Utente 348XXX
Salve,sono un ragazzo di 37 anni,
non ho mai fumato in vita mia,sono alto 1,85m,peso 84 kg

vi scrivo perchè da 12 anni soffro di bruciore di stomaco,
premetto che non ho mai eseguito la gastroscopia, ho visto una volta mentre la facevano a mio padre ed è stata un esperienza terribile,
mio padre cercava di togliere il tubo con le mani perchè si sentiva soffocare e i medici lo tenevano fermo per non farlo,
ed emetteva strani rumori come se stesse soffocando,
io ho il setto nasale molto deviato e non riesco a respirare dal naso, col tubo della gastroscopia in bocca non resisterei

per questo, ho cercato di tenere sotto controllo il bruciore tramite lansoprazolo, con una compressa, il bruciore scompare per 3 giorni,
ma puntualmente dopo i 3 giorni, il bruciore torna puntualmente, non si dimentica mai di me,
sono 12 anni che vivo così, a volte se il bruciore non è intenso, cerco di evitare di prendere farmaci.
Il problema non ce l'ho dopo i pasti, ma sempre, soprattutto nel cuore della notte a volte arriva in modo terribile,
anzi, penso che il problema sia peggiore a digiuno.


in questi ultimi 2 mesi però la situazione è peggiorata, mi arrivano a volte leggere fitte allo stomaco di breve durata,
ma la cosa fastidiosa è la sensazione di dover vomitare, che non mi viene davvero,
e un eccessiva eruttazione frequente, con una sensazione allo stomaco che non so se definire come aver ingoiato una palla o sensazione di stomaco vuoto da fame, non lo riesco a definire,
questi sintomi non durano per tutto il giorno, vanno e vengono, anche e soprattutto lontano dai pasti,
e non vanno via col lansoprazolo, passa solo il bruciore,
anche in passato avevo questi sintomi, ma poi a periodi scompaiono per poi riapparire a dopo un pò di tempo,
mentre il bruciore non mi passa mai, mi dura tutto l'anno.

Una cosa che ho notato, è che spessissimo assieme a quella sensazione di dover vomitare, palla nello stomaco e eruttazione, arriva in contemporanea ad una sensazione non so se definirli vertigini o giramento di testa, non so che differenza ci sia,
un pò la sensazione che si prova quando si gira velocemente sulle giostre,
ma non proprio uguale, perchè non perdo l'equilibrio, è come quando si sta viaggiando in macchina ad alta velocità e si frena di colpo,
che sensazione è quella che proviamo alla testa? non so come descriverlo.
Aggiungo che quando ho questi sintomi, mi devo sdraiare, e dopo mezz'ora/1 ora diciamo che mi passa.
Ho problemi alla cervicale, non so se ci possa essere un nesso tra le due cose, ho una protusione C5-C6.

In passato ho provato a fare le analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi del batterio Helicobacter Pylori,ma è uscito negativo,
questo significa che posso stare tranquillo che non si tratti di quell'infezione?

Aggiungo infine che il bruciore mi viene a livello dello stomaco,e soprattutto durante l'eruttazione mi sale sullo sterno.

quale può essere il mio problema?
cosa mi consigliate di fare o provare? (non gastroscopia)
[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Devo dire che la descrizione della gastroscopia fatta a suo padre è davvero inverosimile. Sicuramente si è verificata, ma non deve assolutamente succedere in quanto c'è l'obbligo dei medici a praticare la sedazione e c'è il diritto dei pazienti a chiederla. Oggi, inoltre, ci sono procedure (gastroscopia transnasale) del tutto indolori.

Ad ogni modo lei ha sintomi da reflusso cronico ( e da cervicale) per cui deve assolutamente affidarsi ad un gastroenterologo per la gestione della problematica.



Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dottore, la ringrazio per la risposta

per quanto riguarda la gastroscopia fatta a mio padre, purtroppo si sa che alcuni medici non meritano di svolgere quel mestiere,

vorrei farle una domanda,
per i soggetti come me col setto nasale molto deviato che non riescono a respirare dal naso, non è pericoloso fare la gastroscopia?
specialmente se sedati, non possono nemmeno reagire in caso non riescano a respirare.

Secondo lei è inutile che io mi ripeta il test del batterio? i miei sintomi non hanno nulla a che fare con helycobacter?

si può guarire dal reflusso? o ci devo convivere a vita con dieta e lansoprazolo?

dal gastroenterologo ci sono andato tempo fa, ma non volendo fare la gastroscopia mi ha detto solo di prendere il lansoprazolo quando ne avevo bisogno e la visita si è conclusa lì,
lo prendo in media ogni 3 giorni.

Dato che non posso campare assumendo lansoprazolo a vita, essendo il mio un problema cronico, lei mi consiglia di fare qualche lastra o provare altre terapie? o di continuare col lansoprazolo?

il problema è che come ho scritto sopra, sono sopraggiunti questi nuovi sintomi di sensazione di vomito, eruttazione frequente eccessiva, e sensazione di palla nello stomaco, che non vanno via col lansoprazolo,
da cosa sono provocati?
come mai si sono aggiunti agli altri sintomi e non vanno via col lansoprazolo?

la mia condizione può essere pericolosa nel lungo periodo?
ce l'ho già da ben 12 anni,

un ultima domanda,
dicendomi che ho problemi di stomaco e cervicale, significa che i sintomi di testa e stomaco che arrivano in contemporanea siano per due problemi separati e non sono collegati?

scusi le tante domande, ma mi creda, non ne posso più,

La ringrazio per la sua disponibilità

saluti
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Tante domande.....

La gastroscopia la può eseguire ugualmente e non è pericolosa.
Il test per l'hp non è necessario. Non è possibile prevedere la durata del reflusso e della terapia.
Non ci sono rischii e bisogna valutare la concomitanza di altre problematiche, oltre alla cervicale, come le intolleranze alimentari.
[#4] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
la ringrazio ancora per la risposta,

ho letto che chi ha problemi di cervicale può aver schiacciato il nervo vago,che causa problemi di stomaco,
io che ho una protusione discale c5-c6 potrei avere un problema del genere?

purtroppo per lavoro sto davanti al computer in posizioni non sempre dritte, quando dopo ore di lavoro si è stanchi, inevitabilmente ci si curva, per questo è arrivato il problema di cervicale


il problema dell'intolleranza alimentare l'avevo pensato pure io,
però io mangio sempre le stesse cose da tutta la vita, per cui se fino a 25 anni non ho avuto niente, non credo che l'intolleranza sia arrivata dopo,

non faccio un alimentazione perfetta, ma nemmeno così tremenda,
essendo a lavoro mangio spesso panini con speck, salame, o prosciutto cotto o crudo, spesso con provola, e una mozzarella,
a casa mangio soprattutto pasta, e quando esco pizza,
poca verdura e frutta,
carne ogni tanto,
ogni tanto di vitello, a volte di pollo,
la mattina mangio un cornetto al cioccolato, e spesso anche verso le 16 del pomeriggio,
bevo solo acqua e non fumo,
ho un po di pancia

so che non è una bella alimentazione, ma penso ci sia di peggio

cmq posso provare a fare il test per queste intolleranze,
quali devo fare?
si fa col prelievo di sangue?

grazie