Utente 483XXX
Salve, vorrei chiedere in merito l'infiltrazione prostatica ecoguidata se debella l'infezione allo sperma tipo germi come escherica coli o enterococco faecale o spp ecc. Una volta per tutte dato che dopo vari antibiotici presi non arrivano facilmente alla prostata.. E volevo sapere se la sclerosi del collo vescicale a pure a che fare con l'infezione alla prostata... I sintomi sono sempre getti variabili a volte sottili da sforzo a volte buoni, nicturia mi alzo la notte da una a due volte, malessere generale con stitichezza quando vado di corpo. Aspetto notizie su come dovrei interagire con indagini invasive e non con farmaci antibiotici o alfalitici o antimuscarinici o antifiammatori con zero risultati. In attesa di un vostro parere porgo distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Le infiltrazioni intra-prostatiche di antibiotici sono state proposte molto tempo fa, ma sostanzialmente eseguite abbastanza di rado. Se si fossero ottenuti risultati decisivi, certamente la diffusione della pratica sarebbe stata ben maggiore, si sarebbe risolto l'annoso problema delle prostatiti cosiddette "croniche" e noi non saremmo qui quasi quotidinamente a discuterne. Il fatto è che, almeno nella maggior parte dei casi, l'irritazione prostatica non ha una causa infettiva, pertanto gli antibiotici non possono fare la differenza.
[#2] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Mi scusi dott. Piana la ringrazio anticipatamente per avermi risposto ma allora vorrei sapere da lei se l'infezione allo sperma a che fare con la sclerosi del collo vescicale in questo caso qual'è il vero problema i germi oppure urina non male è un problema di collo vescicale..? Molti non prendono in considerazione l'infezione allo sperma se è una bassa carica batterica altri addirittura dicono che dipende dal ristagno e da come si urina potrebbe essere causa di creare questi problemi.... Ma la soluzione migliore qual'è. .. Vorrei precisare che dopo essere stato operato 5 volte dal collo vescicale i risultati non sono soddisfacenti a livello di urinarie ma bensì tutt'altro in più aggiungo una perdita di eiaculazione retrograda che il problema persiste su l'infezione. A questo punto vorrei capire se il collo vescicale non c'entrava niente con l'infezione allo sperma recidiva. Mi dica lei cosa dovrei fare da premettere che ho 29 anni e non 70 anni...
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Avrebbe fatto una buona cosa a fornirci fin da subito tutti i dettagli della sua situazione, perchè il discorso è più complesso e merita altre osservazioni. Sclerosi del collo vescicale ed irritazione prostatica sono molto spesso collegati, principalmente per la assoluta contiguità anatomica. In genere la causa prima è il difetto congenito del collo vescicale, anche se poi le situazioni si sovrappongono in modo variabile ed imprevedibile, soprattutto nel manifestarsi di disturbi locali, più o meno legati all'urinare. Lei ci riferisce di interventi multipli, cosa che rende la situazione più complessa ancora ed impossibile da valutare a distanza, in particolare se ci fornise le notizie con il contagocce.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caroo lettore,

le infiltrazioni prostatiche con antibiotici per la cura delle prostatiti fu un idea nata con la considerazione che gli antibiotici con grossa difficoltà riescono a "penetrare" nel tessuto prostatico se veicolati dal sangue e quindi avrebbero poca efficacia per debellare eventuali infezioni batteriche prostatiche. Il problema è che per infiltrare gli antibiotici bisogna fare punture multiple della prostata Richiedendo una anestesia e particolare ripetitività della procedura. L'idea sembrava "buona" ma i risultati in tutti i centri urologici mondiali non hanno confermato tale apparentemente "suggestiva" ipotesi terapeutica per una patologia importante come la prostatite cronica e la sindrome del dolore Pelvico.
Purtroppo esistono ancora alcuni specialisti che propongono tale procedura fatalità solo esclusivamente "nel privato" a costi abbastanza elevati e con pochissime possibilità di miglioramento.
Il problema della sclerosi del collo vescicale che richiede tanti infruttuosi interventi dovrebbe essere, forse, analizzata meglio per vedere quale sia la reale causa dei disturbi minzionali
Cari saluti
[#5] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Ringrazio entrambi i medici che mi avete risposto alle mie domande, rivalutero' il problema dei getti sottili e da sforzo quando urino dopodiché valuto se ci sono stenosi uretrali in corso o sclerosi del collo vescicale recidive dopodiché si escludono tali esiti provvederò nel fare le infiltrazioni prostatiche qualora si tratti di un problema infettivo... In ogni caso vorrei chiedervi un informazione in merito alla eiaculazione retrograda esistono farmaci o interventi da ripristinare il liquido seminare al momento dell'orgasmo..? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e disponibilità prestata e porgo cordiali saluti in attesa di un vostro parere..
[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Quando l'eiaculazione retrograda è stata originata da una variazione dell'anatomia del collo vescicale in conseguenza di un intervento disostruttivo non vi è modo di ripristinarla in modo efficace. Se questo mai fosse possibile, ovviamente porterebbe ad un significativo peggioramento nell'urinare.
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

