Utente 869XXX
Gentili Dottori,
sono un ragazzo di 23 anni.
Questa estate (mese di Luglio), ho avuto una piccola infezione sul glande (minuscoli brufoli bianchi, che diventavano rossi e poi scomparivano), indolore, che la mia dermatologa ha curato prescrivendomi di lavare il pene con acqua e borato di sosa. Il tutto è sparito in una settimana, solo che sono rimaste gonfie le mie ghiandole inguinali (la destra maggiormente che la sinistra).
Le ghiandole non superano gli 8 mm.

Ormai sono vari mesi che sono ingrossate, non ho avuto febbre o vomito. E non ho altre ghiandole corporee ingrossate.
La mia dottoressa mi ha fatto fare delle analisi per escludere tutte le malattie che portano ad ingrossare le ghiandole (mononucleosi, toxoplasmosi...), ed i risultati non hanno rivelato nessuna anomalia

ma le ghiandole non accennano a ridursi.

Vi domando allora se ciò possa essere un sintomo di infezione da hiv.
Sei mesi fa ho praticato del sesso orale non protetto (non completo) con un ragazzo (il rapporto è stato scambievole), dopo tre mesi da tali rapporti ho fatto il test hiv ed è risulato negativo.
Alla luce di questo ingrossamento ghiandolare,e della infezione sul glande avuta dopo qualche settimana dalrapporto, dovrei ripetere il test anche dopo i 6 mesi?
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

ripeta il test HIV dopo sei mesi perv stare tranquillo anche se la stimolazione orale (a meno di morsi) non è via consueta di infezione
Per le ghiandole, se si sente preoccupato, senta il suo medico oppure consulti un chirurgo ospedaliero per una eventuale biopsia od agoaspirato
cari saluti