Utente 318XXX
Buongiorno
da una decina di giorni circa ho i linfonodi sotto alla gola e intorno al collo lievemente ingrossati e avverto un leggero senso di fastidio in tutta la zona. In questo periodo ho avuto qualche sintomo di raffreddore o influenza senza febbre, qualche dolore a livello cervicale, leggero mal di testa e bruciore agli occhi. Le tonsille appaiono un po' rosse e con qualche minima traccia di pus.Tutti questi sintomi, però, appaiono e scompaiono a seconda delle giornate e, nei giorni di "picco", si associano stanchezza.
Il giorno precedente all'inizio dei sintomi ho avuto un rapporto orale non protetto, e questo è per me un motivo in più di preoccupazione. Mentre segnalo comunque che durante questa stagione ho avuto più di un raffreddore o leggera influenza che non sono mai esplosi del tutto e che mi hanno lasciato in uno stato di raffreddore cronico per circa tre mesi.
Devo preoccuparmi per il sintomo dei linfonodi ingrossati? a cosa può essere attribuibile? ringrazio cordialmente per un vostra risposta
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
come ben sa se ha praticato una fellatio non protetta ad un partner occasionale si è esposto al rischio di contrarre tutte le MST.
Tra queste la Gonorrea orofaringea, l'infezione faringea da patogeni sessuali genito - urinari intracellulari (Chlamydia - Mycoplasma - Ureaplasma), potenzialmente l'HPV e la sifilide, l'epatite B e l'HIV.
Tutto questo anche se non ci sia stata eiaculazione nella sua bocca.
Il consiglio più saggio che le si può dare è di rivolgersi ad un centro per MST della sua città, dove i Colleghi giornalmente si occupano di casi come il suo, farsi visitare nel pieno rispetto della privacy e sottoporsi agli esami intesi ad accertare se abbia contratto o meno una o più MST con appositi test che hanno tempi di esecuzione ben definiti.
Per la gola potrebbe essere indicato subito un tampone faringeo che le verrà eseguito.
I linfonodi ingrossati devono suscitare preoccupazione nella misura in cui sono indice di una infezione del cavo faringeo di cui non conosciamo l'agente causale: perciò è importante il tampone che comprenda tutto il ventaglio di patogeni sessualmente trasmissibili e poi la adeguata terapia antiinfettiva.
In alternativa può avvalersi del consulto di un infettivologo di sua fiducia.
Ma nella Capitale vi sono eccellenti centri per MST con colleghi preparati e competenti.
Cari saluti.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta.
Ho già effettuato un normale tampone faringeo per esame colturale , antibiogramma e micogramma ma sono ancora in attesa della risposta. Pensa che per il momento può bastare?
grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se non ha specificato la ricerca del Gonococco e dei patogeni intracellulari genito - urinari, in laboratorio non saranno cercati semplicemente perchè le metodiche per questi due esami sono molto specifiche.
Si faccia fare l'impegnativa dal Curante e faccia un secondo tampone.
Poi se vorrà mi faccia sapere.
Cordialità.
Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore,

vorrei informarla sul mio stato di salute e sui test che nell'arco di questo periodo ho effettuato.
Un mese fa circa ho effettuato analisi del sangue di routine dalle quali non sono emersi valori anomali.
A distanza di sei settimane dal rapporto che ho considerato a rischio ho effettuato il test per l'hiv, che è risultato negativo.
Solo la scorsa settimana ho effettuato il test per l'Epstein Barr Virus che ha dato i seguenti risultati:
EBV VCA IGM 18 (neg)
EBV VCA IGG 465 (pos)
EBV EBNA 211 (pos)
I sintomi che ho accusato per quasi l'intero periodo sono stati: leggero rigonfiamento linfonodi sottomandibolari e del collo e ascella sinistra; dolore muscolare nella zona del collo e delle spalle; lievissima alterazione della temperatura; lieve ingrossamento del fegato, un po' di stanchezza.
Questi sintomi si sono adesso attenuati e, a giorni, sembrano del tutto scomparsi per poi ripresentarsi però, anche se in forma lieve, a distanza di qualche giorno.
Pensa che - come indicatomi dal mio medico curante - il problema sia la mononucleosi?
è possibile, in tal caso, che i sintomi permangano dandomi ancora la sensazione di gonfiore ai linfonodi del collo?
La ringrazio per l'attenzione