credo siano rimasti solo pochi urologi a credere nella capacità terapeutica delle infiltrazioni di antibiotici a livello prostatico.
Comunque ognuno è libero di fare quello che vuole.
cari saluti
[#8] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Capisco, rispondendo al dottor. Piana allora i farmaci tipo come l'imipramina o pseudoefedrina in questo caso non danno nessun effetto di miglioramento all'eiaculazione retrograda...neanche un orgasmo provvisorio... rispondendo al dottor. Pozza non avrei altra scelta migliore se si tratta solo di un infezione cronica batterica e i farmaci già testati come i chinoloni ciproxin o levoxacin non arrivano quasi mai a penetrante il tessuto prostatico l'unica ed ultima risoluzione sarebbero le infiltrazioni prostatiche... Anche perché non avrebbe senso intossicarsi di antibiotici senza avere un nessun miglioramento ma tutt'altro... ringrazio entrambi e porgo cordiali saluti in attesa di un vostro riscontro.
[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Sono comunque farmaci dall'efficacia poco prevedibile e gravati di significativi effetti collaterali. Sulle infiltrazioni intra-prostatiche ci pare di aver espresso chiaramente il nostro parere.
[#10] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Capisco, la ringrazio molto per la sua disponibilità a rispondere alle domande fatte, dottor. Piana vorrei farle un ultima domanda in merito le diagnosi da fare x rivalutare il collo vescicale o stenosi uretrale. Quale ospedale consiglia a Padova..? Ci sono due ospedali il suo. Antonio o università, secondo lei qual'è il migliore..? Attendo un sua risposta, in attesa porgo cordiali saluti
[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Ovviamente noi non possiamo per correttezza deontologica esprimere giudizi o dare consigli in merito a sigoli professionisti o centri di cura, con riferimento ad un caso specifico.
[#12] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Capisco, allora faccio un ultima domanda in merito l'argomento in questione volevo sapere come si fa e a cosa serve ecografia uretrale..? Ho letto che è un indagine meno invasiva rispetto all'uretrocistografia o uretrocistoscopia, lei ne' sa qualcosa dottor Piana, qui gli radiologi ho chiesto ma non sanno nulla di ciò. Ho visto tra l'altro è letto su internet che si fa con una sonda...!!! In attesa di quest'ultima risposta porgo distinti saluti
[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Si tratta di una tecnica molto specifica che viene utilizzata perlopiù solo dai (pochi) urologi che si occupano di chirurgia dell'uretra. Esistono sonde ecografiche miniaturizzate intrauretrali, ma in genere si effettua con la sonda esterna e particolari accorgimenti tecnici.
[#14] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Capito, infatti non ne' fanno neanche i radiologi non sanno come farla... ma con questa tecnica si vede se ci sono stenosi uretrali oppure occorre ugualmente uretrocistografia...? perchè molti urologi adottano più la uretrocistoscopia, per vedere se ci sono stenosi... La ringrazio molto per la sua disponibilità, le porgo cordiali saluti
[#15] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore

non dobbiamo pensare che le "ultimissime" tecniche diagnostiche diano informazioni sicuramente superiori ad indagini ormai ormai codificate
A Padova esistono ottimi urologi
cari saluti
[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana
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L'ndagine essenziale per valutare le stenosi dell'uretra resta sempre e comunque l'endoscopia. L'ecografia viene utilizzata per valutare le condizioni dei tessuti sottostanti (corpo spongioso).
[#17] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Capito, ringrazio per la disponibilità e gentilezza ad entrambi i medici che mi hanno sostenuto nel rispondere fino alla fine delle mie domande, sono contento che mi avete mandato dei chiarimenti, spero di uscire a risolvere il problema che mi persiste da un bel po' di anni ed ho iniziato a fare interventi al collo vescicale dal 2014 sino a 6 mesi fa.... Grazie ancora e buon lavoro e ringrazio pure lo staff di medicitalia che mi ha permesso di comunicare con più medici. Saluti
[#18] dopo  
Utente 483XXX

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Anche se Dove andrò a fare valutare il caso prima di iniziare qualsiasi indagine endoscopica gli dico che il problema che non mi è stato mai preso in considerazione o meglio sottovalutato è che dovrebbero fare un indagine a vedere il primo tratto dell'uretra o meglio inizio del glande in poi... Se ci sono restrizioni non capite. Cordiali saluti
[#19] dopo  
Utente 483XXX

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Salve dottor Piana sono stato a visita e mi hanno detto di fare la videourodinamica io veramente non ero d'accordo perché preferivo fare un indagine diretta o entrambi sarebbe stato uretrocistografia minzionale o retrograda e poi successivamente avrei interagito con un uretrocistoscopia flessibilità x visionare se ci sono stenosi uretrali oppure sclerosi del collo vescicale... Fare un indagine come videourodinamica Va solamente a visionare come svuoto la vescica ma non è indagine diretta cosa nè pensa...?
[#20] dopo  
Dr. Paolo Piana
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In base a quanto ci ha riferito fino a questo punto non abbiamo elementi sufficienti per giudicare le indicazioni alla video-urodinamica.
[#21] dopo  
Utente 483XXX

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Salve dottor Piana volevo chiarire un mio dubbio l'esame videourodinamico è uguale come uretrocistografia minzionale o retrograda...? In attesa di un suo riscontro porgo cordiali saluti
[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana
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I due accertamenti, anche se studiano la stessa zona, sono profondamente differenti. La cistografia è una sorta di "fotografia" statica, mentre invece la video-urodinamica è appunto,"dinamica" ovvero dimostra come si comportano le vie urinarie durante tutta la fase di riempimento e svuotamento della vescica. Questa indagine trova le sue indicazioni principalmente nello studio dei disturbi urinari con causa neurologica. Non abbiamo elementi per giudicare se questo si realizzi nel suo caso.
[#23] dopo  
Utente 483XXX

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La ringrazio dottor Piana per la risposta immediata, si vede che per sciogliermi i dubbi che ho dovrei eseguire la videourodinamica la uretrocistografia minzionale o retrograda ed infine uretrocistoscopia flessibile dopodichè rivaluturò se si tratta di stenosi uretrale o sclerosi del collo vescicale oppure prostata... credevo che bastava solo un indagine invasiva ma Buona mi dovrò rassegnare, credevo che la videourodinamica era uguale alla uretrocistografia minzionale o retrograda si fa su entrambi le diagnosi la fase di riempimento e svuotamento...
[#24] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore

lasci che sia lo specialista a decidere quale sia l'indagine che lui ritiene più idonea a chiarire la sua situazione.
il web è valido per problemi "generici" per problemi "personali-specifici" è assolutamente necessario uno specialista in "carne ed ossa"
cari saluti
[#25] dopo  
Utente 483XXX

