Utente 955XXX
Gentile staff,
da settembre ho cominciato a soffrire con una certa frequenza di sospette extrasistoli, soprattutto di notte. Uno strano tremolìo al cuore, come una tachicardia (ma il battito "vero" restava regolare), mi svegliava tre o quattro volte per notte. Tutto è peggiorato una sera in cui ho rischiato di svenire, ma ho incolpato dell'incidente un colpo di freddo in piena fase digestiva. Ho comunque consultato prima il medico di famiglia e poi un cardiologo. I valori degli esami del sangue sono risultati nella norma, anche nei parametri che potevano dare una spiegazione alle extrasistole. E due elettrocardiogrammi non hanno fatto registrare nulla di anormale. I medici hanno sospettato crisi di ansia ma mi hanno comunque prescritto un elettrocardiogramma holter, anche per togliermi il pensiero. In attesa dell'esito, però, si sono moltiplicati i dolori al petto, che già avevo avvertito insieme alle prime extrasistole. Si tratta di fitte forti, di durata breve (5-10 secondi), tutte sul lato sinistro del petto anche se in punti differenti. Ho provato battito e pressione durante una di queste fitte e tutto sembrava regolare (70 di frequenza e 130-80 di pressione). Le fitte più frequenti sono al centro del petto, accanto all'osso dello sterno. Altre sono dislocate sul fianco, più o meno alla stessa altezza.
Non so che problema io abbia. E l'incertezza alimenta l'ansia, senza dubbio, insieme al timore che si tratti di un problema cardiaco. Qualcuno può aiutarmi?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il dolore toracico trova molte origini talora su base ansiosa, talvolta invece su base osteomuscolare, nevralgica, cardiaca, pleurica e/o pericardica. Attenda l'esito del Holter ECG, poi sulla base del risultato ottenuto si consulti con il suo cardiologo sull'eventuale necessita' di procedere ad un ECG da sforzo.
Saluti