Utente 974XXX
Gentili dottori,
dopo aver cambiato ben 5 dermatologi per un annoso problema di cheilite cronica desquamativa alle labbra (di cui soffro da 2 anni) mi è stata diagnosticata una dermatite atopica, confermata dal riscontro con i seguenti dati:
IgE totali 546.0 Ul/ml
dermatophagoides pteronyssinus 8.32 KU/l
loglierella 23.49 KU/l
Il dermatologo mi ha prescritto delle visite otorinolarignoiatriche e allergologiche, e si è riservato di vedermi alla fine di queste per una diagnosi più certa e definitiva della patologia. Nel frattempo mi ha prescritto ELIDEL crema da stendere in minima quantità sulle labbra due volte al dì.
Dai test allergologici risulta ben chiaro il fatto che io sia un grosso allergico, in particolare a acari, graminacee e pollini:
EPITELIO GATTO ++
EPITELIO CANE +++
DERMATOPHAGOIDES PT. ++++
DERMATOPHAGOIDES FAR. ++++
GRAMINACEE ++++
Pollini singoli:
CYNODON DACTYLON +++
ZEA MAIS ++
ARTREMISIA VULGARIS ++
HELIANTUS ANNUUS +
OLEA AUROPEA ++++
LATEX +
ALimenti:
FRUMENTO +
PESCA +
GAMBERETTO ++

Dalla visita otorinolarignoiatrica risultano confermate le mie allergopatie. La diagnosi è la seguente:
rinite cronica ipertrofica con mucosa notevolmente conger..(??). Muco denso in rinofaringe. Quandro compatibile con rinopatia allergica. Cute del CHE (??) nella norma, MMT (??) indenni.
Anche l'otorino si riserva di stendere una diagnosi definitiva al termine dell'iter allergologico.
Ora sono in attesa dei risultati del RAST, con quelli poi ritornerò dall'allergologo, e poi di nuovo dall'otorino e poi, da ultimo (speriamo) dal dermatologo.
Dato che, i tempi della sanità pubblica sono lunghi, vorrei porvi alcuni quesiti di conferma:
- E' esatto seguire la strada della dermatite atopica (di origine allergica) per spiegare il mio annoso problema di cheilite desquativa?
- Non sarebbe più giusto pensare che gli allergeni che possono essere all'origine di una cheilite siano quelli alimentari e non gli inalanti o quant'altro (i test dimostrano che non ho grosse allergie alimentari)?
- Mi è stato detto che per la cura delle cheiliti è meglio rivolgersi all'otorinolaringoiatra. E' esatto e/o consigliabile nel mio caso?
- Ho fatto notare al dermatologo la strana secchezza del pene e delle piccole escoriazioni (pellicine) sul glande con rossore accentuato specie sulla punta o comunque dopo rapporti sessuali. Riferisco inoltre che la pelle che ricopre il glande fa fatica a riposizionarsi naturalmente e a scorrere, se non aiutata con le mani. Lo specialista ha detto che il tutto è sempre riconducibile alla dermatite. E' esatto supporre ciò oppure e meglio pensare a malattie sessualmente trasmissibili (dati i numerosi rapporti a rischio avuti negli ultimi tempi)?
Ringrazio e mi scuso per la dispendiosa e lunga, ma necessaria, spiegazione.
Saluti.

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[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
La dermatite cosidetta atopica, è una malattia autoimmune, un agente esterno, batterio o virus, ha stimolato il sistema immunitario, e per un meccanismo chiamato mimetismo molecolare, sono stati prodotti anticorpi anti cellule epiteliali, la desquamazione delle labbra erano i primi sintomi. Va ricercato questo agente, che nella maggior parte dei casi è lo streptococco, Helicobacter, inoltre va accertata bene la presenza di latre infiammazioni asintomatich, subcliniche, croniche che perdurano da tanto tempo, che hanno cambiato la risposta linfocitaria da Th1 (infiammazione) a Th2 (allergia). Il meccanismo è un poco somplicato, ma se si cercano allergie di qualsiasi tipo o intolleranze alimentari, non si riesce più a risolvere il problema, perchè non risiede nella allergia, ma nella infiamazione. Per questo in studio ho esami strumentali sia di medicina convenzionale che di medicina biologica, che mi aiutano ad indirizzare il ragionamneto diagnostico, l'analisi del sistema immunitario e la terapia.
Il cortisone o creme al cortisone sono solo sintomatiche, non vanno all'origine del problema, bisogna sempre indagare chi provoca la patologia con gli esami adeguati, per fare una terapia che incida sulle cause.
saluti
[#2] dopo  
Dr. Vittorio Crobeddu
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La dermatite atopica e' una infiammazione cronica della cute e delle mucose,correlata,spesso,ad una storia personale di diatesi allergica,come nel tuo caso.Tende a regredire in eta' adulta ma puo' lasciare dei 'segni'permanenti come la cheilite cronica e una secchezza cutaneo-mucosa diffusa.Il rimedio e' la idratazione continua ed il controllo degli stress emozionali che,almeno in parte,giocano un ruolo nel peggioramento della sintomatologia.Saluti
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Mi associo al Collega Moschini nella descrizione della eziopatogenesi... Aggiungerei che è fondamentale l'esonerazione endocellulare del patogeno, al fine di sconnettere il meccanismo informazionale anomalo a carico del sistema immunitario. In ciò risulta molto efficace il ricorso all'omeopatia di risonanza, capace di "agganciare" il germe responsabile e condurlo fuori dell'ambito cellulare... a patto di aver predisposto un'adeguata fase "sol" del mesenchima. Eseguirei questo trattamento:
* FMS CROTALUS COMPLEX
* FMS THUJA COMPLEX
* FMS SULFUR COMPLEX
* FM CINNABARIS COMPLEX
* FM NUX VOMICA COMPLEX
3 gocce per tipo in cocktail, mattino e sera, per circa due mesi.
A presto.
[#4] dopo  
Utente 974XXX

Iscritto dal 2006
RingraziandoVi per i Vostri preziosi consigli chiedo se nella mia zona (Padova o triveneto) sia possibile eseguire le suddette ricerche e se possiate indicarmi un valido specialista per predisporre un'opportuna terapia al fine di una definitiva guarigione.
Ringrazio e invio cordiali saluti
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Per quanto attiene le mie competenze, purtroppo non saprei indicarLe un Collega o una Struttura ad hoc, ma qualora avesse l'opportunità di venire a Genova sarò lieto aiutarLa. Cordialmente.