Utente 952XXX
Salve,
sono ormai 15 anni circa che accuso i seguenti disturbi ma nonostante abbia interpellato più medici, fatto negli anni più visite specialistiche, l'ultima diagnosi, data da uno specialista considerato un luminare in materia, è stata più o meno la seguente: "ci sono persone che hanno mal di testa tutta la vita e persone che avvertono bruciore nell'urinare".
Il punto è che da tempo, appunto, avverto bruciore durante la minzione, sintomo che si presenta talvolta accompagnato da piccole perdite di sangue visibili dalla carta igienica che utilizzo per asciugarmi al termine.
Sporadicamente ho riscontrato anche piccole secrezioni biancastre/giallastre.
A fronte di questi sintomi ho effettuato nel corso degli anni i segg. esami specialistici, tutti con esito negativo: uretrocitografia, tamponi uretrali, digitospezione, urinocolture, ecografia delle vie urinarie (dall'esterno).
Negli ultimi tempi dall'esame del sangue è stato riscontrato un numero di globuli bianchi alto, altra cosa che è stata considerata inspiegabile dopo approfondimenti diagnostici, ma che ho motivo di pensare che sia legata al disturbo di cui sopra.
A questo si è aggiunta, negli ultimi tempi, una certa "inappetenza" sessuale.
Ricerche fatte nella rete non mi hanno fornito spunti chiari e le uniche patologie che a grandi linee sembrano essere pertinenti sono quelle indicate in oggetto, ma brancolo nel buio.
Questo è a grandi linee il rebus che sottopongo alla vs. cortese attenzione, nella speranza che qualcuno possa accendere una piccola luce.

Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi.

Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

purtroppo , come spesso ripeto nel rispondere a post come il suo, non possiamo che dirle quadri clinici particolari e complessi come il suo non possono essere affrontati e tanto meno risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire la causa del problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche.

A questo punto potrebbe essere utile una attenta valutazione andrologica.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 952XXX

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Gentilissimo Dott. Beretta,
nel ringraziarla per l'attenzione che ha dato al mio quesito desidero specificare che, dopo anni d'inutile girovagare, non mi aspetto certo di trovare la soluzione attraverso una e-mail.
Sto solo cercando di uscire dal circolo chiuso nel quale mi trovo, perchè è vero che ormai convivo da anni con il mio disturbo e che i sintomi che accuso non generano gravi ripercussioni sulla mia vita, ma è altresì vero che non riesco ad accettare il fatto che non si riesca a capirne la causa e, di conseguenza, pensare a una possibile soluzione. Cerco quindi una via alternativa, una strada non battuta e una "nuova guida", magari aiutata da ipotesi di massima sulle quali basare uno o più aoorifindimenti clinici.

Grazie ancora.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

ha capito perfettamente l'indicazione ricevuta.

A questo punto bisogna consultare un esperto andrologo. In questa direzione di marcia può essere utile consultare il suo medico curante ed infine anche il nostro sito le può fornirle alcune indicazioni utili.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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