Utente 731XXX
Salute a tutti,

vorrei sapere come viene considerata la miopia dalle MNC.

Entrambi i miei genitori hanno una miopia piuttosto pronunciata e alla soglia dei 50 anni hanno avuto bisogno di occhialini appositi anche per vedere da vicino (leggere, etc). Una nonna è ipovedente, praticamente cieca da quando ha superato gli 80 anni, e l'altra nonna soffre di glaucoma.

Io sono diventato miope attorno ai 12 anni. La cosa che mi ha lasciato sempre perplesso è il fatto che il "calo della vista" si è manifestato un paio di mesi dopo la prima iniezione di vaccino anti epatite. Sarà mica un processo autoimmune?

Al momento ho una miopia marcata (5 diottrie per occhio) e vorrei capire se le MNC possono fare qualcosa per migliorare il presente e/o prevenire possibili problemi futuri (glaucoma, ipovisione, etc).

Ringrazio per l'aiuto. Buone feste.

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
anche se ancora non si sa con certezza se la miopia possa essere ereditaria o meno sicuramente ognuno di noi può avere una cera predisposizione che, con l'aiuto di fattori scatenanti, può aggravare il problema.
La patologia da vaccinazione è molto vasta e purtroppo non del tutto nota in quanto non vengono quasi mai condotti studi sui possibili effetti collaterali dei vaccini a lungo termine.
Bisognerebbe quindi capire se la vaccinazione che ha fatto potrebbe essere implicata. Nel caso lo fosse l'omeopatia ha dei medicinali che la potrebbero aiutare. Spesso i vaccini scatenano delle risposte anomale nell'organismo e l'omeopatia a volte è in grado di far regredire i problemi che sono insorti, a meno che non ci siano dei danni irreversibili. Per quanto riguarda la prevenzione è proprio qui che la MNC offre la sua massima efficacia e quindi è sicuramente da consigliare.

Le consiglio anche di leggere il libro "Come sono guarito dalla miopia" di David de Angelis che spiega come fare dei semplici esercizi per la muscolatura dell'occhio che spesso sono ingrado di migliorare questo disturbo anche fino (lui dice) a due diottrie e mezzo.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
73116

dal 2011

La ringrazio per la risposta molto esaustiva.

Pensavo di informarmi sul metodo Bates, ma l'autore che lei segnala ne parla espressamente nel suo libro, per cui approfondirò l'argomento partendo direttamente dal libro di de Angelis.

Se ci saranno sviluppi, le farò sapere.

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Si, ritengo che David De Angelis sia un'evoluzione rispetto al metodo Bates.
Buona fortuna!