Utente 947XXX
Egregio dottore,
da più di un anno ho problemi di piccole perdite di urina dopo la minzione.
Ho cercato, specialmente in estate, di ovviare al problema pratico (a volte si bagnavano i pantaloni) utilizzando, quando ero fuori casa, della carta igienica. Questa però mi ha provocato delle irritazioni.
Durante il rapporto a volte si sono provocate delle lacerazioni in senso longitudinale dell'epidermide del pene.
Qualche mese fa ho subito una lacerazione alla base del glande che ho creduto fosse una lacerazione del frenulo (abbastanza dolorosa e che non è ancora guarita).
Sono andato dal mio medico curante che, informato dei fatti, mi ha fatto visitare da un collega dermatologo. Questi non ha rilevato, in un primo momento, nessun sintomo rilevante di irritazione cutanea e mi ha detto che secondo lui non c'era neppure la lacerazione del frenulo. Poi ad un esame più attento e sotto mia indicazione ha rilevato un indurimento della membrana che avvolge il glande. Tale indurimento ha la forma di un anello ed ha un'altezza di circa 1,5 cm.
Subito ha diagnosticato una "induratio penis plastica" e mi ha prescritto una crema (lictena) e degli esami (ecografia del corpo del pene e endorettale - urinocoltura).
L'ecografo ha escluso che si tratti di induratio penis plastica perchè la parte indurita non si trova sulla parte inferiore del pene in corrispondenza dei corpi cavernosi, ma sulla membrana che avvolge il glande e, in posizione di riposo, più vicina del glande all'estremità. Ha poi verificato che tutto l'apparato genitale e la prostata non presentavano anomalie e mi ha tranquillizzato dicendo che non c'era niente di patologico.
L'urinocoltura ha dato risultato negativo.
Io però continuo ad avere le piccole perdite e, a volte, bruciore dopo la minzione.
Inoltre l'anello di membrana indurito mi provoca difficoltà a liberare il glande per il rapporto (forte dolore e lacerazioni) in quanto il diametro del glande è superiore a quello interno dell'anello e soprattutto ha ridotto la sensibilità dell'area intorno al frenulo.
A causa di questo ho grosse difficoltà a raggiungere l'eiaculazione durante il rapporto vaginale.
Tutta questa situazione mi provoca inoltre un'abbassamento della libido e problemi nel mantenere l'erezione. Si sono ridotte anche le erezioni mattutine che ho sempre avuto fin dall'adolescenza.
Non ho notato nessun incurvamento del pene caratteristico della induratio penis plastica anche se in fase di erezione il membro non risulta centrale, ma guarda verso sinistra (è sempre stato così).
Sto continuando ad usare la lictena, ma senza effetti di rilievo.
Ho in programma dopo le feste di farmi visitare da un andrologo (o urologo?) ma gradirei nel frattempo avere un suo parere. Non le nascondo che comincio a preoccuparmi.
Vorrei sapere anche se prima della visita è meglio eseguire anche un esame delle urine perchè mi è stata prescritta solo l'urinocoltura.
La ringrazio in anticipo per il tempo che vorrà dedicarmi.
Le invio i miei più cordiali saluti ed un augurio di Buon Anno.
Stefano Nardini

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

dalla sua descrizione non mi sembra di vedere segni di induratio Penis Plastica ( veda il Minforma: Induratio Penis Plastica 14 domande e 14 risposte) mentre sembrerebbe presente una infiammazione del prepuzio, <"postite" con successiva fimosi che le arreca tutti gli inconvenienti elencati
Una visita dallo specialista ed una eventuale circoncisione potrebbe essere la soluzione
cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Anche a me pare bpiù una storia di fimosi/infiammazione del prepuzio e cose simili che una storia di Peyronie. Segua le corrette indicazioni del collega.