Utente 455XXX
Sono una donna di 35 anni affetta da amiotrofica spinale.
I primi di novembre ho avuto un episodio febbrile con mal di gola e tosse risoltosi in pochi giorni con levoxacin 1 x 5 gg.
Il 19 dicembre è tornata la febbre senza altri sintomi se non 38,5 e dolori articolari. Dopo 4 giorni mi è venuto anche un forte raffreddore. Al sesto giorno di febbre alta il medico mi ha dato Levoxacin per 5 giorni prolungati poi adatto Perché la febbre rimaneva a 37. Terminata la cura con il Levoxacin e dopo un giorno la febbre si è alzata di nuovo fino ad arrivare a 39. Così il medico mi ha prescritto lastre ai polmoni che sono risultati perfetti ed analisi del sangue che hanno dimostrato soltanto un aumento della PCR e del ves ma non così significativi da destare preoccupazione il mio curante. Così il mio medico mi ha dato una cura per 8 giorni con augmentin. Al termine della cura avevo ancora una temperatura intorno ai 37 37,2 Ma il medico mi ha detto di non provare più la temperatura è tornata la mia vita quotidiana. Il 17 gennaio, dopo una settimana dalla sospensione della cura con augmentin, è tornata la febbre senza nessun sintomo se non forti sudorazioni notturne e rialzo della temperatura. Il mio medico mi ha consigliato di prendere solo Tachipirina così sono venuta in pronto soccorso e sono stata ricoverata. Le analisi delle emocoltura hanno dimostrato la presenza di streptococco in 6 campioni su 9. Presenza di tachicardia. Mi sottopongono ad una terapia antibiotica con flebo di tazocin e pasticche di levoxacin. Vengo sottoposta un ecocardiogramma di difficile analisi a causa della mia postura che non permette di vedere bene le immagini , ho una forte scoliosi. Il cardiologo mi dice che vede una macchiolina Ma non è sicuro che si tratti di endocardite e mi consiglia un esame transesofageo. Mi viene cambiata la cura adesso faccio 4 flebo di ampicillina è una di Gentamicina al giorno ho iniziato questa cura il 2 febbraio e ad oggi ho ancora 37,5 di temperatura in alcuni momenti della giornata. Non è stato ancora possibile eseguire l'esame transesofageo perché il macchinario è rotto da più di 10 giorni e non si sa quando sarà disponibile . Vorrei avere una vostra opinione sul quadro descritto. Possibile che la febbre sia ancora presente? Specifico che da un ecocardio del 94, quando avevo 12 anni, si evince un prolasso della mitrale grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,
non specifica dove sia stato trovato le streptococco, spero parli di emoculture e non di tampone faringeo, e che tipo di streptococco sia stato identificato.
Senza questi dati fondamentali è difficile poter esprimere un parere.
Si è pasticciato molto con gli antibiotici prima e dopo il ricovero: l'attuale terapia con Ampicillina in perfusione + Gentamicina presumo che sia stata decisa sulla scorta dei dati dell'antibiogramma. Presumo e spero.
Per confermare la presenza di una endocardite batterica è necessario eseguire, se davvero non sia possibile reperire una finestra ecografica decente, il trans esofageo: da mani esperte e chiaramente senza aspettare i comodi della struttura che ha il macchinario guasto da 10 gg.
Il che è a dir poco vergognoso.
La mandino in altro ospedale domani stesso per una consulenza cardiologica e per eseguire l'esame strumentale o lei stessa parli chiaro con il responsabile del reparto dove è ricoverata, minacciando azioni legali se dal disservizio dovesse derivare danno permanente alla sua salute. Di fronte a risposte maleducate o a protervia chiami il 112.
Altro non posso dirle sulla scorta degli elementi trasmessi: neanche sul prolasso mitralico che se è veramente tale è una ottima giustificazione per una endocardite.
E' infine vergonoso che in Italia nel 2018 un ospedale sia da 10 gg sprovvisto della possibilità di effettuare un eco transesofageo.
Non ho parole o meglio le avrei ma è meglio che le censuri.
Mi tenga aggiornato se vorrà.