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Salve dottor pozza, il problema è che non mi fido più di nessuno, perché ognuno dice sempre delle opinioni diverse, la verità è che dovrei fare delle indagini invasive e anche fastidiose una volta eseguite le tre indagini come videourodinamica, uretrocistografia minzionale o retrograda e uretrocistoscopia flessibile, a quel punto avrò io stesso idea chiara al 100% anche che già una mezza idea c'è lo... Secondo mè sarebbe la causa principale la prostatite batterica anche pur avendo avuto sempre cariche basse batteriche tipo 50.000 o 100.000 cfu di germi come enterococco faecales o spp, o escherica coli allo spermiocoltura, ha creato col passare del tempo una sclerosi del collo vescicale e dopo 5 interventi subiti ho perso pure l'eiaculazione, questi oggi sono i risultati... avrei fatta sin dall'inizio queste infiltrazioni prostatiche di sicuro non avrei pesso le eiaculazioni ed in più non soffrivo con queste interventi o meglio diagnosi. Per poi non parlare dei farmaci presi come antibiotici antifiammatori, alfalitici, antimuscarici ecc. La sclerosi del collo vescicale nasce come conseguenza dei problemi legati alla prostata ma non è la causa principale. La vera causa è infezione allo sperma. Detto ciò fatte le prossime indagini eseguiro le infiltrazioni prostatiche e successivamente se ho dei miglioramenti dovrò cercare un medico specializzato per la ricostruzione del collo vescicale per riavere nuovamente una giusta eiaculazione. Se mai dottor pozza mi dica chi esegue questi tipi di interventi un urologo oppure chirurgo plastico...? La ringrazio anticipatamente e mi scusi per il mio sfogo ma direi che provo molta rabbia e rancore in questi ultimi 5 anni di interventi subiti al collo vescicale senza tra l'altro avere dei miglioramenti ma tutt'altro... aspetto sue notizie. In attesa porgo distinti saluti.
[#26] dopo  
Dr. Paolo Piana
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"La sclerosi del collo vescicale nasce come conseguenza dei problemi legati alla prostata ma non è la causa principale. La vera causa è infezione allo sperma."

Ci spiace, ma questo non è vero. La stenosi/sclerosi del collo vescicale ha sempre e comunque una cospicua componenete congenita, costituendo in effetti una delle più comuni malformazioni delle basse vie urinarie. Accade piuttosto il contrario, ovvero che la rigidità del collo vescicale comporti a lungo andare l'insorgenza di alterazioni della prostata, di tipo non necessariamente infettivo.
Comprendiamo comunque la sua delusione per la peristeza di disturbi, come tutti sappiamo i problemi prostatici a lungo decorso del giovane adulto sono tuttora uno dei punti oscuri della terapia urologica, laddove non esistono terapie od interventi in grado di fare sicuramente e significativamente la differenza.
[#27] dopo  
Utente 483XXX

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Salve dottor. Piana il fatto è che l'infezione di questI batteri da prostatite, io li avevo dal novembre del 2009 e poi dal 2014 in poi facendo delle uretrocistoscopie si è valutata una sclerosi del collo vescicale. Detto ciò non era la causa principale, perché prima non avevo sintomi ostruttivi quando urinavo, poi in se lo spermiocoltura deve essere sterile quindi anche che sono cariche batteriche basse col passare del tempo creano queste ostruzioni o al collo vescicale oppure delle stenosi uretrali, ma in se la sclerosi del collo vescicale non crea infezioni allo sperma, al massimo potrebbe creare infezione alle urine. Io l'infezione pur bassa lo sempre avuto allo sperma, quindi mal curata poi crea le rogne sopra citate. Detto ciò lei per caso mi saprebbe dire o meglio consigliare un medico che ricostruisce il collo vescicale..? Chi è urologia oppure il chirurgo plastico. .?
[#28] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Ci spiace deluderla, ma il collo vescicale non si può "ricostruire" quantomeno nei termini che intende lei.
La presenza di una sclerosi del collo non è necessariamente di per sè sintomatica, quantomeno nelle prime fasi, tant'è che spesso si arriva alla diagnosi quando ormai si sono instaurate delle complicazioni.
[#29] dopo  
Utente 483XXX

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La mia domanda è dopo un intervento da turp, dato che ho gli stessi sintomi per riavere una eiaculazione normale esiste un intervento chirurgico . .? Se è un si, chi è l'urologia oppure la chirurgia plastica ad eseguire questi tipi di interventi. .?
[#30] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Non esiste. Qualsiasi tentativo di restringimento del collo vescicale porterebbe inesorabilmnete al rischio di una grave ostruzione urinaria.
[#31] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore

al di là del suo sconforto le riconfermo che non esiste modo per sistemare il collo vescicale
lasci perdere le infitrazioni prostatiche se non vuole avere ulteriori delusioni
cari saluti