Utente 309XXX
Buongiorno, mi sono sottoposta a emorroidectomia Milligan-Morgan con Ligasure il 15 gennaio, venerdì ho effettuato l'ultima visita di controllo dal proctologo che mi ha detto che è tutto a posto e che posso anche non tornare più. Da sabato sono tornata ad evacuare regolarmente e con una diminuzione del dolore, tuttavia da due giorni ho la costante sensazione di non riuscire a liberarmi totalmente, dopo poco l'evacuazione ho nuovamente un fortissimo stimolo, che però spesso si traduce in poca aria, e ricomincia dopo poco. Gli stimoli sono sempre molto forti e mi colgono di sorpresa, riesco a trattenermi davvero a stento. Continuo ad avere delle perdite, seppur modeste, soprattutto quando faccio dell'aria, di sangue miste a feci liquide. Ho notato inoltre che quando evacuo ho una piccola escrescenza che sporge, e che si ritira successivamente. Non capisco cosa fare, mi sento sempre incontinente e tutta questa situazione è invalidante, anche se il dolore si è molto ridotto. Quando tornerò come prima? È il caso che ricontatti il proctologo? O è solo il normale decorso? Chiedo scusa se sto postando tutte queste domande, ma sono veramente stanca e demoralizzata.
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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È buona norma porre ulteriori richieste di consulto e chiarimenti nei consulti già aperti sullo stesso argomento. Non lo dimentichi in futuro.
Quello che riferisce non è incontinenza ma urgenza, viene definita urgenza defecatoria ed è spesso presente nel post operatorio di tutti gli interventi sulla ano e sul basso retto. Non è possibile prevedere la durata di tale disturbo, che di solito si riduce e scompare con la guarigione delle ferite dell'ano-retto.
Una visita di controllo sarà utile per una valutazione del processo di cicatrizzazione e per chiarire se quello che apprezza è l'apice cutaneo edematoso di una delle ferite.
Se lo desidera ci tenga informati.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno, innanzitutto la ringrazio per la velocissima risposta! Da allora la situazione è stata altalenante, fino a sfociare ieri in una colica intestinale, durante la quale credo di essermi svuotata completamente. Oggi mi sento molto meglio, spero di riprendere il prima possibile la mia regolarità. L'urgenza di evacuare non è più così frequente ma permane, non riesco ancora a trattenere lo stimolo. L' escrescenza è ancora lì, ho letto che in genere si riassorbe con il tempo, credo quindi di aspettare un paio di settimane prima di fissare un nuovo appuntamento col proctologo, visto che il suddetto nell'ultima visita mi ha dichiarato guarita e non me ne ha fissato un'altra.
[#3] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno, a distanza di un mese circa sento che le ferite sono guarite quasi del tutto, ho riacquistato la mia regolarità intestinale, e non sento più nessuna urgenza, permangono tuttavia alcuni problemi, relativamente all'escrescenza di cui ho già parlato: nei due giorni precedenti ho provato un leggero dolore per circa 4 ore dopo l'evacuazione, e in concomitanza ho verificato un aumento di perdite giallastre e maleodoranti dall'ano. Stamattina inoltre ho visto con uno specchietto per la prima volta dall'intervento l'aspetto dell'orifizio, e ho visto che l'escrescenza di cui mi preoccupavo è rossa, sebbene non mi faccia male, e mi causi solo prurito ogni tanto. Potrebbe trattarsi di una merisca? E potrebbe essere lei la causa di queste continue perdite? Ho intenzione di prenotare una nuova visita dal proctologo nel caso in cui non dovessero esserci miglioramenti entro una settimana, ma preferisco sentire anche la sua opinione. Aggiungo che sono terrorizzata all'idea di sottopormi ad un'altra operazione, le chiedo quindi se c'è possibilità di risolvere il problema senza chirurgia.
[#4] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Mi correggo: esaminandomi meglio vedo che l'escrescenza in questione non è rossa (non so se sia possibile che cambi colore nel giro di poche ore, forse non l'ho guardata bene prima), bensì normalmente rosa, e che tuttavia mi risulta un po' gonfia (sembra avere una forma a goccia) e, soprattutto, non è solo una escrescenza, bensì due, attaccate l'una all'altra. Aggiungo che, per un qualche motivo, oggi nel post evacuazione soffro molto meno rispetto ai due giorni precedenti, nonostante feci e sforzo siano pari. Attendo la sua gentile risposta, grazie in anticipo.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Probabilmente rappresentano l'apice di una ferita non ancora del tutto guarita.
A distanza non posso fare altre ipotesi
Per una diagnosi di certezza è indispensabile una visita.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Nel caso in cui fossero apici di una ferita, farebbero ancora in tempo a riassorbirsi? Ed è da escludere la presenza di una piccola ragade?
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Potrebbero.
Più che una ragade potrebbe essere una delle ferite che ritarda a guarire.