Utente 266XXX
Gentili dottori,
vi scrivo per richiedere un consulto data la peculiarità della situazione famigliare. Sono attualmente molto preoccupata per mia madre e vorrei accompagnarla a fare degli screening di controllo per assicurarmi che non stia correndo rischi.
Spiego la situazione al meglio. Mia madre e i suoi due fratelli sono nati tutti e tre da madre malata di epatite (purtroppo non so se A o B). Tutti e tre sono nati come portatori asintomatici. Il figlio maggiore si è negativizzato dopo alcuni anni, mentre mia madre e sua sorella (rispettivamente 62 e 65 anni) sono portatrici asintomatiche con una carica virale molto bassa, tanto che non hanno mai corso rischi di contagiare il partner o i figli durante le gravidanza (mia madre fu anche autorizzata come volontaria in un hospice perchè non ritenuta infettiva).Mio nonno paterno contrasse l'epatite da sua moglie e ci convisse tutta la vita e sviluppò un tumore al fegato quando aveva 75 anni.
Mia madre non ha mai tenuto questa sua situazione sotto attento controllo,almeno non negli ultimi anni, ma ora che sua sorella si sta sottopenendo a dei test per sospetto tumore al pancreas (benchè io non abbia le competenze per sapere se questo possa essere collegato alla loro condizione o sia una cosa completamente indipendente), vi chiedo a quali screening preventivi sarebbe meglio farla sottoporre (sono sicura che accompagnandola non avrebbe tanta paura degli ospedali e si farebbe tranquillamente visitare/testare).
Purtroppo non vivendo vicino a lei posso solo approfittare di alcune visite in cui la potrei accompagnare a fare gli screening, ma avere un'idea generale di cosa potrebbe essere meglio ricercare nel suo caso, ci farebbe risparmiare tempo forse prezioso.
Grazie per il vostro aiuto
[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi
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Le notizie fornite sono troppo vaghe ed imprecise.

Suppongo si tratti di epatite legata al virus B (il virus A non cronicizza mai!!!!).

Le conviene rivolgersi ad un epatologo della sua citta per chiarire lo stato attuale di sua madre e, solo successivamente, ammesso che sia il caso, iniziare un percorso di screening per l'epatocarcinoma.
In questo caso si eseguono periodicamente una ecografia epatica ed esami ematici.
Il pancreas non ha alcun nesso con il virus B.
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
grazie per la risposta. Mi scuso per le informazioni vaghe, ma ci sono voluti anni per mettere insieme i pezzi considerando quanto poco mia madre parla della sua condizione.
Programmeremo allora analisi del sangue e ecografia al fegato di mia madre da eseguire periodicamente.
Riguardo alla condizione sua sorella, purtroppo la diagnosi è stata confermata: adenocarcinoma pancreatico di IV stadio con metastasi al fegato e versamento pleurico.
Questo è stato un campanello di allarme per tutti, considerato che, a differenza di mia madre, mia zia ha sempre eseguito una batteria di analisi periodicamente, tutte sempre negative.
Un'ultima domanda. Considerata la componente genetica del 5-10% nel cancro al pancreas, consiglierebbe di eseguire anche regolari ecografie al pancreas di mia madre?
Grazie ancora per le Sue risposte.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi
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Serve a poco.
Comunque nelle ecografie epatiche si vede anche il pancreas.