Utente 125XXX
Buongiorno,
il medico di base a cui mi sono rivolta per problemi di stanchezza, debolezza e insonnia mi ha prescritto tra i vari esami quelli per toxoplasmosi, mononucleosi, citomegalovirus,ed epstein barr virus. Dopo aver visto i riusultati mi ha detto che soprattutto il valore dell'epstein barr virus è molto alto (462) mi ha prescritto una terapia di 4 mesi con un medicinale omepatico 2lebv rif. complesso citochine e sna-ebv. Mi ha detto che sarà una cosa lunga, ma non grave, secondo voi è necessario fare altri esami? è vero che questo virus puo' anche portare delle forme tumorali?
grazie
cordiali saluti
[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Il farmaco prescritto va benissimo, il virus è molto fetente, per questo bisogna sempre essere sicuri che il sistema lo elimini, infatti si hanno a disposizione esami strumentali per seguire la progressione, approntare sempre una terapia adeguata.
saluti
[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
L'espressione "soprattutto" lascia supporre che altre positività siano state riscontrate... In ogni caso poichè, come giustamete suggerisce il Collega, è necessario esonerare il patogeno, non ci si deve dimenticare il fisiologico ripristino della funzione mesenchimale, pena l'annullamento dell'eliminazione dell'agente morboso. A presto.
[#3] dopo  
Dr. Franco Vianini
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Sì i virus possono essere responsabili di neoplasie (o per lo meno aumentare il rischio), ma dato il tipo di terapia propostagli dal suo medico, ritengo che il collega abbia le mie stesse informazioni al riguardo; ne parli con fiducia; saro' un po' criptico ma dal momento che le risposte sono lette un po' da tutti non voglio fare dell'allarmismo gratuito (l'informazione e' un'altra cosa e richiede tempo e modi adeguati oltreche' essere soggettiva in base alla ricezione del soggetto).
dott. Vianini
[#4] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Buongiorno,

ringrazio per le risposte,questi sono nel dettaglio i risultati degli esami :

Ab Virus di Epstein Barr - Igm
VCA Immunometrico 10,0 U/mL

Ab Virus di Epstein Barr - IgG
VCA Immunometrico 462,0 U/mL
Ebna Immunometrico 39,6 U/mL

Ab Anti Citomegalovirus IgG-s 28UA/ml

Ab Anti Citomegalovirus IgM-s Assenti

il medicinale consigliatomi dal mio medico è 2lebv in granuli da prendere per 30 giorni consecutivi e poi 10 giorni al mese per altri 3 mesi.

Cosa intende per "ripristino della funzione mesenchimale" ? Il mio medico non mi ha prescritto altri farmaci.

Grazie
Cordiali saluti
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Il mesenchima, altrimenti detto matrice interstiziale è rappresentato dallo spazio intercellulare che nelle 24 ore si trova alternativamente nello stato di "gel" o in quello di "sol" secondo le necessità dell'organismo. Attivare il mesenchima significa coadiuvarne la funzione di "dissequestro" delle macromolecole tossiche (fase sol) altrimenti ineliminabili. Omeopaticamente si può ricorrere all'omeopatia di risonanza o all'omotossicologia secondo il caso specifico. Saluti.
[#6] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
visto che il mio medico non mi ha prescritto altro (si tratta del medico di base ) e non mi ha parlato del ripristino della funzione mesenchimale, mi consiglia di rivolgermi ad un omeopata ? La cura solo con 2lebv rif. complesso citochine e sna-ebv puo' essere inutile ?
grazie mille
cordiali saluti
[#7] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Sicuramente, se il suo medico le ha precritto il 2LEBV, conosce l'omepatia e l'omotossicologia, altrimenti non poteva conoscere un farmaco così particolare, dopo la terapia consigliatale, verifichi se li anticorpi
Ab Virus di Epstein Barr - IgG
VCA Immunometrico 462,0 U/mL
Ebna Immunometrico 39,6 U/mL
si riducono, altrimenti va integrato con altri farmaci.
Gli chieda di controllare anche la tiroide:
anticorpi sierici anti tireoglobulina
anticorpi sierici anti microsoma tiroideo (TPO)
Tireoglobulina
anticorpi sierici anti recettore TSH (anti TRAK)
FT3, FT4, TSH
Anticorpi antinucleo (ANA e frazioni (ENA, Sm, RNP)
Calcitonina
Prolattina
Saluti


