Utente 954XXX
Sono un uomo di 28 anni e da sempre soffro di persistenti attacchi di starnuti sovente generati dal fatto di avere alcune parti del corpo più fredde di altre quando non da altri fattori (sono allergico agli acari della polvere ed alle graminacee). In più (non so se possa rilevare al proposito) sono un soggetto atopico (soffro di dermatite da contatto).Ritenevo di avere anche una rinite vasomotoria fintanto che non sono stato smentito da una visita presso l'otorino. Non so, pertanto, come possa essere diagnosticata questa mia ipersensibilità al freddo né, tantomeno, come sia possibile curarla (antistaminici a parte che mi causano una sonnolenza insopportabile). Grazie per l'aiuto che vorrete darmi.

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20563

Cancellato nel 2010
La rinite vasomotoria e' quando cola il naso. Le reazioni allergiche fanno degranulare i mastociti del connettivo, che rilasciano istamina e altri mediatori. Nel naso, questi mediatori prima irritano i nervi (raffica di starnuti) poi fanno dilatare i vasi con fuoriuscita di liquido e naso che cola. In altri distretti prima prude e poi si gonfia, ma il meccanismo e' sempre quello.

La salva di starnuti da freddo e' la variante nasale dell'oriticaria da freddo, ossia una ipersensibilita' aspecifica dei mastociti che rilasciano i loro mediatori irritanti non in seguito allo stimolo immunologico ma a uno stimolo fisico.

Lei puo' pensare ai mastociti come a delle "bombe chimiche" che sulla superficie hanno recettori per le IgE, gli anticorpi tipici degli allergici. Negli allergici gli anticorpi si attaccano come spolette ai mastociti che diventano quindi "bombe innescate".

Qualunque "urto" della membrana cosi' innescata puo', diciamo, modificare stericamente la conformazione di membrana e far uscire i mediatori.

Nelle reazioni allergene-IgE lo stimolo alla membrana dei mastociti e' intenso e protratto, mentre in caso di orticarie aspecifiche (da freddo, da caldo, da acqua ecc.) lo stimolo ai mastociti innescati e' parziale e transitorio e nel suo caso si esaurisce con la raffica di starnuti.

La cura consiste o nell'interferire con l'istamina dopo che e' stata rilasciata dai mastociti (cerchi sperimentalmente su di se' la molecola antistaminica che minimizza la sonnolenza), oppure cercare una stabiliazzione profilattica delle membrane per evitare la degranulazione (es. col sodio dicromoglicato).

Pero' prendere sempre una medicina per prevenire dei disturbi occasionali e' una buona idea solo se i disturbi sono veramente gravi (es. le micidiali crisi d'asma). Negli altri casi uno si tiene gli starnuti ed esclama filosoficamente "gesundheit!".