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Utente 481XXX
Buongiorno,
Provo a scrivere in questa sezione perche in psichiatria non ho ricevuto risposte.
Sono una ragazza senza identità. Non sono niente. Mi sono rivolta ad una psicologa e per un po' la mia vita è andata avanti, solo perchè ero consigliata da lei. Appena é andata in maternità sono caduta nello sconforto più totale, la mia vita di nuovo non aveva senso. Ad un certo punto ho creduto persino di essere bisessuale per poter far parte di qualcosa, definirmi in qualche modo. Cerco la mia identità ovunque. In un libro, in un film. Prendo in prestito atteggiamenti, tratti caratteriali, a volte persino il tono di voce altrui. Cambio continuamente interessi e quando credo di aver trovato qualcosa, di nuovo cambio, di nuovo quella sensazione di vuoto, di solitudine, che mi accompagna da quando ero piccola. Ho concordato dei farmaci ma questi mi hanno solo ridotto i momenti di euforia lasciandomi depressa e stordita oltre che ingrassata, cosa che non posso sopportare. Controllo il cibo e accolgo con piacere la magrezza anche "estrema" sebbene in questo momento non sia sottopeso gravemente perchè mangio poco ma non mi muovo, a stento esco di casa. Mi sono sempre sentita diversa e non mi trovo bene in mezzo alla gente. Se i miei non mi parlassero crederei di non esistere.
[#1] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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gentile ragazza che tipo di lavoro ha fatto con la sua psicologia?
[#2] dopo  
481061

dal 2018
Grazie per avermi risposto.
La mia psicologa è di indirizzo psicodinamico. Abbiamo parlato un intero anno di tutta la mia vita. Fino a quando ha deciso di farmi fare l'emdr. Una volta sola e poi ha ricominciato a farmi parlare di nuovo del passato. Lei pensa che durante l'adolescenza io abbia avuto dei traumi con la t minore ma ho cercato di spiegarle che si può essere vero, ma io sono sempre stata così.. Ovvero ho sempre avuto problemi fin da piccolissima, dai tempi dell'asilo almeno per quanto ricordo. Non ho mai messo in dubbio il suo operato ma non mi sento convinta. E ora per ovvi motivi mi ha dovuta mettere in standby per mesi.. La mia psichiatra se n'è andata anche lei recentemente a lavorare in un'altra città. In un momento di sconforto totale, per ricordare a me stessa che esisto o per chi sa quale altro motivo, mi sono provocata delle scottature.. Nessuno se n'è accorto anche se non ho tentato di nasconderle. Oltre a essere una persona senza senso di essere, mi sento anche molto sola.. Perdoni il lungo sfogo..
[#3] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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gentile ragazza, lasci perdere i traumi presunti, dal mio punto di vista dovrebbe cercare un aiuto di tipo attivo, ossia un orientamento più di tipo comportamentale che le consenta di affrontare a livello operativo le sue problematiche.
Non è più tempo di rivedere il passato ma si deve occupare delle sue azioni nel presente con le dovute strategie terapeutiche-
Una terapia di tipo breve strategico e/o sistemico o di tipo cognitivo comportamentale sarebbe da provare.
legga questo
http://www.medicitalia.it/minforma/psicoterapia/533-mini-guida-orientamento-psicoterapeutico.html
saluti
[#4] dopo  
481061

dal 2018
Dr. De Vincentiis,

La ringrazio molto per avermi ascoltata e consigliata. Cercherò più miratamente questo tipo di terapia. Anche io sento di aver bisogno di affrontare il presente e di non continuare a rimuginare sul passato. Spero di trovare presto qualcuno perchè la cura che sto seguendo a base di un ansiolitico, più che stordirmi per qualche ora lasciandomi comunque depressa, non allevia i miei sintomi.
Grazie ancora.