Utente 477XXX
Buongiorno,
Durante il mese di dicembre (2017) ho avuto febbricola insistente, inizialmente mi è stato prescritto Augmentin per 5 giorni.
Finito il trattamento essendo ancora presente la febbre, il mio medico mi ha prescritto esami per verificare la presenza di mononucleosi, l'esito è stato positivo:
anti-EBNA IgG 311U/mL
anti-EBNA IgM < 10 U/mL
Dopo 2 settimane la febbricola, circa intorno al 25/12 è passata, fino a ieri sera (19/01).
Al momento ho febbre, mai superiore ai 37.5 (come a dicembre ) e nessun altro sintomo.
Ora in attesa di lunedì che mi recherò nuovamente dal mio medico volevo chiederle se questo esordio potesse essere collegato a una riattivazione della mononucleosi, vorrei specificare che sono una studentessa universitaria, al momento sto affrontando la sessione invernale, quindi il livello di stress attualmente è superiore ad altri periodi.
Ovviamente mi rendo conto che i dati in mio possesso al momento, che le sto offrendo non sono sufficienti per fare diagnosi, ma vorrei sapere anche solo ipoteticamente se una riattivazione potrebbe essere possibile.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signorina,
la riattivazione della Mononucleosi è possibile e frequente, a motivo della latenza a vita nell'organismo del soggetto infettato da EBV.
La maggior parte delle riattivazioni sono di breve durata e autolimitanti.
Nel suo caso di specie sarebbe stato più indicativo valutare gli anticorpi anti VCA IgM e IgG che gli anti EBNA o effettuare tutto il pannello immunosierologico compresa la ricerca dell'Early Antigen (EA-D) IgG.
In ogni caso non mi pare di poter parlare di riattivazione in assenza di IgM: probabilmente i suoi disturbi sono legati allo stress.
Stia tranquilla e passi un buon w.e.
Cari saluti.
Caldarola.