Utente 477XXX
Salve,
ho 34 anni ed eseguo regolarmente tutti gli esami di routine; ogni anno da circa 4 anni il mio pap test evidenzia una flogosi, ma vengo tranquillizzata dalla mia ginecologa, che riconduce il fatto ad una situazione abbastanza comune, data anche la presenza di un ectropion abbastanza esteso e a volte molto infiammato, per il quale ho effettuato, lo scorso marzo, una cura a base di ovuli antibiotici, con il risultato che il pap test di marzo 2017 era risultato negativo (anche alla flogosi).
A dicembre 2017 eseguo nuovamente un pap test, il cui esito è, per la prima volta, cellule incerte ASCU-S. Effettuo HPV-DNA Test che risulta purtroppo positivo al virotipo 16.
La successiva colposcopia rileva un epitelio bianco sottile risultato poi, a seguito esame istologico, un CIN1 HPV correlato.
Di concerto con la ginecologa decidiamo di non procedere ad una bruciatura, ma di attendere un periodo di 6 mesi prima di ulteriore esame colposcopico, nella speranza che la lesione possa regredire (mi è stato detto che nel 60% dei casi questo tipo di lesione reagisce in tal modo e che il virus, nell’arco di 12-24 mesi, viene debellato dall’organismo). In questo periodo sto effettuando, in primo luogo, una cura per la cicatrizzazione dell’ectropion per passare poi all’applicazione di Colpofix, per un periodo di 2 mesi, per aiutare la lesione da HPV a regredire.
Allo scadere del sesto mese, se la lesione dovesse permanere effettueremo la bruciatura, visto anche che vorrei iniziare i tentativi per una gravidanza.
Chiedo un parere circa l’iter intrapreso, e anche l’indicazione di rimedi specifici per aumentare le difese immunitarie, vorrei aiutare in ogni modo il mio organismo a reagire al virus. Ogni integratore va bene, o ce ne sono alcuni più specifici di altri?

Ringrazio fin d'ora per la disponibilità
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Sono in linea con la sua ginecologa , l'atteggiamento diagnostico è corretto. Ripetizione dopo sei mesi del PAPtest e la L-SIL (lesione intraepiteliale di basso grado - CIN 1) potrebbe scomparire.
Non son d'accordo sulla diatermocoagulazione (bruciatura ) dell'ectropion (piaghetta) , ma effettuerei un trattamento bioptico terapeutico (ANSA) per poi ottenere un riscontro ISTOLOGICO .
Non è possibile fare nome commerciali di integratori vari .
SALUTONI
[#2] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Gentile dottore, molte grazie per la sua risposta, innanzitutto. La possibilità di effettuare "bruciatura" tra 6 mesi è riferita alla lesione CIN1 da HPV, mentre per l'ectropion mi è stato prospettato solo il trattamento a base di Finderm per favorire la cicatrizzazione. Per quanto riguatda eventuali integratori, capisco perfettamente non si possano citare specifici prodotti. Se potesse però indicarmi i principi attivi/sostanze mi farebbe cosa gradita.
La ringrazio ancora.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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La lesione è presente nell'ectropion . il trattamento è contemporaneo
[#4] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Gentile Dottore,
la ringrazio per il chiarimento. Nell'attesa del prossimo controllo, oltre alla cura sopra indicata, mi sono rivolta anche ad una ginecologa omeopata, e dietro sua indicazione ho iniziato un trattamento, della durata prevista di 3 mesi, a base di 2LPAPI e FMS Elaps Complex.
Sto cercando poi di seguire una dieta che preveda più frutta e verdura, per rafforzare il sistema immunitario.
Per il resto, non posso fare altro che attendere con serenità e fiducia l'evolversi della situazione, sperando che le misure messe in atto a seguito dei consulti medici si rivelino, alla fine, efficaci.