[#8] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Posto che il complesso 2L EBV è un eccellente cocktail microimmunoterapico, se non ottiene risultati ad hoc suggerirei il seguente schema di omeopatia di risonanza:
* FMS ELAPS COMPLEX
* FMS THUJA COMPLEX
* FMS SULFUR COMPLEX
* FM CINNABARIS COMPLEX
* FM NUX VOMICA COMPLEX
3 gocce per tipo, in cocktail, mattino e sera, per almeno 2 mesi
A ciò aggiunga:
* DERIVATIO H PFLUGERPLEX
2 compresse sublinguali mattino e sera, poco dopo le gocce, per 2 mesi
A presto.
[#9] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Buongiorno,
al termine della cura con il complesso 2L EBV ho rifatto gli esami del sangue e purtroppo l'esito è stato :
AA EBV VCA IGM <10
AA EBV VCA IGG 633,0

quindi non solo non c'è stato miglioramento,ma addiruttura un peggioramento. A questo punto è necessaria una cura più forte ? Dovrei fare altri esami ?
Grazie
Cordiali saluti
[#10] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
A volte può accadere. Passiamo alla seconda opzione terapeutica, su citata. Mi aggiorni. A presto.
[#11] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, come le dicevo, il virus è particolarmente fetente, ha la possibilità di permanere in forma latente nelle cellule dell’organismo, particolarmente quelle linfatiche. Per eradicarlo, occorre una terapia molto più profonda, rispetto a quella che sta facendo, infatti il 2LEBV, o altri, vanno sempre integrati con altri farmaci che influiscano sull’organismo, quindi personalizzati sulla persona in esame, informare il sistema immunitario, della presenza del virus, di cui si è dimenticato o non è riuscito a trovarlo, con quella parte del virus che stimola la reazione immunitaria, intervenire sulla malattia che lo ha fatto entrare, la mononucleosi, praticamente, lei non è mai guarito da questa malattia, pertanto va curata, inoltre va individuata la malattia cronica di base che ha permesso l’ingresso del virus e di quelli che sono entrati successivamente, come il Cytomegalovirus, individuata questa, va successivamente curata.
Come vede, non è così semplice, agire sul sistema immunitario, che va attentamente analizzato, agire sul virus stesso, ma la medicina biologica, integrandola con la medicina convenzionale, immunologia, ormesi, mi permettono di rilevare, seguire, accertare che il virus e quelli che lo accompagnano, siano effettivamente usciti, eradicati, insieme alle malattie che ne hanno permesso la permanenza.
Nella terapia biologica che applico, la persona va attentamente analizzata, per personalizzare su questa la terapia.
saluti
moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it





[#12] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Ricordo ancora che nel processo di esonerazione di frammenti virali endocellulari è di basilare importanza il ripristino delle fasi mesenchimali "gel/sol"... Ciò è fattibilissimo attraverso l'omeopatia di risonanza. Saluti.

Dr. G. Cavallino - www.smige.net
[#13] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Buongiorno,
vi ringrazio per le risposte, ho portato gli esati degli esami al mio medico di base, e mi ha detto di rifare la stessa cura prendendo il 2L EBV 10 giorni al mese per 3 mesi,poi attendere altri 3 mesi e rifare gli esami, se i valori non diminuiscono ancora dice di non fare nulla. Non avendo avuto risultati la prima volta, preferirei procedere con una cura più completa,potete indicarmi a che tipo di specialista devo rivolgermi (vivo a milano) devo cercare un omeopata o è necessaria una specializzazione particolare ? Grazie cordiali saluti
[#14] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Buongiorno,
vi ringrazio per le risposte, ho portato gli esati degli esami al mio medico di base, e mi ha detto di rifare la stessa cura prendendo il 2L EBV 10 giorni al mese per 3 mesi,poi attendere altri 3 mesi e rifare gli esami, se i valori non diminuiscono ancora dice di non fare nulla. Non avendo avuto risultati la prima volta, preferirei procedere con una cura più completa,potete indicarmi a che tipo di specialista devo rivolgermi (vivo a milano) devo cercare un omeopata o è necessaria una specializzazione particolare ? Grazie cordiali saluti
[#15] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Buongiorno,
vi ringrazio per le risposte, ho portato gli esati degli esami al mio medico di base, e mi ha detto di rifare la stessa cura prendendo il 2L EBV 10 giorni al mese per 3 mesi,poi attendere altri 3 mesi e rifare gli esami, se i valori non diminuiscono ancora dice di non fare nulla. Non avendo avuto risultati la prima volta, preferirei procedere con una cura più completa,potete indicarmi a che tipo di specialista devo rivolgermi (vivo a milano) devo cercare un omeopata o è necessaria una specializzazione particolare ? Grazie cordiali saluti
[#16] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, le avevo già detto che la terapia deve essere molto più profonda, rispetto a quella con 2LEBV, vanno analizzati attentamente tutti gli agenti patogeni presenti nel suo organismo, stabilire una terapia adeguata in base alla analisi del suo organismo, quindi personalizzata su di lei, altrimenti non potrà mai ottenere risultati. Le terapie attendistiche non conducono ad alcun risultato.

