un risultato ugualmente definitivo con un test immunosierologico per HIV di IV Generazione eseguito al 40esimo giorno.
Voglio sperare che la sua scelta, peraltro rispettabile, sia a suo carico e non di quello del SSN.
Cari saluti.
Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Gentilissimo,
Grazie per il riscontro.
Si sarà sicuramente a mio carico, questo senz'alcun dubbio.
Ma come funziona? C'è il rischio che dopo 24 giorni possa dare un falso positivo?
Grazie per il cortese riscontro.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
i test che ricercano l'Acido Nucleico Virale e non gli anticorpi elaborati contro il virus sono test sensibilissimi e forniscono un risultato definitivo già dopo 15 gg dall'evento considerato a rischio.
Non c'è la possibilità di falsi negativi o positivi: ovviamente il test deve esere seguito a regola d'arte come tutte le indagini di laboratorio che si avvalgono della biologia molecolare.
Saluti.
Caldarola.
[#9] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Guardando gli esami proposti dal laboratorio mi risulta:

1-hiv: analisi quantitativa dell'Rna (metodo real time pcr)
Oppure:
2-hiv: analisi qualitativa dei geni gag ed env (metodo nested pcr e real time pcr)

Devo optare quindi per il secondo?
Grazie per la collaborazione.
Cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Nella sua situazione l'uno vale l'altro.
Scelga il più economico.
Personalmente opterei per il punto 1)
Cordiali saluti.
Caldarola.
[#11] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Gentilissimo,
Non mi è però chiara una cosa. Il punto uno (da lei consigliato) riporta "analisi quantitativa" mentre lei nel primo consulto mi parlava di qualitativo.

Sono quindi la stessa cosa?
Rimango in attesa di un suo gentile riscontro.
Cordiali saluti
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
non sono la stessa cosa ma nel suo caso un esame qualitativo ha lo stesso valore probativo di uno quantitativo.
Andare a ricercare i geni gag ed env mi sembra davvero esagerato.
Comunque faccia ciò è da cui ispirata di più.
Io continuo a consigliarle un banale test immunosierologico HIV di IV generazione a 40 gg.
Credo, mi permetta , che lei abbia grossi problemi di ansia da sottoporre ad uno specialista ad hoc.
Saluti.
Caldarola.
[#13] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Pensandoci a lungo, ho deciso di evitare qualsiasi altro test e aspetterò il 40esimo giorno per effettuare un test di 4 generazione.
Grazie di tutto,
Cordiali saluti