Utente 454XXX
Buongiorno,

scrivo per avere chiarimenti in merito al prenatal safe e alla amniocentesi.
In una gravidanza a 35 anni ci è stato detto di fare il prenatal safe karyo plus (quello più completo).

Detto che la percentuale di successo è ovviamente più bassa della amniocentesi vorrei chiedere se il test può dare solo falsi positivi o anche falsi negativi.

inoltre vorrei chiarimenti sui rischi della amniocentesi.
Un tempo si parlava dell'1% in altri casi dello 0.1% e addirittura sul sito di un noto centro che la pratica leggo testualmente:

"IMPORTANTE: L’amniocentesi oggi, se eseguita da operatore esperto, non comporta più nessun rischio di aborto!!
Attualmente la letteratura più accreditata attesta che il rischio di aborto di chi esegue l’amniocentesi è inferiore a chi non la esegue."

Potreste chiarirmi, quindi, il fatto della possibilità dei falsi negativi, dei rischi dell'amniocentesi e infine consigliarmi su quale test effettuare?

Grazie!
[#1] dopo  
Dr. Ario Joghtapour
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Buona sera, un argomento del genere non può essere discusso on line, per avere le informazioni corrette bisogna fare la consulenza genetica particolarmente quando ci sono dei dubbi. Oggi la diagnosi prenatale invasiva è diminuita in maniera drastica con il test Combinato ed DNA fetale.

D: Detto che la percentuale di successo è ovviamente più bassa della amniocentesi vorrei chiedere se il test può dare solo falsi positivi o anche falsi negativi....

R: non credo che la sensibilià oltre 98-99% sia bassa, è molto alta, per i falsi positivi e negativi ogni laboratorio riporta la sua percentuale per ogni cromosomopatie. Normalmete i laboratori più organizzati offrono la consulenza genetica gratuita (se non erro).
per quanto rigurda le complicanze, ecco le complicaze, ecco i dati della nostra società
Società Italiana di Ecografia Ostetrico Ginecologica LINEE GUIDA SIEOG Edizione 2015



L’amniocentesi comporta un rischio aggiuntivo di perdita fetale
dell’1% simile a quello riportato dopo il prelievo di villi coriali
(Evidenza I-c). Il rischio aumenta sensibilmente in presenza di
fattori di rischio come la precedente abortività (fino al 7%), la
presenza di emorragie genitali nel corso della gravidanza (fino al
6%), di sangue nel liquido amniotico (fino al 15%), e di alfafetoproteina
sierica >2 MoM (fino al 20%) (Evidenza II-c).


cordialmente