Ab Virus di Epstein Barr - IgG
VCA Immunometrico 462,0 U/mL
Ebna Immunometrico 39,6 U/mL

AA EBV VCA IGM <10
AA EBV VCA IGG 633,0

Gli esami poi vanno sempre eseguiti completi, mai a pezzettini, i suoi esami non sono assolutamente completi, mancano gli EA e gli EBNA, molti altri, come non è stata eseguita la ricerca di altri agenti patogeni.

Da VCA 462 a VCA 633, si è verificato un peggioramento, quindi insistere nella terapia precedente, mi sembra completamente inutile.
Nel suo organismo è presente anche il Cytomegalovirus e non sono stati esaminati altri agenti patogeni, che bloccano la guarigione.
E’ sempre la diversità di ragionamento che modifica l’atteggiamento diagnostico e terapeutico. E’ il ragionamento, che conduce nella ’indicazione degli esami e nella loro lettura. E’ il ragionamento, che conduce nella esecuzione degli esami strumentali.
Gli agenti patogeni vanno portati via e applicare la metodica per rilevarli, seguirne la eliminazione, in tempo reale, in modo da sapere, in ogni momento cosa sta succedendo in quella persona, in questo modo applico sempre una terapia conseguente alle reali necessità. Conosco in ogni momento le esigenze di quell’organismo, con la possibilità di adeguare la terapia, alle eseigenze della situazione attuale.
Saluti
moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it







[#17] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Collega Moschini, perché "terapie attendistiche? Ricordo che la formulazione dei su detti preparati è immunologicamente molto "competente"; Casomai, considerata la contemporanea presenza di CMV, si può optare per il 2LCFS.
Perdoni la mia curiosità (e forse anche quella dei nostri Utenti): potrebbe pur sinteticamente descriverci la metodica attraverso nla quale riesce a pervenire ad una così mirata diagnosi? E' appena il caso di accennare che, considerata la stima che ho per la Sua professionalità, la mia richiesta è meramente dettata da interesse scientifico... c'è sempre qualcosa da imparare. Cordialmente.
[#18] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2006
Gent.mo Dr. Cavallino,
il mio medico di base insiste con il prescrivere solo il 2LEBV, la terapia che lei mi suggeriva

* FMS ELAPS COMPLEX
* FMS THUJA COMPLEX
* FMS SULFUR COMPLEX
* FM CINNABARIS COMPLEX
* FM NUX VOMICA COMPLEX
3 gocce per tipo, in cocktail, mattino e sera, per almeno 2 mesi
A ciò aggiunga:
* DERIVATIO H PFLUGERPLEX
2 compresse sublinguali mattino e sera, poco dopo le gocce, per 2 mesi

puo' essere fatta senza una visita, posso integrare quello mi lei ha segnalato recandomi in farmacia e acquistando i prodotti o è comunque necessaria una visita da uno specialista ?
Grazie
cordiali saluti

