Utente 954XXX
Buonasera, da qualche anno accuso una notevole diminuzione nella quantità e qualità dell'erezione.
Non mi sono mai deciso ad affrontare seriamente il problema perché non ho problemi durante il rapporto sessuale, il pene anche se non raggiunge mai il massimo dell'erezione non ostacola il rapporto, il problema è che appena mi distraggo l'erezione scema, poi non ho difficoltà a riguadagnarla, ma comunque rimane non totale, la sensazione che ho è come se non si bloccasse il flusso di sangue in uscita dal pene.
Nei giorni scorsi ho notato al mattino, dopo aver dormito solo poche ore, una erezione molto forte e duratura, come non avevo da molto tempo, e durante la giornata ho avuto erezioni spontanee, cosa che era sparita da diverso tempo.
Che correlazione ci può essere tra la mancanza di sonno e la migliorata qualità dell'erezione!?
Come dovrei procedere per risolvere il problema della cattiva qualità dell'erezione!?
Tempo fa consultai un andrologo che mi disse semplicemente di cambiare partner....la mia ragazza sfiora la frigidità(con una media di 2 rapporti al mese)e non posso certo dire di essere soddisfatto della mia vita sessuale, ma questo potrebbe influire anche sulla funzionalità spontanea del pene!?
Grazie per la risposta

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,

il quadro che ci presenta lascia aperte più ipotesi interpretative.
La più probabile sembra essere una causa "emotiva", cioè ipoteticamente l'associare la sessualità ad un grado di eccitazione mentale non massimale. Ciò potrebbe spiegare erezioni sessuali soddisfacenti ma non ideali, a fronte di ottime erezioni notturne (cioè involontarie, sganciate dalla coscienza).
Non si può peraltro escludere a priori la presenza di una componente fisica, in questo caso su base arteriosa; anch'essa infatti è compatibile con normali erezioni notturne e subottimali erezioni sessuali.
Nell'ambito di una consigliabile (ri-)valutazione andrologica andrebbero valutati i fattori di rischio vascolari eventualmente presenti nel suo caso (vista la sua giovane età: in particolare traumi fisici del distretto genitale), ed in caso di dubbio diagnostico potrebbe essere indicata una valutazione dell'emodinamica (cioè "circolazione") del pene.