Utente 485XXX
Salve dottore, e da diverso tempo che soffro male alla schiena (risultati) Rm

Indagine eseguita con sequenze stir,tse t1 e tse t2 pesate secondo i piani ortogonali spaziali.
l1-l2,l2-l3 e l3-l4 : dischi intersomatici di spessore conservato con regolare intensità di segnale senza significative protusioni.
Canali neurali nei limiti senza impegno discale biforaminale.
l4 - l5: segni involutivi discali e protusione posteriore a larga base del disco mediana paramediana dx che impronta il sacco durale e determina risentimento della tasca radicolare l5 dx. Iimpegno discale biforaminale inferiore senza evidente conflitto con la radice l4 sn e iniziale conflitto con la radice l4 dx.
Segni di artropatia interapofisaria.
L5-s1: edema della psongisoa ossea della limitante somatica inferiore di l5.
Riduzione di altezza del disco intersomatico con segni degenerativi con protrusione posteriore a larga base del disco prevalente a dx che ipronta il sacco durale e sfiora la tasca radicolare S1dx.
Impegno discale biforaminale inferiore senza evidente conflitto con la radice L5 sn e iniziale conflitto con la radice L5 dx.
Segni di artropatia interapofisaria.
Cono midollare regolare per morfologia e intensità di segnale

Grazie per chiarimenti
[#1] dopo  
Dr. Vinicio Perrone
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Il referto dell'esame permette di rilevare come la sua schiena presenti la sofferenza degli ultimi due dischi intervertebrali lombari. Con l'età il disco tende a ridurre la sua normale idratazione. Il movimento reciproco fra le vertebre a cavallo del disco sofferente diventa alterato innescando altri processi degenerativi soprattutto a carico delle articolazioni. Il lavoro pesante può aggravare questi processi involutivi del disco.