Utente 359XXX
Egr. Dott.ri
premetto che trascorro metà della mia giornata seduta a lavorare al computer in una stanza con il wifi. Spesso mantenendo le mani appoggiate alla tastiera si sente un formicolio tipo corrente a lieve tensione.
Il sintomo che vorrei cercare di inquadrare con voi è una ipersensibilità alle dita delle mani come se mi stessero punzecchiando con degli aghi, che sento a volte la sera, più frequentemente se sto utilizzando l'acqua per lavare qualcosa.
Il sintomo dura per un periodo limitato, ma mi preoccupa per la sua caratteristica e per non capire la causa scatenante, se può essere dato dal computer o se non c'entra niente , e in quel caso a cosa è dovuto. Se è un elemento grave e a quale specialista rivolgermi. Grazie per il vostro consulto.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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BRESCIA (BS)
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Buongiorno,

in primo luogo si rivolga al su medico curante che Le darà le indicazioni corrette. Il computer non c'entra niente.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gilberto Marcello Boschiroli
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CINISELLO BALSAMO (MI)
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Buon giorno,
la sintomatologia da Lei descritta non centra nulla con l'esposizione a radiazioni di qualsiasi tipo, tanto meno a quelle del WI-FI che comunque per legge devono essere al di sotto di valori molto bassi e protettivi per la salute degli esposti. Le radiazioni emesse dal PC sono del tutto trascurabili.
Le parestesie (così sono detti i disturbi di sensibilità tipo formicolii o corrente elettrica) da Lei lamentate possono derivare da una lunga serie di malattie, alcune anche importanti (dal Diabete, alle neuropatie periferiche, a problemi della colonna vertebrale, ecc.), ma anche da situazioni anche molto banali (posture scorrette alla tastiera e nell'uso del mouse al PC, per esempio, specie se per tempi prolungati).
Una delle cause più frequenti è la Sindrome del Tunnel Carpale, tipica delle donne di mezza età. In questo caso tuttavia i formicolii colpiscono tipicamente il II e III dito della mano, sono prevalentemente notturni e tendono a peggioarre con il tempo, sino alla comparsa del dolore vero e proprio.
Se il disturbo non dovesse passare spontaneamente, Le conviene rivolgersi al Suo medico che valuterà il caso di prescriverle una Elettro-Neuro-MioGrafia, che è l'esamie specifico per valutare i nervi e i muscoli dei suoi arti e verificare che non vi siano patologie importanti.

Cordialmente,