Utente 215XXX
Gentili medici,


Vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione un problema che mi toglie serenità e che purtroppo mi condiziona psicologicamente ogni giorno.Ho 22 e sin da bambino , soffro di una forma di strabismo latente, che dall' età di 14-15 anni,con il successivo subentro di miopia e astigmatismo si è slatentizzata( exotropia divergente)fino a divenire sostanzialmente manifesta( non in tutti i momenti,se mi concentro e sono attento non si nota).In seguito a vari controlli oculistici, ho grossomodo, corretto il tutto con l' uso di LAC\occhiali a permanenza; in particolar modo con la prescrizione di una negativizzazione a scopo ortottico di cui ne riporto i dati: OD sfera -2,75 cil -0,75 asse 170° OS sfera -0,75 cil -0,50 asse 10°.Nonostante ciò non mi sento totalmente appagato da un punto di vista psicologico e vorrei risolvere definitivamente il problema dello strabismo. Un eventuale intervento chirurgico quali rischi comporterebbe?Sarebbe risolutivo?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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faccia la chirurgia refrattiva prima
e vediamo se i disturbi della motilità oculare passano...
il problema è l asua anisometropia = differenza di refrazione tra un occhio e l'altro
[#2] dopo  
Utente 215XXX

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Gentile Dottore,

La ringrazio per la celerità della sua risposta ma quindi la presenza di anisometropia potrebbe incidere sulla buona riuscita dell' intervento?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino
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si così gli occhi lavorano meglio
ora c’e’ troppa differenza tra un occhio e l'altro