[#19] dopo  
Dr. Franco Vianini
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Iscritto dal 2005
Rispondo riguardo all'ultima preoccupazione, ci sono stati alcun anni fa studi epidemiologici britannici che mettevano in relazione una sopravvivenza degli EBV nel tessuto mammario (molti virus sopravvivono silenti in specifici organi come il v. varicella > H. zoster) con l'aumento del rischio epidemioogico per successive npl.
mammarie.
F. Vianini
[#20] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Cara amica, la Sua domanda - peraltro saggia e pertinente - mi espone ad un bivio:
* Se Le dico di eseguire la terapia senza farsi ulteriormente visitare, certo mi si dirà che propongo cure senza aver visto il paziente (è già accaduto);
* Se Le dico che potrei vederLa in Studio, mi si dirà che utilizzo il Forum per acquisire pazienti (anche questo è già accaduto);
* Se Le dico di cercarsi uno specialista... che ci sto a fare sul Forum?
Quindi, se accetta un parere sincero, esegua serenamente il trattamento e mi tenga aggiornato. A presto.
Dr. G. Cavallino - www.smige.net
[#21] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Come dicevo, il passaggio da VCA 462 a VCA 633, vuol dire che il virus di Epstein-Barr, è ancora presente nell’organismo e si sta sviluppando, pertanto il farmaco utilizzato, 2LEBV, anche se ottimo, con una composizione eccellente e intelligente, non è riuscito a eliminare il virus. Nell’intento di risalire sempre al motivo per cui, si verifica una determinato avvenimento, bisogna spiegare e ricercare le cause che hanno impedito il suo funzionamento, per eseguire tutto questo occorrono non solo gli esami strumentali idonei, ma anche il ragionamento applicativo, ha la sua importanza, questo permette di mirare la diagnosi e di accertare le reali cause che hanno condotto alla patologia, mettendo in atto i presidi che non solo portano ad una terapia più mirata, ma anche attuano una prevenzione. In ogni momento devo sapere lo stato dell’organismo della persona esaminata, gli agenti patogeni presenti, come funziona il suo sistema immunitario, quali sono le varie proteine, citochine, prodotte durante l’infiammazione, se sussiste una disregolazione delle ghiandole che compongono l’ HPA, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni, la PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, durante questa ricerca, interrogo la persona, esamino i suoi sintomi, pertanto posso ricercare il farmaco omeopatico che è più simile alla persona e alla malattia che presenta; è un utilizzo clinico del farmaco omeopatico, analizzando tutti questi dati, ho la possibilità di ricercare il farmaco o i farmaci che agiscano sull’organismo riequilibrandolo.
I farmaci vanno utilizzati in maniera biologica, non come li usa la medicina convenzionale, la differenza fondamentale fra le terapie delle due medicine, consiste nell’utilizzo del farmaco, una prescrive il farmaco che va bene soltanto a quella persona, l’altra prescrive il farmaco che va bene per tutti.
La metodica che utilizzo è rivolta a tutto questo, deriva da anni di esperienza nell’utilizzo di esami strumentali, sia di medicina convenzionale, che di medicina biologica, integrando la medicina convenzionale, immunologia, ormesi, con la medicina biologica. Molto più velocemente posso applicare le scoperte della ricerca scientifica, applicandole immediatamente.
I colleghi che fossero interessati, possono mandarmi una posta elettronica, fino ad ora nessun collega, è stato talmente curioso.
Il virus di Epstein-Barr ha la proprietà di permanere latente nell’organismo fino al momento in cui si interviene per eradicarlo, durante questo periodo provoca alterazioni nel sistema immunitario e comincia a provocare danni; produce proteine che non lo fanno individuare, ed una proteina simile alla interleuchina 10, che serve al sistema immunitario per comunicare che l’infezione è cessata e l’agente patogeno è stato eliminato.
Pertanto ogni ricerca ed ogni terapia deve essere rivolta alle cause che hanno portato quell’organismo ad ammalarsi e quale agente patogeno, ha determinato i disturbi, quali altri agenti patogeni ha fatto entrare. Come vede, il ragionamento applicativo è quello che indirizza tutta la determinazione e la risoluzione. Affidarsi solamente ad un farmaco, o a più farmaci, senza la ricerca di tutto questo, si rischio l’insuccesso, che deve essere sempre evitato.
Bisogna sempre prevenire, interpretare ogni sintomo della persona in esame e collocarli nella giusta posizione, per ottenere sempre la similitudine sia clinica che personale.
Saluti
moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it






[#22] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Grazie Collega Moschini per la brillante esposizione, certamente utile ai nostri utenti. Personalmente, quando, pur di rado, non ottengo risultati con il predetto farmaco, ricorro all'omeopatia di risonanza ed in genere tutto si risolve. Concordo comunque sulla difficoltà di curare "a distanza", anche se invitando il paziente a farsi vedere temo sempre che qualche malpensante possa interpretare il suggerimento come un approccio promozionale, cosa di cui certo né io né Lei abbiamo intenzione o necessità. Cerchiamo quindi di far comprendere ai nostri amici che il nostro volontario contributo nel Forum ha limiti oggettivi che non sono eludibili né sotto il profilo clinico né sul piano deontologico e medico-legale. Forse così li aiuteremo meglio. Saluti. Dr. G. Cavallino - www.smige.net