Utente 475XXX
Buonasera,
vorrei un informazione circa l'orario d inseriemnrto del gocce per glaucoma/ipertensione oculare,da un anno uso saflutan che installo verso le ore 22 ,posso variare di un 30 minuti. Dato che saflutan non sta facendo più effetto,l'oculista mi ha prescritto loyada e mi ha detto di metterlo solo quando vado a dormire,io gli ho detto che so chi mette il collirio per il glaucoma deve rispettare un orario preciso,lui mi ha addirittura sgridato affermando che sono esagerata,di non leggere su internetperchè stanno scritte tante cose....inoltre mi ha detto che il collirio non svanisce il suo effetto in 24 ore,infatti,nei casi dei whash-out si attendono 72 ore per far svaniere l'effetto del collirio. Adesso io mi domando quale sia la verità,posso metterlo la sera prima di andare a dormire e quindi ad orari differenti,o devo rispettare un orario?
Un altra curiosità,la mia cornea è fortunatamente spessa ,misura circa 600,il mio oculista dice che quindi il valore della pressione risuta un pò in eccesso e mi sottrae circa -2,è giusto? (la mia ipo è circa 23 cn terapia saflutan)
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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signorina

1) cerchi di essere molto puntuale nella somministrazione
del Collirio

2) ma davvero vuole istillare Colliri tutta la vita?

valuti un trattamento laser



buona giornata
[#2] dopo  
Utente 475XXX

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Grazie per la risposta,ma io vorrei capire perchè il mio oculista dice che non è vero che bisogna rispettare l'orario o meglio perchè si deve rispettare? se il collirio non svanisce in 24 ore la sua efficacia. Per quanto riguarda il laser ci ho pensato e onestamente spendere soldi per un qualcosa che non si sa se è efficace per me e soprattutto se dura nel tempo,io partivo da un ipo sui 30 fare un slt non credo me l abbassi di chissà quanto comunque va a finire che devo metterle anche il collirio, e quindi uno stress inutile per i miei occhi,ovviamete siete voi i medici però questo è un mio pensiero magari sbaglio , ma se esistesse ad oggi un trattamento laser, che sia esso a pagamento o meno,che mi permetta di abbassare l'ipo, e che soprattutto che duri per molto tempo, non esisterei a farlo.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino
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Mi spiace che il suo medico sia così....

le allego un mio articolo che trova su MEDICITALIA

Nuove terapie Laser e chirurgiche

La Laser Trabeculoplastica Selettiva è una variante della classica trabeculoplastica argon laser; consiste nell' esecuzione di stimolazioni termiche a livello del trabecolato tali da determinare un incremento della sua capacità di deflusso con conseguente calo della pressione intraoculare.La lunghezza d'onda di 532 nm è selettiva per le cellule pigmentate del trabecolato. Questa caratteristica permette di ridurre i danni ai tessuti circostanti che si verificano per dispersione di calore dopo trabeculoplastica convenzionale. È possibile eseguire trattamenti ripetuti anche nei casi ove la trabeculoplastica classica abbia perso il suo effetto.La trabeculoplastica Laser può essere considerata come trattamento iniziale nel glaucoma ad angolo aperto: le ultime linee guida 2018 dell'European Glaucoma Society confermano questa indicazione.

La Laser Trabeculoplastica Selettiva è indicata:

nel glaucoma primario ad angolo aperto
nei casi in cui la terapia topica sia mal tollerata o insufficiente o la compliance del paziente sia non adeguata (il paziente non mette i colliri);
nel glaucoma esfoliativo;
nel glaucoma pigmentario;

Il trattamento è ambulatoriale, indolore e non necessita di anestesia né di terapia post-trattamento; il buon risultato del trattamento viene verificato a circa un mese dall'esecuzione.

Un bel video del trattamento SLT si può trovare sul sito SLT-Ellex.com:


La Ciclofotocoagulazione transclerale a contatto (CTCP) è indicata nel trattamento di alcuni tipi di glaucoma refrattario: occhi in cui la IOP non può essere controllata mediante terapia medica massimale, terapia laser tradizionale e chirurgia incisionale, inclusi i casi in cui la terapia laser o chirurgica non può essere eseguita o potrebbe fallire.

