Utente 176XXX
Buonasera.
Durante un ricvero al pronto soccorso in seguito ad una caduta viene diagnosticata, tramite ecografia, un'emoragia dovuta alla rottura della milza. Secondo i medici del pronto soccorso è necessaria un'operazione d'urgenza per l'asportazione della stessa. Una volta che l'operazione viene eseguita risulta invece che non c'era nessuna emorragia ma solo del liquido (oggetto di successive analisi) e che quindi la milza non non è rotta. A questo punto la stessa non viene asportata. La domanda è : al momento dell'ecografia non ci sono altri strumenti che diano la certezza che si tratti di sangue e non altre sostanze? Chiedo questo anche perchè l'età del paziente era di 85 anni con tutte le conseguenze che un'operazione (divenuta a questo punto inutile) può comportare. Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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E' difficile poter fornire una valutazione a distanza dell'accaduto soprattutto in assenza di dati clinici dettagliati: sede ed entità del trauma, lesioni associate, stabilità emodinamica, ecc.
Posso solo dirLe che la presenza di liquido libero in cavità addominale, per di più in un paziente traumatizzato, è sempre motivo di massimo sospetto per il Chirurgo d'Urgenza che si trova a dover prendere in tempi ridottissimi decisioni che condizionano la sopravvivenza di un paziente. L'ecografia non consente sempre di discernere con certezza la natura di un fluido e l'emocromo nell'immediato fornisce dati artefatti e non è attendibile.
Certamente a posteriori e con tutta la tranquillità necessaria è possibile fare mille considerazioni, ma va valutata la possibilità che un indugio eccessivo, considerato il fondato sospetto di emorragia, avrebbe potuto essere con elevata probabilità fatale. Potremmo ora stare qui a discutere del contrario...
In Chirurgia d'urgenza d'altra parte il ricorso alla possibilità di una "laparotomia esplorativa", per quanto molto raro, non è del tutto superato, nonostante il perfezionamento delle tecniche diagnostiche di imaging.
[#2] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore,
non è facile valutare a distanza e senza altri paramteri clinico-diagnostici l'accaduto da lei riferito.
Una paziente di 85 anni che cade e che presenta liquido libero endoaddominale, con il dubbio di una rottura di milza, viene giudicata in gravi condizioni e per tale motivo sottoposta a stretta osservazione, con l'esecuzione, se indicato, di ulteriori accertamenti diagnostici (TC Addome). La osservazione clinica, dei parametri vitali e dell'emocromo concludono la fase di studio che porta poi alla decisione sul trattamento da adottare.
Nel dubbio più che fondato di una lesione splenica la laparotomia esplorativa è d'obbligo, così come è altrettanto giusto non asportare l'organo una volta accertata la sua integrità.
Non conoscendo però l'esatta dinamica della vicenda consideri questo come un parere del tutto personale.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 176XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimi dottori, vi ringrazio per la celerità e la completezza delle risposte. Anch'io nel dare il benestare all'intervento non ho esitato al dare l'ok ma poi mi era venuto un certo senso di colpa che Voi mi avete fortunatamente tolto. Cordiali saluti Marco