Cari saluti.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie infinite. Si, lo streptococco è stato trovato con Emocultura nel sangue e lo hanno definito "mitis". Ho spinto anche oggi sulla necessità dell' esame ma continuano a ripetere che non è urgente tanto la cura è in atto. In ogni caso la febbre è ancora a 37,5. Troppo dopo 20gg di antibiotici endovena? Il cardiologo al momento dell ecocardiogramma mi ha detto che non era per niente sicuro di trattasse di endocardite. Non ha trovato insufficienze rilevanti. Solo una "macchiolina" che ha definito "non mobile" e a voce mi ha detto che poteva esser anche grasso... aveva bisogno del transesofageo...
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Signora cara: finchè si parla di macchioline che possono essere legate al grasso parliamo del nulla.
Dica al cardiologo che queste che le propinano sono fesserie e che lei ha bisogno di fare un ecocardiogramma decente non solo per valutare se vi siano vegetazioni endocardiche ma per vedere come funziona il suo cuore.
Lo S. mitis è un cocco gram+ alfa emolitico spesso responsabile di forme endocarditiche: la mancata risposta alla Ampicilina +Gentamicina non è un motivo sufficiente per escudere una patologia endocardica infiammatoria, piuttosto è una ragione per accelerare l'accertamento della stessa.
Saluti cari.
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie infinite. Mi permettero di aggiornarla. Grazie Ancora
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Quando vuole.
A presto.
Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno, Quando oggi ho chiesto nuovamente chiarimenti riguardo la possibilità di effettuare l'esame trans-esofageo mi è stato risposto che più tardi si fa meglio è perché si può vedere lo stato di guarigione. Prima di iniziare la terapia specifica il primario mi ha parlato di rischio di embolia e mi ha detto che si sarebbero notevolmente ridotti dopo 7-10 giorni di Cura specifica. Oggi, dopo sette 10 giorni, chiedo chiarimenti a riguardo il medico primario mi risponde di non portarmi sfortuna da sola e che i medici sono molto superstiziosi. Quando un medico ha sollevato al primario il problema della presenza Ancora di una febbre 37,5 il primario gli ha risposto semplicemente di tacere. A quello che riesco a capire Non hanno ancora chiaro il motivo della presenza della febbre dopo 10 giorni di cura specifica. Sinceramente non so più come muovermi... sono molto preoccupata. Grazie
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Signora cara,
mi pare che lei sia finita in un manicomio non in Ospedale.
Allora vada in un Ospedale degno di tale nome.
Con una cardiologia degna di tale nome.
E con un Cardiologo assai più preparato, che spari meno balle, e che sia meno superstizioso.
I Medici non sono superstiziosi: la superstizione è sintomo di profonda ignoranza!! Che mi pare in questo caso evidente anche per un profano!
Che cosa aspettano che le venga una embolia settica per muoversi?!
Dia retta chiami i Carabinieri. 112!
Saluti cari.
Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno, dopo aver alzato la voce mi hanno detto che troveranno il modo di farmi fare l esame in una struttura associata.
Ieri la temperatura é arrivata a 37,6.
Ho notato, ormai da settimane, una bizzarra coincidenza che ho sottoposto ai medici ma mi hanno, forse giustamente, riso in faccia.
Io vivo su una sedia a rotelle e ho una fortissima scoliosi. Durante la giornata sono seduta sulla carrozzina e misuro la temperatura da seduta arrivando, come ieri sera, anche a 37,6. Se però mi sdraio sul letto nell Arco di 45 minuti al massimo la temperatura cala anche di un grado arrivando a 36,6. Ho verificato questa stranezza per dodici volte con l aiuto anche di altre persone ed è sempre così indipendentemente dall orario del giorno. La sera tardi e la mattina presto infatti non ho mai temperatura. Potrebbe esserci un nesso logico?
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
francamente non riesco a trovarlo. Mi riferisco al nesso logico.
Speriamo che finalmente lei faccia l'Ecocardio del quale se vorrà sarò lieto di leggere o conoscere l'esito.
A presto.
Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Eseguito poco fa l ecotransesofageo, riporto l esito:

Valvola mitrale con arching del lembo anteriore al livello dello scallop A2 ispessimento dell apice del lembo mitralico con lieve insufficienza valvolare.
Valvola aortica tricuspide continente.
Nulla da segnalare a carico degli altri apparati valvolari esplorati.
Il reperto riscontrato a livello della valvola mitrale per posizione, mobilità ed eco struttura è in pRima ipotesi da riferirsi a mixomatosi del lembo anteriore mitralico.
Emocultura attualmente in corso in caso di persistente positività di queste ultime l immagine visualizzata assumerà altro significato.
Si sottolinea comunque come al momento non vi sia una insufficienza valvolare mitralica emodinamicamente significativa

..
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
basandomi sul referto e dandolo per buono, lei non ha nessuna endocardite.
Il reperto rilevato in sede mitralica è molto comune per la turbolenza di flusso che l'anatomia della sua valvola determina a discapito del fisiologico flusso laminare. Che provoca la formazione di una specie di calletto che peraltro non determina neppure insufficienza valvolare.
La causa della sua febbre va dunque cercata altrove.
Saluti cari.
Caldarola.
[#12] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie infinite.

Spero che sappiano dove cercare perché la febbre aumenta seppure di pochi decimi.
Una settimana fa difficilmente si raggiungeva il 37,2 e la febbre scompariva la sera e anche la mattina per presentarsi solo durante il giorno. Adesso il 37 è fisso e durante il giorno sempre 37,5.

Spero che sappiano cosa fare.

Intanto la ringrazio infinitamente.
[#13] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Di nulla.
Mi faccia sapere gli sviluppi.
cari saluti.
Caldarola.
[#14] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Il primario mi consiglia controllo con cardiochirurgo per il mixoma.

Unica risposta avuta.

Devo preoccuparmi?
[#15] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Lei non ha un Mixoma cardiaco che è un tumore del cuore, lei ha una verosimile mixomatosi valvolare cioè una costituzione del tessuto valvolare più "molle" del normale. COMUNISSIMA!!
Questo ci dice il referto.
Che il suo "cardiologo" confonda le due cose è davvero segno di una altissima preparazione professionale.
Spero che il cardiochirurgo non sia a livelli di preparazione della stessa altezza.
Mi scusi ma anche Lei che cosa aspetta a cambiare Ospedale?
E' inutile lamentarsi della inefficienza di una strutttura se poi si decide di affidarsi ad essa.
E' una contraddizione in termini.
Saluti.
Caldarola.
[#16] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Mi dice che è peRicoloso perché c'è anche il prolasso della mitrale. È Così?

La ringrazio per il suo supporto. Non so se è il caso che io rimanga qui.
[#17] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Lei non ha un prolasso mitralico.
Almeno dal referto dell'eco.
Lei ha un "arching del lembo anteriore" che significa che lo stesso lembo prolassa e si incurva su se stesso in atrio durante la sistole ventrocolare sn avendo una struttura mixomatosa, cioè molle o lassa se preferosce il termine.
A conferma c'è la chiara sottolineatura che la sua valvola NON E' INCONTINENTE!
"Si sottolinea comunque come al momento non vi sia una insufficienza valvolare mitralica emodinamicamente significativa"
Signora è grave che in cardiologia si stia a discettare su queste banalità.
Decida liberamente se è il caso di rimanere nel suo Ospedale o di ricoverarsi in struttura più idonea.
Saluti.
Caldarola.
[#18] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Mi sarei già spostata se nn fosse che ho bisogno di assistenza continua con notti a pagamento e aiuto della famiglia. Sono totalmente non autosufficiente.

Il prolasso è stato scritto su un eco del 1994 (avevo 12 anni) si stanno badando su quello.
[#19] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Si basino sull'ecocardio transesofageo.
Mi pare più logico.
Tra l'altro è stato eseguito in modo pedestre: non è riportata nè la frazione di eiezione nè alcun dato sui diametri delle camere cardiache, sugli spessori parietali e del setto Interventricolare, sulla cinesi del ventricolo sn.
Non c'era bisogno di un transesofageo per vedere quello che hanno visto: bastava mettersi con pazienza ed esperienza con una sonda transtoracica e trovare la giusta finestra ecografica.
Lei non pesa 200Kg e non ha patologie polmonari enfisematose che possono precludere una buona valutazione attraverso il torace: il problema è che semplicemente chi ha fatto l'eco probabilmente non sa neppure scegliere la sonda adatta.
Di più signora cara da questa sede telematica non posso dirle.
Se non consigliarle di recarsi in una cardiologia degna di questo nome con professionisti meritevoli del titolo di cardiologi.
Ma mi pare che questo sia assodato da tempo.
Cari saluti.
Caldarola.
[#20] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie infinite ancora per la sua infinita disponibilità.
[#21] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Di nulla.
Saluti.
Caldarola.