Nella Ciclofotocoagulazione transclerale a contatto (CTCP) l'energia luminosa viene trasmessa direttamente al bulbo oculare tramite una fibra ottica che termina in un puntale che viene posizionato a contatto con la superficie oculare.

La tecnica a contatto possiede numerosi vantaggi rispetto a quella non a contatto.

L'utilizzo di sonde manuali aumenta la precisione, consentendo una facile localizzazione dello spot e evitando i movimenti oculari. La procedura può essere eseguita ovunque poiché il laser è portatile e non necessita di una lampada a fessura.

Il meccanismo di base della trabeculectomia secondo Cairns e' quello di creare una "fistola" che consentira' all' umore acqueo di passare dalla camera anteriore allo spazio sottocongiuntivale by-passando la sede all' ostacolo al deflusso, che sappiamo essere localizzata a livello trabecolare. La metodica consiste nella formazione di uno sportello sclerale a base limbare dopo aver aperto la congiuntiva. Si applica quindi per un tempo variabile un antimetabolita (mitomicina C). Successivamente si esegue l' asportazione di un tassello corneo-sclerale limbare profondo comprendente anche una porzione di trabecolato. Segue l' iridectomia che impedira' l' occlusione della fistola e infine si sutura lo sportello sclerale e il piano capsulo-congiuntivale.
L' umore acqueo potra' quindi defluire dalla camera anteriore allo spazio sottocongiuntivale attraverso i bordi dello sportello sclerale ed essere riassorbito dal plesso venoso episclerale. La filtrazione dell' umore acqueo, inoltre, dara' luogo ad un sollevamento della congiuntiva nella sede chirurgica che prende il nome di "bozza filtrante", segno del buon esito chirurgico.

In particolare la sclerectomia profonda consiste nella preparazione di uno sportello sclerale profondo ed il reperimento del canale di Schlemm e della membrana trabeculodescemetica. Si eseguira' quindi l' apertura del canale mediante l' asportazione della sua parete esterna e la lussazione della Descemet. Dopo l' asportazione dello sportello sclerale profondo viene posizionato l'impianto e riposizionato il lembo superficiale e suturato con 2-4 punti in Nylon 10-0. Si verra' cosi' a formare la camera intrasclerale.

Dal punto di vista idrodinamico si puo' considerare una prima fase che consiste nella percolazione dell' umore acqueo attraverso la membrana descemetica e una seconda che consiste nella raccolta dell' acqueo nella camera intrasclerale dalla quale fuoriesce dai margini dello sportello sclerale superficiale. Nello spazio sottocongiuntivale viene riassorbito delle vene episclerali. Parte dell' umore acqueo rientra nel canale di Schlemm e riprende la via dei vasi collettori e parte contribuisce ad aumentare il deflusso uveosclerale.

La viscocanalostomia ha il fine di ripristinare le vie di deflusso permettendo all' umore acqueo di drenare dalla camera anteriore, attraverso una finestra rappresentata dal trabecolato anteriore e dalla membrana di Descemet. Si cerca di by-passare la sede dell' ostacolo al deflusso, il trabecolato, mediante la creazione di una camera intrasclerale in diretta comunicazione sia con il canale di Schlemm sia con la camera anteriore: l' umore acqueo, passando attraverso la finestra riempie lo spazio sclerale dal quale poi fuoriesce solo attraverso il canale di Schlemm.
L' importanza di questa tecnica è motivata dalla sua indipendenza dalla filtrazione esterna e in questo si differenzia dalla sclerectomia profonda. Questo, oltre ad evitare la formazione di una bozza filtrante e i disturbi ad essa correlati, rende il successo dell' intervento indipendente dai processi cicatriziali congiuntivali ed episclerali che sono le principali fonti di fallimento della trabeculectomia. Con la viscocanalostomia si tenta di ripristinare una via fisiologica di deflusso: l' umore acqueo fuoriesce dall' occhio attraverso il canale di Schlemm e le vene episclerali.


Buona serata
e felice 8 marzo