Utente 461XXX
Salve,
Oggi un cliente che non conosco è venuto nel mio negozio e mi ha dato un foglio di carta con delle cose scritte. Dopo aver preso tutto e maneggiato il foglio tante volte mi sono reso conto che c'era una macchia di sangue. Il sangue non era secco ma fresco e io avevo ed ho sulle mani dei taglietti dovuti al freddo.
Questi taglietti sono freschi, alcuni anche profondi ma non sanguinanti tranne uno dove c'era una punta di sangue e le mani nel complesso molto rosse e screpolate. Credo che il contatto con il sangue sul foglio ci sia stato. E a giudicare dal fatto che era fresco penso che era uscito da poco e quindi probabilmente se c'era qualcosa di attivo aveva conservato la sua virulenza. Adesso per favore ditemi che rischi corro? Basta un minimo contatto oppure bisogna avere un'esposizione maggiore? Avevo un taglietto fresco dove c'era del sangue! Per favore ditemi se può succedere quslcosa. Grazie per l'ascolto.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
l'invito è alla tranquillità.
Occorrono quantità di sangue molto maggiori che contaminino una specifica ferita per correre dei rischi concreti di trasmissione di malattie virali.
Nel suo caso di specie questo non è avvenuto per cui il rischio è tutto teorico e per nulla concreto.
Io le consiglio di non fare nulla.
Se fosse tuttavia un consiglio insufficiente ed esclusivamente per sua tranquillità, potrà fare a 40 gg un test HIV di IV generazione, da considerarsi definitivo, e a 60 gg un test per HCV.
Per l'epatite B può testarsi per valutare, con il dosaggio dell'HBsAg e dell'HBsAb anche subito per verificare se sia già immune contro questa malattia come spesso accade.
Tutto ciò se le mie rassicurazioni non dovessero sortire l'effetto tranquillizzante che spero ottengano.
Mi tenga aggiornato se vorrà.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 461XXX

Iscritto dal 2017
Salve Dottore,
Grazie per la Sua risposta. Adesso sono un pò più tranquillo anche se ho sempre le mani in queste condizioni quindi a volte mi preocuppo notevolmente.
Credo che cercherò di tranquillizzarmi di più ma giusto a titolo informativo questi esami di cui parla si possono fare in qualsiasi laboratorio di analisi o per forza in ospedale? Per hiv di IV generazione esiste un nat1 e un nat2. Quali differenze ci sono tra i due? E per hvc sapevo che dovevano passare 6 mesi, ma sicuramente con i progressi scientifici sarà come dice Lei. Per HBsAg si vede se si è vaccinati contro epatite b, giusto? E per HBsAb si vede se ci sono gli anticorpi ma non vuol dire avere raggiunto un'immunità o mi sbaglio?
Dottore mi scusi per tutte queste damande ma sono per uno scopo informativo perchè internet è pieno di notizie errate e quindi adesso che posso parlare con un professionista mi permetto di chiederle.
Grazie per la pazienza.
[#3] dopo  
Utente 461XXX

Iscritto dal 2017
Salve Dottore,
mi scusi se La disturbo ancora ma forse le domande che Le ho fatto nel precedente messaggio non sono adeguate ad un consiglio? Se è così mi dispiace ma non lo sapevo. Altrimenti potrebbe essermi ulteriormente d'aiuto? Grazie ancora e buona giornata.