Utente 956XXX
Egr. Dottori
La notte del´l'ultimo dell'anno ho avuto un rapporto protetto con una prostituta africana. Il problema é che siccome non riuscivo ad avere l'orgasmo (poiché ho problemi di scarsa sensibilitá al pene dovuti agli psicofarmaci che prendo per il DOC) ad un certo punto ho dovuto interrompere il rapporto, mi sono tolto il profilattico, venendo cosí a contatto con la mano con le sue secrezioni vaginali, e ho cominciato a masturbarmi. La masturbazione ha ovviamente richiesto un certo tempo tanto da crearmi delle piccole lesioni sulla pelle del pene. Il giorno dopo infatti ho potuto constatare che il mio pene era un pó gonfio e arrossato. So benissimo che ci sono grandi probabilitá di essermi contagiato ma leggendo i vari consulti a riguardo su questo sito ho letto che é possibile rivolgersi ad un "centro di infettivologia in quanto esistono esami precoci ed eventuali terapie da fare immediatamente con farmaci antivirali per scongiurare l'eventuale contagio". Siccome vivo e lavoro a Copenhagen vorrei chiedere i nomi esatti di questi esami e di queste terapie (poiché ho la necessitá di tradurli in inglese e trattandosi di linguaggio medico non é molto facile) e se sono ancora in tempo per queste terapie poiché sono giá trascorsi 6 giorni. Ringraziandovi anticipatamente per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

non c'è medico nel mondo che possa gradire da parte di un paziente l'invito alla prescrizione di farmaci ed esami diagnostici su scelta dello stesso paziente, nè è verosimile percorrere questa strada telematica:

si rivolga al dermatologo e venereologo in Copenhagen dichiarando il presunto contatto a rischio: avrà soddisfazione.

cari saluti