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Tosse persistente da un mese

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006

    Tosse persistente da un mese

    Gentili Dottori, a seguito di un forte raffreddore, con naso tappato e privo di febbre, che mi ha costretto a letto per 2-3gg a metà novembre, mi è rimasta una tosse stizzosa e secca che inizialmente ho trascurato pensando che andasse via da sola, ma mi sbagliavo.
    Verso i primi di dicembre la tosse non ha cessato ed è peggiorata diventando molto più stizzosa, con colpi di tosse ravvicinati per tutta la giornata con una sensazione sul petto come se dovessi sempre tossire, come se dovessi espellere catarro, cosa che invece non avveniva. Ho iniziato a quel punto a fare un aerosol con mezza fialetta di fluibron al giorno per una settimana, notando dei piccolissimi miglioramenti, ma davvero lievi. Allora preoccupato e sfinito da questa tosse sono andato dal mio medico di famigli a metà dicembre. Mi è stato detto che è semplicemente una tosse trascurata e ascoltandomi la schiena e il petto ha dedotto che non avevo nulla. Mi ha comunque prescritto un antibiotico e levotuss gocce, per 5gg. Niente nessun miglioramento. Ho approfittato delle feste per stare al caldo in casa e bevendo thè caldo con il miele. Notando che la tosse è diventata molto meno stizzosa di prima, quasi assente il "peso" sul petto, con qualche colpo di tosse "grassa" ma sempre con poca produzione di catarro. Ho anche effettuato un pò di giorni fa una RX torace, con risultato: "Non lesioni pleuroparenchimali, Cuore di dimensione nei limiti." Ad oggi questa tosse è rimasta un pò grassa e un pò secca a tratti, la mattina migliora, la sera peggiora. Ormai è un mese e non so che fare. Ieri ho iniziato a prendere del Mucosolvan sciroppo.

    Che posso fare? Inizio davvero ad essere stanco e un pò preoccupato...



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1009 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente, le cause di tosse persistente possano talora essere anche di pertinenza allergologica, oppure otorinolaringoiatrica o gastroenterologica, essendo note le esofagiti da reflusso gastrico. Nel caso non trovi beneficio terapeutico, ne parli anche con il suo curante circa l'eventualita' di altri consulti specialistici.
    Saluti


    Dr. Vincenzo MARTINO

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dr. Martino, La ringrazio per la celere e cortese risposta.
    Per darle un quadro più ampio aggiungo che soffro fin da piccolo di allergia ai pollini e alla graminacee, solamente nel periodo primaverile, ma non ho mai sofferto di asma.

    Ho però in passato sofferto di laringite, che se non ricordo male mi fu detto essere cronica. Ebbi anche dei problemi alle corde vocali durante questo periodo per il troppo muco che mi si era venuto a creare, tanto che mi sono sottomesso ad esercizi respiratori presso un logopedista, ma non so darle informazioni più precise in quanto avevo circa 10-11 anni
    Non sono fumatore.

    Infine posso dirle che, fin da piccolo, mi basta poco per prendere un forte mal di gola, cosa di cui ho sempre sofferto.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 1009 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente, dalla sua risposta si evince la possibilita', come le indicavo, di una natura allergopatica oppure di interesse laringoiatrico. Si affidi dapprima ad un otorino e poi successivamente ad un allergologo.
    Saluti


    Dr. Vincenzo MARTINO

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Mi sono fatto vedere da un Pneumologo il quale rivedendo la lastra ha diagnosticato la seguente cosa:

    Presenza di manicotti prebronchiali evidenti in particolare a livello delle regioni basali.

    Mi ha consigliato Clenil compositum 250 1 puff x 3 al gg per 10gg.

    e Broncho Vaxom 1cp per 10gg ogni 3mesi

    Oggi è il decimo giorno della cura e non noto grossi cambiamenti, forse un leggero miglioramento, ma la tosse persiste. Non riesco ad espettorare nulla, tranne un paio di volte dove il muco prodotto (pochissimo) è apparso molto molto denso, tanto da rimanere quasi appiccicato alla lingua, non saprei come descriverlo se non dicendo che prendendolo tra le dita risultava "colloso".

    La tosse rimane molto cavernosa e non grassa, quanto tossisco il rumore emesso è molto profondo e sento durante il colpo di tosse come un colpo vibrante e rombante sul petto e sulla schiena. La voce è rauca e bassa da ormai quasi 3 settimane.

    Ho anche una laringite cronica che mi porto dietro da anni, non so se questo possa essere legato in qualche modo alla mia attuale situazione.
    Posso solo dire che ho sempre la sensazione di avere del muco in gola, che pur deglutendo non scompare.

    Inizio davvero ad essere disperato sono ormai quasi 2 mesi che la tosse non tende a migliorare.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 1009 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    L avoce rauca e bassa associata alla tosse secca sono quasi sicuramente spie indicative della sua laringite cronica, più che consigliarle una visita otorino, on line (senza visitarla) non posso di certo curarla.
    Saluti


    Dr. Vincenzo MARTINO

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dr. Martino mi scuso per l'insistenza, ma dopo quasi 2 mesi la situazione sta diventando insopportabile.

    Giorni fa ho provveduto a prendere infatti un appuntamento per effettuare una visita da un otorino, cosa che ho fatto oggi.

    Da una laringoscopia è emersa la presenza di un nodulo sulle corde vocali. Il dottore che mi ha visitato ritiene che questo fosse gia presente da anni e che a seguito della mia attuale situazione infiammatoria (vedi tosse...) il nodulo sia la causa della mia raucedine e disfonia. Mi ha consigliato di fare un ciclo cortisonico. Ha anche aggiunto che non ritiene la mia tosse essere di tipo laringeo.

    Ora mi chiedo...

    il fatto che il nodulo fosse già presente, cosa sta a significare? che è aumentato di dimensione rispetto a prima da provocarmi ora questa disfonia?

    Che relazione c'è esattamente tra mia tosse che non cessa e il nodulo? Le due cose sono legate o distinte? Le dovrei continuare a trattare separatamente andando sempre dal pneumologo per quanto riguarda la tosse e dall'otorino per quanto riguarda il nodulo?


    La ringrazio per la sua attenzione.

    Cordiali Saluti



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 1009 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente, il mio consiglio è di sottoporsi alla terapia prescrittale, poi eventualmente le cure non avessero l'effetto desiderato rivolgere i suoi dubbi ai colleghi che l'hanno visitata.
    Saluti


    Dr. Vincenzo MARTINO

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