Utente 104XXX
Salve, ho 46 anni e circa 9 mesi fa ho avuto una candida albicans curata con i soliti farmaci del caso. Da allora sono entrata in un circolo vizioso dal quale sembra non uscirne più. Ho fatto 4 tamponi vaginali e ogni volta è stato riscontrato un batterio diverso (streptcocco agalactie, E. Coli, streptcocco fecalis). Ultimamente ho fatto una vulvoscopia con la quale è stata riscontrata una adenosi in prossimità della vulva. Secondo il ginecologo questa fortissima sensazione di bruciore ed irritazione potrebbe essere dovuta a questa adenosi che vorrebbe "bruciare", ma non sono sicura che sia una terapia corretta e risolutiva.Non so più cosa fare. Ho fatto mille cure tra ovuli , creme e lavande, ma nessuna terapia mi da sollevo. Ormai la mia quotidianità e condizionata da questa patologia. Sto cercando di curare anche l'alimentazione stando attenta ad evitare zuccheri e lieviti ed introducendo yogurt e fermenti lattici. Sono disperata.
Graziella per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile Signora

Le Vulviti o Vulvoscopia-vaginiti possono celare spesso delle cause che si sovrappongono.

Le consiglio di fare un "reset" della situazione, cercando di chiarire assieme al Venereologo (che è appunto lo specialista delle malattie "venereologiche" - termine che deriva da "Venere") la sua condizione.

Troppi difatti i link che fanno pensare ad una situazione complessa e da qui ovviamente non possiamo addurre altri dati utili per la Salute.

Cordialità
Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta.
Vorrei però capire una cosa. Il ginecologo che mi ha effettuato la vulvoscopia e che ha riscontrato questa ( micro) adenosi sostiene che la causa di questa mia fortissima irritazione vulvare sia proprio dovuta alla sua presenza. Per questo motivo ritiene opportuno "bruciare" questa adenosi.
Secondo lei è corretto ciò che sostiene il ginecologo? Può una micro adenosi procurare tanto fastidio? Se decidessi di "bruciarla", a cosa vado incontro? Nel senso che ho letto in internet che a volte queste bruciature è meglio evitarle,perchè potrebbero rendere poco sensibile la zona e,pertanto , innescare un nuovo problema.
[#3] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, le scrivo perchè volevo informarla sulla mia situazione.
Come da Lei consigliatomi, sono stata da un dermatologo- venereologo,il quale mi ha prescritto una serie di analisi , tra cui tampone vaginale e cervicale, più striscio a fresco. Sono risultata positiva solo alla Klebisieella pneumonaee. Mentre lo striscio ha evidenziato una numerosa flora batterica. Per questo motivo mi ha consigliato di assumere ciproxin 500 per 7 giorni. Ho finito la cura da 10 giorni, in cui ho avuto il ciclo. Sento però di non essere guarita. Avverto ancora un pò di fastidio, soprattutto sul lato sinistro delle grandi labbra, all'interno delle quali ho notato un lieve rossore ed alcune piccole vescicole che mi provocano bruciore e che prima non c'erano. Questa mattina ho ripetuto il tampone. Non so più cosa fare. Sto pensando al peggio.