breve  
 
Utente 478XXX
salve,
premetto che sono una persona molto cosciente, sono sempre stata attenta a chi avevo di fronte e a chi frequentavo...
ho sempre usato il preservativo nonostante fossi fidanzata e sono sempre stata sotto controllo per qualsiasi cosa, esami del sangue, visite mediche di controllo...
qualche giorno fa, purtroppo questa coscienza è venuta a mancare... ho avuto un rapporto se così lo si puo' chiamare... a rischio per la durata di 10-20 secondi,,, poi è finito tutto. la condizione era questa, il partner con preservativo non riusciva e quindi presi dalla passione c'è stata una penetrazione brevissima senza preservativo e addirittura con pene non del tutto in erezione.
siccome dopo cio' è calato del tutto il desiderio abbiamo smesso.
io pero' ho il terrore delle solite malattie infettive...
per un periodo cosi breve e con le condizioni che ho descritto puo' esserci stato rischio hiv?
e il liquido pre eiaculatorio potrebbe non esserci stato?
purtroppo mi sento nel panico totale.
ero intenzionata ad andare a donare il sangue a breve ma dopo questo episodio so che dovro' aspettare 4 mesi per farlo.
il partner dice che non ha malattie. ma certezze non le posso avere, dato che non è il mio fidanzato ed era la prima volta che avevamo rapporto.

vi ringrazio tanto per la risposta
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
che la penetrazione sia durata 20 secondi o 30 a pene in fase di detumescenza lei ha avuto comunque un rapporto a rischio.
Molto basso in verità per HIV, specie se non vi era liquido di Cooper che umettava il glande del suo partner occasionale, ma molto basso non significa nullo.
Pertanto è bene che al di là della "quarantena" prima della donazione, lei si assicuri di non aver contratto alcuna MST e questo può farlo recandosi ad un centro per MST della sua Città, dove potrà raccontare l'accaduto in assoluta tranquillità e nel rispetto della privacy, oppure rivolgendosi ad un Infettivologo scrupoloso e di sua fiducia.
E' ovvio che lei debba preoccuparsi anche del suo partner fino a dimostrazione che non abbia contratto nulla, invitandolo a indossare il preservativo: ovviamente se non ha partner il problema non si pone.
Creda poco a quello che dice la "controparte" come si direbbe in un'aula di Giustizia: ci può essere il dolo o ci può essere la inconsapevolezza di essere portatori di una MST.
Se il suo parner è certo di non avere nulla, faccia i test, almeno quello per HIV e per la Sifilide: sarebbe una dimostrazione concreta della sua sicurezza di essere sano.
Ma ovviamente a questo non può obbligarlo.
In ultimo le ricordo che i rapporti occasionali sono da evitare perchè se è ben vero che il profilattico protegge da importanti malattie virali è altrettanto vero che protegge poco dalla Sifilide, dall'Herpes Genitalis e per nulla dalla infezione da HPV che per una donna non vaccinata, può costituire un problema.
Cari saluti.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2018
salve,
la ringrazio per la disponibilità e la chiarezza della sua risposta.
Volevo capire, quindi... i test che mi ha nominato purtroppo, soprattutto quello per l HIV ha dei tempi un po' lunghi? devo aspettare 3 mesi oppure ho letto che posso fare un tipo di test hiv a un mese e mezzo??
e quest'ultimo mi da' la certezza?
comunque sì, mi rechero' presso un centro.

la ringrazio di nuovo
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
i test HIV di IV generazione, che si usano già da un bel pò di tempo, danno un risultato definitivo a 40 gg dall'evento a rischio.
E' per quelli di III generazione, per esempio l'autotest Mylan che si compra in farmacia, che è necessario attendere 90 gg.
Dunque per avere una risposta sul suo stato sierologico verso HIV dovrà aspettare anche meno di un mese e mezzo.
Esattamente un mese e 10 gg.
Saluti cari.
Caldarola.